Relatore:
Yurij Verchoshanskij
Tema:
le qualità aerobiche – la priorità dell’aspetto biologico
Atti del convegno a cura del tecnico Mauro Baron,
docente formatore F.I.C.K.
Per Verchoshanskij l’azione sportiva ed il suo
risultato sono concepiti come un sistema funzionale motorio, per cui si
rafforza l’aspetto biologico della teoria dell’allenamento.
L’adattamento si pone al centro di tutte le riflessioni, e ciò si spiega per il vantaggio che ciò offre per quanto riguarda la previsione delle misure e dei processi d’allenamento. In conformità ad una strutturazione di principio dell’anno d’allenamento, si tratta di acquisire, in modo specifico, un miglioramento della tecnica ed un aumento della velocità dei movimenti di gara solo dopo un adeguato sviluppo della Preparazione speciale condizionale.
L’interesse crescente verso una teoria “qualitativa” dell’allenamento, deriva da alcuni dati oggettivi, che il dott. Verchoshanskij mette in risalto, rilevando che non si dovrebbe sovrapporre la teoria fondamentale dell’allenamento alla teoria dell’adattamento, od identificarsi con essa, ma basarsi sui suoi principi.
Secondo lui, soprattutto per quanto riguarda una teoria dell’allenamento che abbia un carattere revisionale, occorrerebbe fare riferimento alle attuali conoscenze biologiche, acquisite in questi ultimi vent’anni, sull’adattamento dell’uomo a carichi sportivi molto intensi. Particolare valore va assegnato alle conoscenze sul processo d’adattamento a lungo termine all’attività sportiva, quindi:
-
sulle
caratteristiche cronologico-qualitative dell’adattamento;
-
sulle
leggi della specializzazione morfologico-funzionale dell’organismo degli atleti
prodotta da un allenamento pluriennale;
-
sulle
tendenze dei cambiamenti dello stato psicofisico dell’atleta nel ciclo annuale,
influenzati dal carico.
L’autore russo ne ricava alcune conseguenze
concrete:
-“Per cui proprio nella concezione metodologica
della costruzione dell’allenamento nel ciclo annuale è dove si manifestano più
chiaramente i fondamenti scientifici, il contenuto teorico e la legge biologica
dei principi di una teoria e metodologia dell’allenamento sportivo”
(Verchoshanskij 1991).
Un allenamento pluriennale dovrebbe favorire la
preparazione tecnica in modo programmato, ma soprattutto cronologicamente
corretto. Per lo studioso russo, ciò sarebbe impossibile, senza un’adeguata
organizzazione della preparazione speciale organico-muscolare(condizionale).
L’allenamento
della tecnica quindi andrebbe concepito e pianificato, anch’esso, come un
processo d’adattamento, anche se non sotto l’aspetto prevalentemente
energetico.
Verchoshanskij non ammette che, com’è fatto abitualmente, la
Preparazione speciale condizionale sia equiparata ad un puro sviluppo della
forza muscolare. Si tratta invece dello sviluppo delle possibilità funzionali
metaboliche del muscolo, cioè di processi d’adattamenti biochimici.
“Più energia è prodotta nell’unità di tempo,
maggiore è l’efficacia(rendimento) del movimento. Se la capacità della fonte
energetica utilizzata è maggiore, la necessaria efficacia del lavoro muscolare
sarà mantenuta più a lungo”.
L’autore
russo afferma che solo un’organizzazione del movimento tale che sia l’energia
metabolica che quella non metabolica siano utilizzate in modo efficace ed
economico può essere considerata biomeccanicamente razionale. Dall’incremento del potenziale energetico
dell’organismo e delle capacità di utilizzarlo completamente, deriva la
necessità di ricercare metodi adeguati e specifici di ciascuno sport,
d’esecuzione degli esercizi specializzati di forza. A seconda degli sport vi
sarebbe quindi un’accentuazione:
-
sugli
esercizi per lo sviluppo della forza muscolare locale;
-
su
esercizi per il perfezionamento della forza esplosiva muscolare(qualità
elastiche del muscolo)
-
sugli
esercizi per l’aumento della massima grandezza dell’impiego di forza.
