FONDATA NEL 1971

 

 

Questo comunicato è stato pubblicato sul nostro sito e inviato via e-mail ad Allenatori, Società e altri appartenenti al mondo remiero.

 

 

COMUNICATO del 13/11/2005

 

         Dall’Assemblea dell’Associazione di Domenica 6 Novembre, da incontri precedenti e da telefonate con allenatori di tutta Italia è emersa la volontà di proporre al Consiglio Federale un nuovo modo di conduzione del Settore Tecnico.

Non più un solo uomo che dispone di tutti e di tutto, ma un sistema pluralistico, dove ogni responsabile, con la propria esperienza e professionalità,  coordini il settore che il Consiglio Federale gli assegna.

Il Settore Tecnico deve essere formato da persone che lavorano in piena autonomia con il coordinamento e la supervisione del Presidente della Commissione Tecnica Nazionale.

 

         Purtroppo questa volontà, per adesso, non è stata accettata dal Consiglio Federale.

 

L’A.N.A.C. offre la disponibilità, con una propria rappresentanza, ad un incontro con i vertici federali (Presidente, Vice Presidente, il Consigliere Federale quota Tecnici) e il Direttore Tecnico dopo la Conferenza Allenatori del 18-20 Novembre p.v.

 

         Per opportuna conoscenza di tutti vorrei anche scrivere che per evitare la coincidenza della suddetta Conferenza con l’Assemblea Elettiva dell’Associazione ho scritto al Direttore Tecnico, ancora sto aspettando la risposta.

Su alcuni documenti che la federazione invia agli Affiliati e agli allenatori viene scritto che per conoscenza è indirizzata anche all’A.N.A.C.C., ma queste lettere non arrivano mai alla sede dell’Associazione.

 

         Per protestare contro la chiusura del Consiglio Federale alla proposta presentata,e non discussa, il Presidente Antonio Baldacci non parteciperà alla Conferenza del 18-20 p.v. anche a nome di quanti condividano questa protesta, ma non vogliono o possono rinunciare a partecipare (l’ANAC ha sempre considerato fondamentale la formazione e l’aggiornamento per ottenere ottimi risultati agonistici in campo mondiale).

Fai sentire il tuo appoggio inviando un SMS o telefonando al 328-8055938 oppure inviando un e-mail anaccrow@tin.it

 

oggetto: ADERISCO ALLA PROTESTA, firmato.

 

Il nome di chi aderisce sarà noto solo al sottoscritto.

 

Più persone aderiscono alla protesta più forte sarà la nostra “VOCE”.

 

 

Questo comunicato, con inserito il numero di quanti appoggiano questa iniziativa, verrà inviato al Consiglio Federale e letto da un rappresentate dell’A.N.A.C. a Piediluco il 19 p.v. in occasione dell’incontro a 360° con il D.T. e il V.P.A.T.

 

FAI GIRARE QUESTO COMUNICATO

 

 

         Il Presidente

      Antonio Baldacci

 


 

COMUNICATO del 19/11/2005 presentato a Piediluco durante l’incontro a 360° con il D.T. e il V.P.A.T.

 

 

Cari Amici riuniti a Piediluco per la Conferenza annuale degli allenatori italiani di canottaggio,

 

         un incaricato del Consiglio Direttivo dell’Associazione ha appena letto il comunicato inviato e pubblicato dopo la riunione del Consiglio Federale del 12 u.s. di Torino.

 

         Gli aderenti alla protesta sono 50, compreso alcuni dirigenti e atleti, appartenenti a 34 società.

 

         Veramente pochi, visto quanti si sono lamentati nel periodo precedente.

 

         In un primo momento c’è stato il cattivo pensiero, la prossima volta che mi chiama qualcuno che non ha aderito alla protesta e si lamenta di cose che stanno accadendo  “glie ne dico quattro”.

Invece poi con calma e la forte convinzione che portare avanti una protesta motivata, anche se di poche persone, è una cosa valida e sia il sottoscritto che l’Associazione sarà sempre a disposizione di chi ha qualcosa da dire.

 

         Tra le persone che si lamentavano della conduzione tecnica c’era anche l’attuale Direttore Tecnico Giuseppe De Capua, chiaramente nell’altro quadriennio.

Caro Beppe,  ti ricordi le lunghe telefonate che mi facevi quando ero scoraggiato per quanto accadeva e volevo mollare tutto? TU insistevi perchè continuassi a portare avanti la protesta a nome di tutti, compreso TU, contro il D.T. e il sistema che andava cambiato perchè il D.T. aveva troppo potere, che il Consiglio Federale non aveva nessun controllo nei suoi confronti e molte altri argomenti. Stessi argomenti che in molti lamentano ancora nei tuoi confronti e del Consiglio Federale.

        

Il motivo che in pochi hanno aderito è da ricercare nella paura di ripercussioni e una informazione tendente a modificare le nostre proposte da parte dei “soliti noti”.

 

Informazioni non vere perchè dopo l’Assemblea di Firenze  sul sito ANAC è stato scritto che volevamo un cambio di metodo non del D.T., ecco cosa è stato pubblicato nel comunicato:

La rinuncia della collaborazione di 3 allenatori al Direttore Tecnico M.d.S. Giuseppe de Capua e la sfiducia , quasi totale, della categoria degli allenatori italiani nei confronti del D.T. porta a chiedere con forza al Consiglio Federale il cambio di conduzione tecnica, non più una sola persona che decide tutto, tra l’altro senza aspettare la ratifica del C.F., ma un gruppo di persone che autonomamente e con il coordinamento di un Team Manager, non necessariamente un allenatore, che operi nel Settore Tecnico. Allo scopo sarà presentato un documento al prossimo C.F. del 12 Novembre 2005 che si terrà a Torino.

 

Anche nel comunicato precedentemente letto è stato riportato che la proposta presentata riguarda la modifica dei metodi di conduzione e non il cambio del D.T.  Se cambiamo il D.T. e rimangono le stesse competenze tutto rimane come prima.

 

         Clima esasperato anche nell’ultimo editoriale di CanottaggioVero: Braccio di ferro...

 

         Peccato, perchè Marco Callai per CanottaggioVero mi ha fatto un intervista pubblicata su quel sito dove sono spiegati molto bene i motivi della protesta:

Se non si è ancora capito, ribadisco per l’ennesima volta,

“CONTRO IL METODO E NON CONTRO LE PERSONE”.

Nonostante questo clima alcuni passi sono stati fatti. L’ANAC è sempre disponibile all’incontro chiesto dal Presidente Federale Renato Nicetto.

 

         Invio a tutti Voi l’augurio di Buon Lavoro in vista della prossima stagione agonistica e colgo l’occasione per inviare a tutti Voi e le Vostre Famiglie i Migliori Auguri per le prossime Feste Natalizie.

 

 

 

 

   Il Presidente

Antonio Baldacci

 

Mi scuso per queste 2 righe nere che non riesco a togliere.