
FONDATA
NEL 1971
Dall’Assemblea
dell’Associazione di Domenica 6 Novembre, da incontri precedenti e da
telefonate con allenatori di tutta Italia è emersa la volontà di proporre al
Consiglio Federale un nuovo modo di conduzione del Settore Tecnico.
Non più un solo uomo che dispone di tutti e di tutto, ma un sistema
pluralistico, dove ogni responsabile, con la propria esperienza e
professionalità, coordini il settore
che il Consiglio Federale gli assegna.
Il Settore Tecnico deve essere formato da persone che lavorano in piena
autonomia con il coordinamento e la supervisione del Presidente della
Commissione Tecnica Nazionale.
Purtroppo
questa volontà, per adesso, non è stata accettata dal Consiglio Federale.
L’A.N.A.C. offre la disponibilità, con una propria rappresentanza, ad
un incontro con i vertici federali (Presidente, Vice Presidente, il Consigliere
Federale quota Tecnici) e il Direttore Tecnico dopo la Conferenza Allenatori
del 18-20 Novembre p.v.
Per opportuna
conoscenza di tutti vorrei anche scrivere che per evitare la coincidenza della
suddetta Conferenza con l’Assemblea Elettiva dell’Associazione ho scritto al
Direttore Tecnico, ancora sto aspettando la risposta.
Su alcuni documenti che la federazione invia agli Affiliati
e agli allenatori viene scritto che per conoscenza è indirizzata anche
all’A.N.A.C.C., ma queste lettere non arrivano mai alla sede dell’Associazione.
Per protestare
contro la chiusura del Consiglio Federale alla proposta presentata,e non
discussa, il Presidente Antonio Baldacci non parteciperà alla Conferenza del
18-20 p.v. anche a nome di quanti condividano questa protesta, ma non vogliono
o possono rinunciare a partecipare (l’ANAC ha sempre considerato fondamentale
la formazione e l’aggiornamento per ottenere ottimi risultati agonistici in
campo mondiale).
Fai sentire il tuo appoggio inviando un SMS o telefonando al
328-8055938 oppure inviando un e-mail anaccrow@tin.it
oggetto:
ADERISCO ALLA PROTESTA, firmato.
Il nome di
chi aderisce sarà noto solo al sottoscritto.
Più persone
aderiscono alla protesta più forte sarà la nostra “VOCE”.
Questo comunicato, con inserito il
numero di quanti appoggiano questa iniziativa, verrà inviato al Consiglio
Federale e letto da un rappresentate dell’A.N.A.C. a Piediluco il 19 p.v. in
occasione dell’incontro a 360° con il D.T. e il V.P.A.T.
Il Presidente
COMUNICATO
del 19/11/2005 presentato a Piediluco durante l’incontro a 360° con il D.T. e
il V.P.A.T.
Cari Amici riuniti a Piediluco per la Conferenza
annuale degli allenatori italiani di canottaggio,
un incaricato del
Consiglio Direttivo dell’Associazione ha appena letto il comunicato inviato e
pubblicato dopo la riunione del Consiglio Federale del 12 u.s. di Torino.
Gli aderenti alla protesta
sono 50, compreso alcuni dirigenti e atleti, appartenenti a 34 società.
Veramente pochi, visto
quanti si sono lamentati nel periodo precedente.
In un primo momento c’è
stato il cattivo pensiero, la prossima volta che mi chiama qualcuno che non ha
aderito alla protesta e si lamenta di cose che stanno accadendo “glie ne dico quattro”.
Invece poi con calma e la forte convinzione che portare avanti una
protesta motivata, anche se di poche persone, è una cosa valida e sia il
sottoscritto che l’Associazione sarà sempre a disposizione di chi ha qualcosa
da dire.
Tra le persone che si
lamentavano della conduzione tecnica c’era anche l’attuale Direttore Tecnico
Giuseppe De Capua, chiaramente nell’altro quadriennio.
Caro Beppe, ti ricordi le lunghe
telefonate che mi facevi quando ero scoraggiato per quanto accadeva e volevo
mollare tutto? TU insistevi perchè continuassi a portare avanti la protesta a
nome di tutti, compreso TU, contro il D.T. e il sistema che andava cambiato
perchè il D.T. aveva troppo potere, che il Consiglio Federale non aveva nessun
controllo nei suoi confronti e molte altri argomenti. Stessi argomenti che in
molti lamentano ancora nei tuoi confronti e del Consiglio Federale.
Il motivo che in pochi hanno aderito è da ricercare
nella paura di ripercussioni e una informazione tendente a modificare le nostre
proposte da parte dei “soliti noti”.
Informazioni non vere perchè dopo l’Assemblea di
Firenze sul sito ANAC è stato scritto
che volevamo un cambio di metodo non del D.T., ecco cosa è stato pubblicato nel
comunicato:
La rinuncia della
collaborazione di 3 allenatori al Direttore Tecnico M.d.S. Giuseppe de Capua e
la sfiducia , quasi totale, della categoria degli allenatori italiani nei
confronti del D.T. porta a chiedere con forza al Consiglio Federale il cambio
di conduzione tecnica, non più una sola persona che decide tutto, tra l’altro
senza aspettare la ratifica del C.F., ma un gruppo di persone che autonomamente
e con il coordinamento di un Team Manager, non necessariamente un allenatore,
che operi nel Settore Tecnico. Allo scopo sarà presentato un documento al
prossimo C.F. del 12 Novembre 2005 che si terrà a Torino.
Anche
nel comunicato precedentemente letto è stato riportato che la proposta
presentata riguarda la modifica dei metodi di conduzione e non il cambio del
D.T. Se cambiamo il D.T. e rimangono le
stesse competenze tutto rimane come prima.
Clima
esasperato anche nell’ultimo editoriale di CanottaggioVero: Braccio di ferro...
Peccato,
perchè Marco Callai per CanottaggioVero mi ha fatto un intervista pubblicata su
quel sito dove sono spiegati molto bene i motivi della protesta:
Se non si
è ancora capito, ribadisco per l’ennesima volta,
“CONTRO IL
METODO E NON CONTRO LE PERSONE”.
Nonostante questo clima alcuni
passi sono stati fatti. L’ANAC è sempre disponibile all’incontro chiesto dal
Presidente Federale Renato Nicetto.
Invio
a tutti Voi l’augurio di Buon Lavoro in vista della prossima stagione
agonistica e colgo l’occasione per inviare a tutti Voi e le Vostre Famiglie i
Migliori Auguri per le prossime Feste Natalizie.
Il Presidente
Antonio Baldacci
Mi scuso
per queste 2 righe nere che non riesco a togliere.