Naturalmente, concentrare per un certo periodo di
tempo il contenuto dell’allenamento su carichi di Psc di questo tipo, porta ad
una diminuzione momentanea della capacità specifica di prestazione. Perciò in
questo periodo è impossibile lavorare con molta efficacia sulla tecnica o sulla
velocità di gara. Solo dopo si ottiene l’effetto ritardato dell’allenamento.
Si nota, ancora una volta, la differenza tra la
vecchia periodizzazione di Mateveev e la concezione di Verchosanskij. Innanzi
tutto in essa non esiste alcuna preparazione generale, che provoca un lungo
stato d’affaticamento ed ostacola la capacità specifica di prestazione. Tutte
le misure metodologiche, servono, invece, ad un adattamento mirato del sistema
motorio al carico voluto, inizialmente attraverso un’intensificazione solo sui
muscoli che svolgono il lavoro principale, ed infine con un’intensificazione
dell’esercizio specifico di gara, attraverso esercizi speciali, in situazioni
extra-gara e di gara.
Alleghiamo
al presente:
-
un
articolo del Prof. Verchoshanskij, perché ritenuto attinente alle tematiche
sviluppate al convegno di Fiume Veneto.
-
Curriculum
del relatore russo
-
Bibliografia
in italiano esistente
del Dr. Yuri
(Vitalievich) Verkhoshanski
Nato il 21 gennaio 1928 a Briansk (Russia), domiciliato in Roma, Largo Giulio Onesti, n.1.
Indice del
Curriculum:
1. Titoli accademici
2. Titoli, incarichi professionali ed esperienze di docenza universitaria all’estero
3. Esperienze significative da allenatore
4. Principali pubblicazioni
5. Partecipazione a Congressi, Convegni,
ecc.
1. Titoli Accademici |
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Ha conseguito il titolo di accademico ed è
stato eletto membro effettivo dell'Accademia di Informatizzazione. Ha conseguito il titolo di professore di
teoria e metodologia dell'educazione fisica e dell'allenamento sportivo. Ha conseguito il titolo di dottore in
scienze pedagogiche, con una tesi su "L'organizzazione e la
programmazione del processo di allenamento sportivo". Ha conseguito il titolo di candidato al
titolo di dottore di scienze pedagogiche, presso la Facoltà di “Allenamento
sportivo” dell'Istituto Statale di Educazione Fisica di Mosca, con una tesi
su "La biodinamica degli esercizi sportivi negli sport che richiedono lo
sviluppo della forza esplosiva". Laurea in Educazione Fisica, con specializzazione
in atletica leggera, presso l'Istituto Superiore di Educazione Fisica di
Mosca, con una Tesi su "La metodologia del miglioramento della tecnica
del salto con l'asta". |
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2. Titoli ed incarichi professionali |
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Consulente scientifico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Vice Presidente del Dipartimento di pedagogia
dello sport dell'Accademia Internazionale di Informatizzazione (International
Informatization Academy). Membro dell'Associazione Internazionale delle Scienze Sportive (International Sports Sciences Association), USA. Presidente dell'Associazione Internazionale
dello Sport di alto livello (Wingate Institute for Physical Education and
Sport), Israele. Dirigente del Centro per i problemi
metodologici e teorici dello sport dell'Istituto Russo di Ricerca Scientifica
Applicata all'Educazione Fisica di Mosca. Dirigente del Dipartimento di Teoria e
Metodologia dell'Allenamento sportivo del Consiglio Scientifico-Metodologico
del Comitato Statale dello Sport dell'URSS. Membro del Consiglio Scientifico,
responsabile della difesa delle tesi e dell'assegnazione dei titoli di studio
e di ricerca, dell'Istituto Russo di Ricerca Scientifica Applicata
all'Educazione Fisica. Professore della Cattedra di Sollevamento
