Caro Antonio,
mi dispiace contatarti per questa drammatica occasione, ma sono certo
che capirai la mia apprensione.
La morte improvvisa di Piero Taormina, oltre che far capire quanto
inutili siano le liti o le polemiche, lascia un vuoto tra tutti coloro
che lo hanno anche solo conosciuto.
Ma soprattutto lascia un vuoto alla sua famiglia, ai suoi figli, cui con
tanto entusiasmo ha trasfuso quella passione per il canottaggio che  gli
ho contagiato, perchè amico fraterno.
Confido che tutti i coach, che ricordo sono prima uomini, lavoratori,
padri e mariti, che dedicano il proprio tempo agli altri, togliendolo
alla propria famiglia, possano dare un contributo alla famiglia di
Piero; non perchè lo conoscevano, ma per il fatto che capiscano la
gravità della situazione.
Io, da parte mia, sarò al loro fianco per la vita, e li sosterrò fin
dove me ne sarà data la forza.
Grazie per quanto potrai coinvolgere gli allenatori a contribuire e
anche ricordandolo al raduno di novembre.
Allego una lettera firmata con le coordinate bancarie a cui dirigere il
proprio sostegno e ti saluto con la consueta stima.
Ernesto Berretti.
p.s. ti scrivo dal p.c. di Piero, la mia mail è: ernestoberretti@virgilio.it