FIRENZE,
16 dicembre 2008 - La festa della Canottieri Firenze che domani riceverà a Roma il
Collare d’oro del Coni, il massimo riconoscimento sportivo, è stata turbata
dalla notizia della morte di Bruno Bianchi avvenuta ieri sera all’ospedale
fiorentino di Careggi dopo una lunga malattia. Bianchi, che lo scorso 29
novembre aveva compiuto 88 anni, è stato l’allenatore-simbolo del circolo del
Ponte Vecchio che ha guidato dal 1940 al 1983 dopo aver iniziato come ragazzo
di cantiere e come timoniere. Nel corso della lunga e prestigiosa carriera di
tecnico nella quale ha collezionato oltre 150 successi in gare internazionali,
ha allenato numerosi atleti azzurri; fra questi lo storico due senza di
Maurizio Clerici e Alvaro Banchi che fu semifinalista olimpico ai Giochi di
Melbourne 1956.
I funerali si terranno domani alle 10,30 alle Cappelle del Commiato di Firenze.
Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da
tutto il mondo remiero italiano
L’Associazione
Nazionale Allenatore Canottaggio perde uno dei suoi fondatori.
Personalmente
Bruno Bianchi è stato il mio Allenatore nel 1969 al mio debutto in
Nazionale al Pentagonale Giovanile di Berna e successivamente alla Canottieri
Firenze nel 1976 insieme ad Alvaro Banchi come Direttore Sportivo.
Alla famiglia giungano le più sentite
condoglianze da parte degli Allenatori italiani
Antonio
Baldacci