Pesi dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca. Presidente del Consiglio Scientifico-Metodologico
della Società Scientifica "Znanie" di Mosca. Presidente del Consiglio Scientifico,
responsabile della difesa delle tesi e dell'assegnazione dei titoli di studio
e di ricerca, dell'Istituto Superiore Centrale di educazione Fisica di Mosca. Professore della Scuola Superiore per gli
Allenatori, presso l'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica. Membro del Consiglio degli Esperti della
Commissione Superiore di classificazione dell'URSS. Responsabile dei piani di preparazione delle
squadre delle Federazioni Sportive Nazionali partecipanti ai Giochi Olimpici
del Comitato Statale dello Sport dell'URSS. Direttore del Laboratorio Scientifico di
Programmazione dell'Allenamento e di Fisiologia della Capacità di Lavoro
Muscolare. |
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2. Titoli e incarichi professionali |
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Membro del Consiglio
Scientifico-Metodologico del Comitato Statale dello Sport dell'URSS. Membro del Consiglio Scientifico
dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca Responsabile del Progetto "La
programmazione del processo di allenamento" del Piano Generale delle
Ricerche Scientifiche nell'ambito dell'Educazione fisica e dello Sport del
Comitato Statale dello Sport dell'URSS. Prorettore, e responsabile per le ricerche
scientifiche dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca. Docente titolare della cattedra di atletica
leggera dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca. Responsabile del Gruppo Scientifico
"URSS-RDT" del Comitato Statale dello Sport dell'URSS. |
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Esperienze di docenza universitaria all’estero |
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Ha tenuto varie lezioni sulla metodologia
dell'allenamento all'Università di: Sofia (Bulgaria), Lipsia (RDT), Memphis -
Tennessee (USA), Madrid (Spagna), Novi Sad e Belgrado (Jugoslavia),
Johannesburg e Pretoria (Repubblica Sud Africana), Sallonicco e Komotini
(Grecia), Rio de Janeiro, Campinas e San Paolo (Brasile). |
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3. Esperienze significative da allenatore |
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Consulente scientifico per la preparazione fisica speciale della Squadra di hockey su ghiaccio della serie A russa "Metallurg", classificatasi al terzo posto nel Campionato Nazionale Russo del 1995. Consulente per la preparazione speciale della forza della squadra di football americano "New York Giants" (USA) due volte vincitrice della Coppa del Mondo tra le squadre professioniste di football americano. Consulente per la preparazione della Squadra
Nazionale di atletica leggera della RDT ai Giochi Olimpici di Tokio (1964) e
di Città di Messico (1968). Ha preparato vari primatisti mondiali,
europei e nazionali, componenti della Squadra Nazionale dell'URSS: I. Ter-Ovanesiajn, V. Brumel' (1960-1968),
il campione dell'URSS nel salto triplo O. Fedoseev, i campioni dell'URSS
nella corsa veloce B. Zubov, S. Prohorovskij, A. Korneliuk, il vincitore di
una medaglia nel Campionato Nazionale dell'URSS nel salto triplo V. Gorjaev,
il vincitore di una medaglia nei Giochi Olimpici di Mosca nel salto in lungo
V. Podluznyj (1964-1980). Consulente della Squadra Nazionale Bulgara
di atletica leggera. Ha preparato la primatista mondiale nel salto in alto Andonova
e il campione europeo Stoikovskij. Membro del Consiglio degli allenatori della
Federazione di Atletica Leggera dell'URSS. Ha preparato 17 atleti di alto livello
