Prot. n. 3118/A4 Roma, 28
luglio 2003
Ai Direttori Generali
Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la
Provincia di
BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la
Provincia di
TRENTO
All’Intendente Scolastico per la
Scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località
ladine
BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi per la
Regione Autonoma
della Valle d’Aosta
AOSTA
All’Ufficio Relazioni con il
Pubblico - U.R.P.
SEDE
e p.c. Al C.O.N.I.
Ufficio M.P.C.G.
P.le Maresciallo Diaz 13
00195 ROMA
Oggetto: Attività Sportiva anno scolastico 2003/2004
Si confermano per l’anno
scolastico 2003/2004 i principi, le linee programmatiche, gli obiettivi e il
quadro normativo dell’attività sportiva scolastica enunciati nella circolare 18
luglio 2002, prot. 3390/A4.
Sulla base delle esigenze emerse in corso
d’anno, sono stati apportati adeguamenti finalizzati ad una migliore
realizzazione delle formula organizzativa.
Si segnalano, in particolare, le seguenti
modifiche ed integrazioni:
·
il
calendario degli sport di squadra è stato diversamente formulato per le fasi
successive a quelle regionali: le semifinali nazionali, di cui al punto 3.4,
prevedono incontri tra 2 regioni, gli abbinamenti avverranno sulla base di un
sorteggio, con criteri di viciniorietà, che sarà pubblicamente effettuato da
questo Ministero e dal C.O.N.I.
Tale formula consente di prolungare i tempi per la realizzazione dei
tornei provinciali e regionali fino all’inizio del mese di maggio e di elevare
il numero delle squadre ammesse alle Finali nazionali;
· viene incrementata e meglio strutturata la partecipazione alle fasi regionali e nazionali degli alunni disabili sulla base del monitoraggio delle iniziative esistenti in ciascuna regione;
· a seguito degli accordi intercorsi, la Repubblica di San Marino parteciperà alla corrente edizione dei Giochi con proprie rappresentative scolastiche, sia nelle discipline individuali che in quelle di squadra;
· sono state previste modalità diverse per l’accompagnamento degli alunni, meglio specificate al punto 7 del regolamento tecnico;
Si fa riserva di emanare quanto prima
disposizioni relative alla partecipazione di rappresentative studentesche delle
collettività Italiane all’estero alle finali nazionali dei Giochi, nelle
discipline di atletica leggera e nuoto.
Al fine di porre in grado questo Ministero di emanare tempestivamente le necessarie disposizioni, le Direzioni Scolastiche Regionali interessate ad organizzare le manifestazioni nazionali, potranno presentare le relative proposte entro il mese di ottobre c.a.
Tali proposte, con il relativo preventivo di spesa, dovranno essere corredate dall’adesione della Regione e degli Enti Locali che dichiarino la propria disponibilità ad ospitare la manifestazione con un apporto adeguato in termini finanziari o di approntamento di servizi; da indicazioni circa l’esistenza in loco di una sufficiente ricettività alberghiera ; dall’individuazione di idonee infrastrutture sportive.
Sulla base delle candidature acquisite verranno effettuate le opportune valutazioni; resta ferma la possibilità di una assegnazione d’ufficio da parte di questo Ministero, anche per assicurare una eventuale rotazione tra le varie sedi.
IL
DIRETTORE GENERALE
Mariolina MOIOLI
( Firmato MOIOLI )
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2003/04
Indicazioni tecnico - organizzative
I Giochi Sportivi
Studenteschi (GSS) sono promossi ed organizzati dal Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca (MIUR) d'intesa e in collaborazione con il
Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.), in accordo con le Regioni e
gli Enti Locali.
Essi sono riservati esclusivamente agli studenti delle
scuole statali e non statali, regolarmente iscritti e frequentanti.
1 - PARTECIPAZIONE
In ottemperanza
ai principi generali dell’ordinamento, nel rispetto dei diritti di ogni singolo
studente, possono partecipare ai GSS tutti gli studenti senza esclusione
alcuna, a condizione che abbiano frequentato regolarmente le ore di avviamento
alla pratica sportiva scolastica.
La partecipazione delle
Istituzioni scolastiche è per rappresentative d’istituto ed è deliberata dai competenti
organi collegiali. La delibera di adesione ai Giochi deve riferirsi alle
discipline, di cui all’allegato “A”,
da praticare nell'ambito delle attività d'Istituto.
L’adesione ad ogni singola
disciplina sportiva deve essere valutata in funzione della possibilità di disporre
di idonei spazi ed attrezzature e delle reali possibilità di svolgere un
sufficiente lavoro di preparazione di base e con particolare attenzione al
coinvolgimento degli studenti disabili.
