Dubrovnik - Alle ore 13.00 di questo pomeriggio sono terminati in Croazia nella cittadina di Dubrovnik (l'antica repubblica adriatica e veneziana di Ragusa) i lavori del Congresso Straordinario F.I.S.A. (la Federazione Internazionale di Canottaggio).
Numerosi e importanti le questioni che sono state discusse in questa occasione dal Congresso, che riassumiamo qui di seguito.

- Si è stabilita la reintroduzione della specialità dell'8 Pesi Leggeri nel programma dei Campionati del Mondo. La decisione è stata presa con 54 voti favorevoli (erano necessari 51) contro 21. Votata inoltre la mozione che per i prossimi anni salvaguarda l'8+PL e le specialità "olimpiche" dall'applicazione della regola FISA per cui se per 3 edizioni consecutive una specialità fa registrare 7 o meno equipaggi iscritti, viene automaticamente esclusa dal programma dei Mondiali. La mozione è passata soprattutto grazie al lavoro combinato operato dalle Federazioni australiana, francese e italiana.

- A partire dal 2005 la World Under23 Regatta diventerà ufficialmente il Campionato del Mondo Under 23. Per il futuro  il Congresso ha auspicato che il Campionato del Mondo Under 23 potrà essere combinato con il Campionato Mondiale Juniores in un'unica regata.

- Le norme riguardanti le procedure di peso della categoria Pesi Leggeri resteranno invariate. Il Congresso ha così respinto la proposta, che si basava sulle raccomandazioni della Commissione Medica della FISA, per cui la media dell'equipaggio Pesi Leggeri dovesse essere sostituita da un limite di peso individuale massimo (70 Kg per gli uomini e 57 per le donne).

Al termine dei lavori è stato approvato all'unanimità il nuovo Statuto della Federazione Internazionale che, oltre ai punti sopra elencati, ha presentato un riordino della propria struttura generale, una riorganizzazione dei regolamenti di regata per una migliore comprensione e l'accoglimento di tutta una serie di norme per una maggiore sicurezza delle regate.
Nel campo delle sponsorizzazioni e del marketing, è stata prevista una maggiore liberalizzazione con la possibilità di esporre un maggior numero di marchi di sponsors sulle imbarcazioni e sui body delle squadre nazionali che partecipano alle manifestazioni della FISA.

Per l'Italia ha partecipato ai lavori una delegazione formata dal presidente Renato Nicetto, dal segretario Michele De Lauretis e dal presidente onorario Gian Antonio Romanini, il quale ha rivolto al Congresso il proprio saluto di commiato dopo vent'anni di collaborazione con la F.I.S.A. come Presidente della Federazione Italiana Canottaggio.
Romanini ha ricevuto come tributo alla carriera una standing ovation da parte di tutta l'Assemblea ed un discorso di ringraziamento da parte del Presidente della FISA Denis Oswald per l'attività svolta a favore del canottaggio Italiano e Mondiale.