Allo scopo di favorire la pratica
sportiva anche degli studenti che non usufruiscono di altre opportunità, verrà
dato massimo spazio alle attività d'Istituto attraverso tornei di classe e
d'interclasse, senza peraltro disattendere la valorizzazione dei più capaci e
dei più svantaggiati, che troveranno adeguate possibilità espressive
nell'ambito delle rappresentative d'Istituto. La partecipazione di queste
ultime alle fasi successive non esaurisce le attività interne della scuola.
Ogni rappresentativa degli
istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, e per tutte le discipline
sportive previste, potrà comprendere la presenza libera di studenti tesserati.
E’ consentita la partecipazione degli studenti in anticipo di un anno.
L’abbandono dei
giochi da parte di una scuola, o la mancata partecipazione ad un incontro, deve
essere sottoposto alla valutazione della commissione disciplinare sportiva
competente che, in relazione alla gravità dei fatti accertati, potrà anche proporre
al competente Ufficio Scolastico Regionale la rifusione di parte delle spese sostenute
per l’organizzazione dell’incontro.
2 - CATEGORIE
Le categorie e l’età dei
partecipanti nelle varie discipline sono regolate secondo le tabelle seguenti.
Scuole di istruzione
secondaria di primo grado :
discipline di Atletica leggera, Corsa
campestre e Orientamento
|
|
Categoria |
Anni di nascita
|
|
1° grado |
Ragazzi – Ragazze |
1992 – 93 |
|
|
Cadetti – Cadette |
1990 – 91 |
In tutte le altre discipline la categoria è unica salvo se non
espressamente previsto diversamente nelle singole schede tecniche.
Scuole di istruzione
secondaria di secondo grado :
tutte le discipline
|
|
Categoria |
Anni di nascita |
|
2° grado |
Allievi – Allieve |
1987-88-89-90 |
|
|
Juniores maschile – femminile |
1985-86 |
3.1 Commissione Organizzatrice Nazionale (C.O.N.)
La Commissione Organizzatrice Nazionale (C.O.N.) ha il compito di redigere i
regolamenti, indicare gli indirizzi organizzativi , individuare le sedi di
svolgimento e coordinare l’organizzazione delle manifestazioni successive a
quelle regionali.
E’ presieduta dal Direttore
Generale per lo status dello studente (o da un suo delegato) ed è composta da
rappresentanti del MIUR e del CONI; può
essere integrata di volta in volta da rappresentanti di altri enti o
istituzioni.
3.2 Commissione Organizzatrice Regionale (C.O.R.)
Le commissioni regionali
sono responsabili dell’organizzazione delle attività per le scuole di
ogni ordine e grado nella regione.
Ciascuna commissione può integrare la propria
composizione utilizzando anche collaborazioni esterne e si organizzerà sul
territorio, in sottocommissioni locali per meglio corrispondere alle esigenze
organizzative dei Giochi. In tale
contesto si dovrà porre particolare attenzione ai necessari rapporti di
collaborazione con il C.O.N.I., la cui organizzazione periferica si articola in
comitati provinciali i cui presidenti svolgono funzioni di supporto
organizzativo e finanziario alle attività sportive ed in particolare ai Giochi
Sportivi Studenteschi.
A partire dalle fasi provinciali incluse, le C.O.R. non possono modificare i
contenuti tecnici dei programmi i quali sono vincolanti per tutti. Possono,
tenendo conto del numero dei partecipanti ai diversi sport e dei fondi
disponibili, ammettere alle varie competizioni più di una rappresentativa per
istituto e definire le modalità di partecipazione della cat. Juniores e degli
studenti ripetenti della Secondaria di I° grado, fino alle fasi regionali
comprese.
La commissione
organizzatrice regionale è presieduta dal Direttore Scolastico Regionale (o da
un suo delegato) ed è composta da:
·
l’assessore
regionale allo sport in qualità di
vicepresidente;
·
il
presidente regionale del CONI in
qualità di vicepresidente;
·
gli assessori provinciali allo sport;
·
i coordinatori di educazione fisica e sportiva della regione;
Per ciascuna disciplina
sportiva del programma dei Giochi potranno essere costituite apposite equipes
tecniche.
Le Commissioni Organizzatrici
Regionali svolgono i seguenti compiti:
·
indicono
le manifestazioni dei Giochi relativamente al proprio livello di competenza;
·
formulano
i programmi delle manifestazioni e organizzano le relative attività rendendo
tempestivamente noti i programmi alle istituzioni scolastiche attraverso i
competenti Centri Servizi Amministrativi;
·
controllano
lo svolgimento delle manifestazioni, garantendone l’assistenza sanitaria - si
richiama in tal senso la nota prot. n°. 259/A4 del 20 gennaio 2003 - e quanto
altro possa assicurare la buona riuscita;
·
costituiscono
nel loro seno le commissioni disciplinari ;
·
inviano
alla commissione organizzatrice della fase successiva le iscrizioni e
organizzano la conseguente partecipazione degli aventi diritto;
·
deliberano
in merito all’assegnazione del materiale sportivo, nonché all’impiego dei fondi
per l’organizzazione delle manifestazioni e per la partecipazione delle
rappresentative;
·
raccolgono
le iscrizioni e copia dei risultati;
·
assicurano
il coinvolgimento degli studenti disabili.
A tale proposito si comunica che di questo Ministero intende,
dopo la sperimentazione attuata nella edizione 2003 delle Finali Nazionali dei
Giochi, favorire un maggiore e più ampio coinvolgimento degli alunni disabili
alle fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi, attraverso la realizzazione di un
apposito programma.
Tale programma prevede la partecipazione, alle competizioni di
livello regionale, di alunni disabili che nel corso dell’intero anno scolastico
abbiano seguito un percorso didattico a carattere sportivo previsto da un
progetto inserito nel P.O.F. della scuola di appartenenza o di una rete di
scuole.
Al riguardo le Direzioni Scolastiche Regionali realizzeranno un monitoraggio delle iniziative esistenti sul territorio attraverso la compilazione di modelli appositamente predisposti dallo scrivente Ufficio (saranno allegati alla prossima nota contenente le schede tecniche 2003/04), al fine di individuare sia le discipline più praticate sia gli studenti coinvolti.
La scrivente Direzione, sulla base delle risultanze dei monitoraggi, provvederà ad individuare le discipline più praticate a livello nazionale e ad organizzare nell’ambito delle Finali Nazionali la partecipazione degli studenti.
A solo titolo indicativo si riportano le discipline che sono
state ospitate nell’edizione “Lazio 2003”:
Atletica leggera, Nuoto,
Orientamento (trail – o), Basket a 3 integrato, Calcio a 5 integrato.
4 - FASI DI
SVOLGIMENTO
4.1 Fase di circolo o di istituto
La fase di circolo o di
istituto costituisce la parte centrale dei Giochi Sportivi Studenteschi; dovrà
coprire l’intero arco dell’anno scolastico e permettere il massimo del tempo
giocato per tutti gli alunni.
I tornei interni ( di classe, d'interclasse, eccetera )
costituiscono la parte fondamentale e più qualificante del processo di
preparazione al movimento di ogni alunno. L’obiettivo è quello di moltiplicare
il tempo che ogni studente per tutto
l’arco dell’anno scolastico, dedicherà alle attività motorie e sportive.
L’organizzazione a livello di circolo e di istituto è affidata ai rispettivi organi collegiali i quali possono costituire un comitato tecnico - organizzativo per l’attuazione dei seguenti compiti:
· inviare l’adesione, a firma del Dirigente Scolastico, alla Commissione organizzatrice competente;
·
coordinare
tutte le attività dei Giochi a livello di circolo e di istituto anche in
relazione alle disponibilità degli impianti sportivi necessari;
·
compilare
gli elenchi degli allievi e degli insegnanti, a firma del Dirigente Scolastico
per la copertura assicurativa e trasmetterli alla SPORTASS;
·
formulare
il programma ed organizzare le attività, le gare e i tornei di circolo e di
istituto assicurando l’allestimento dei campi di gara, l’assistenza sanitaria,
ove prevista, e quanto altro possa concorrere alla buona riuscita delle
manifestazioni; costituire le giurie con alunni, insegnanti, genitori;
·
inviare
alla Commissione competente le iscrizioni ed organizzare la partecipazione
degli alunni del circolo o dell’istituto alla fase comunale, distrettuale e/o
provinciale.
Le attività di base indirizzate a tutti gli alunni della
Scuola Primaria prevedono, coerentemente con i programmi di Educazione Motoria
e Sportiva, la realizzazione di prove a carattere polivalente ( percorsi, circuiti,
giochi a tema, eccetera ).
Gli alunni delle classi 3^, 4^ e 5^ espletato il
programma attinente alle attività di base, possono partecipare nell'ambito di
quanto previsto dal P.O.F. di Circolo alle attività di Giocosport liberamente
scelte dagli OO. CC.
La Scuola Primaria realizza tali attività anche
attraverso il supporto ed il coordinamento delle rispettive C.O.R.; potranno
essere previste iniziative tra reti di scuole con feste e giornate dedicate a
livello locale e manifestazioni dimostrative a livello provinciale.
La preparazione si esplica nel corso dell'intero anno
scolastico sotto la guida degli insegnanti elementari e con la collaborazione
di docenti di Educazione Fisica in qualità di consulenti.
4.2 Fasi provinciali e regionali
Alle manifestazioni provinciali
e regionali sono ammesse le rappresentative d'istituto nel numero stabilito
dalle C.O.R. che, ove necessario, potranno stabilire l'effettuazione di fasi
intermedie. In particolare per ciò che riguarda gli sport di squadra, fino alle
fasi provinciali comprese, i tornei di classe o d’interclasse sulla formula dei
gironi all’italiana di sola andata (o di andata e ritorno secondo le necessità
territoriali), saranno formati dal
numero di squadre indicato dalla competente commissione organizzatrice.
La formula per gli sport di squadra prevede che i tornei
regionali terminino improrogabilmente entro il
30 aprile 2004 con la
designazione delle rappresentative aventi
diritto a partecipare alle semifinali nazionali.
Per le discipline
individuali non sono previste fasi intermedie tra quella regionale e la
finale nazionale; i criteri di
ammissione che qualificheranno alla successiva fase nazionale saranno indicati
con apposita nota.
4.3 Semifinali nazionali
sport di squadra
Dall’anno scolastico 2003/2004, terminate le fasi regionali (30 aprile
2004), sarà adottata una formula che prevede una fase di semifinale nazionale
con incontri di andata e ritorno tra le 20 squadre campioni regionali.
Le Regioni saranno abbinate,
sulla base di un sorteggio con criteri di vicinorietà (gli abbinamenti saranno
variati di anno in anno) e le squadre campioni regionali nelle varie discipline
disputeranno due incontri, uno di andata
e uno di ritorno.
Al fine di programmare le
trasferte si comunicano fin da ora le date previste per le semifinali nazionali:
·
Incontri di andata 6 maggio 2004
·
Incontro di ritorno 12 maggio 2004
·
A solo titolo d’esempio: 6 maggio 2004 incontri di andata:
:
Liguria – Piemonte
·
12 maggio 2004 incontri di ritorno
Piemonte - Liguria
:
Le
rappresentative impegnate nel turno esterno saranno convocate delle proprie
C.O.R. il pomeriggio dei giorni precedenti gli incontri (5 e 11 maggio) per
raggiungere la sede indicata per la gare dove saranno alloggiate per la notte.
Le spese di trasporto delle rappresentative che giocano in trasferta saranno a
carico della C.O.R di appartenenza; tutti gli altri oneri saranno carico della
C.O.R. ospitante.
Tutte
le gare sono previste al mattino; il rientro delle rappresentative è previsto
nel primo pomeriggio, dopo il pranzo.
Tutte le incombenze
organizzative (alberghi, reperimento campi di gioco, assistenza sanitaria,
arbitri etc.) sono di competenza della
C.O.R. ospitante, che dovrà curare altresì i necessari raccordi e scambi di informazioni
con la C.O.R. ospite.
Le squadre vincitrici la
semifinale nazionale, per ognuna delle discipline previste, accederanno alla
finale nazionale, suddivise, per sorteggio, in 2 gironi. Le vincenti i due
gironi si contenderanno, in una finale unica, il titolo di Campione
Nazionale, e le due seconde
classificate il 3° e 4° posto.
La C.O.R. ospitante la
giornata di ritorno dovrà, pertanto, trasmettere tempestivamente al Comitato
organizzatore delle fasi nazionali l’elenco delle squadre qualificate.
- Fasi nazionali
Il monitoraggio effettuato da
questo Ministero, ha rilevato le seguenti discipline sportive più praticate sul
territorio nazionale per le quali sarà organizzata la finale nazionale con
oneri a carico del M.I.U.R e del C.O.N.I.
DISCIPLINE INDIVIDUALI
|
PRIMO GRADO |
SECONDO GRADOAllievi e Allieve |
|
|
|
|
CORSA CAMPESTRE |
CORSA
CAMPESTRE |
|
SPORT
INVERNALI |
SPORT
INVERNALI |
|
ATLETICA
LEGGERA |
ATLETICA
LEGGERA |
|
BADMINTON |
GINNASTICA |
|
GINNASTICA |
NUOTO |
|
NUOTO |
ORIENTAMENTO |
|
ORIENTAMENTO |
TENNIS |
|
TENNIS
TAVOLO |
TENNIS
TAVOLO |
|
SPORT
DISABILI |
SPORT
DISABILI |
DISCIPLINE DI SQUADRA
|
PRIMO GRADO MASCHILE |
PRIMO GRADO FEMMINILE |
SECONDO GRADO MASCHILE |
SECONDO GRADO FEMMINILE |
|
BASKET 3
CONTRO 3 |
BASKET 3 CONTRO 3 |
CALCIO |
CALCIO |
|
CALCIO |
CALCIO |
CALCIO A 5 |
CALCIO A 5 |
|
CALCIO A 5 |
CALCIO A 5 |
PALLACANESTRO |
HOCKEY PRATO |
|
PALLAMANO |
HOCKEY PRATO |
PALLAMANO |
PALLACANESTRO |
|
PALLATAMBURELLO |