(Maestri dello Sport), componenti delle Squadre Nazionali dell'URSS, della
Federazione Russa e di Mosca (specialità: velocità e salti dell'atletica
leggera). Ha preparato il campione e il recordman
nazionale ed europeo nella staffetta 4x200m, partecipante ai Giochi Olimpici
di Tokio (1964), Boris Zubov. Tecnico della Squadra Nazionale dell'URSS
(atletica leggera: velocità). Membro del Consiglio degli allenatori della
Società Sportiva Universitaria "Burevestnik". Tecnico generale di atletica leggera
(specialità "salti") della squadra di Mosca e della società
sportiva universitaria "Burevestnik". Ha preparato la Squadra Nazionale di
atletica leggera dell'URSS per il Festival Internazionale della Gioventù di
Mosca. Ha preparato la Squadra Nazionale di
atletica leggera della Cina per il Festival Internazionale della Gioventù di
Varsavia. |
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4. Pubblicazioni |
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Membro esterno delle Redazioni delle
seguenti riviste: Ø
NSCA Journal,USA
(1983-1988), Ø
Journal of
Applied Sports Science Research, USA (1983-1988), Ø
Leistungssport,
Germania (dal 1992), Ø
Coaching
& Sport Science, Italy (dal 1996). Coredattore della rivista "Fitness and
Sport Science (USA) (dal 1991) Ha pubblicato oltre 400 lavori sulla
metodologia dell'allenamento sportivo e sulla biomeccanica degli esercizi
sportivi, tra quali 20 monografie. I suoi libri e articoli principali sono
stati tradotti in 23 lingue e pubblicati in 30 paesi. |
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Verkhoshansky Yu. Mezzi e metodi per
l'allenamento della forza esplosiva. Tutto sul metodo d'urto, Società Stampa Sportiva
(Italia), 160 pp. Verkhoshanski Yu. Forca. Treinamento da
Potencia Muscular, Londrina, Centro de Informacoes Desportivas (Brasile), 200
pp. Verkochanky Yu. Preparacao de Forca
Especial. - Grupo Palestra Sport. Rio de Janeiro (Brasile), 132 pp. Verkhoshanskij
Ju. Ein neues Trainingssystem fur azyklische Sportarten, Philippka-Verlag
(Germania), 136 pp. Verkhoshansky
Y., Siff M. Super Training, Johannesburg (S. Africa), University of the
Witwatersrand, 472 pp. Verkhoshansky
Yu. Special Strength Training. Pratical Manual for Coaches (Estonia), 128 pp. Verhosanski Y.
et al. Specificna snaga u sportu. Teorija i
metodika. - Prometej, Novi Sad (Yugoslavia), 126 pp. Werchoshanski J. L'entraiment efficace. Pour une
programmation efficace de l'entrainement. - Presses Universitaires de France
(France), 184 pp. Verchoshanski J.
Ein neues Trainingssystem fur zyklische Sportarten, Philippka-Verlag
(Germania), 135 pp. Verkhoshansky
Y. Ultra Mass Manual. For Advanced Bodybuilders. - Atletic Sport Performance
(USA), 62 pp. Verjoshanski Y.
Entrenamiento deportivo. Planification
y Programacion. - Deportes Tecnicas, Ediciones Martinez Roca, Barselona
(Spagna), 166 pp. Werchoschanski
J. Effectives Trainieren. Neue Wege zur Planung und Organisation des Trainingsprozess, Sportverlag,
Berlin (Germania), 168 pp. Verchosanskij J. La programmazione e
l'organizzazione del processo di allenamento, Società Stampa Sportiva, Roma
(Italia), 166 pp. Verchosanskij J. Programmirovanie i
organisazija trenirovocnogo prozessa (La programmazione e l'organizzazione
del processo di allenamento), Mosca, 175 pp. Verckoshanskij J. Osnovy spezial'noj silovoj
podgotovki v sporte (Le basi della preparazione speciale della forza nello
sport), Mosca, 214 pp; II edizione, 1977. Verchoshanskij J. Troinoj pryzok (Salto
triplo), Mosca, 175 pp. |
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5. Partecipazione a Congressi, Convegni etc. |
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In Italia (dal 1993) ha partecipato, in
veste di relatore, a più di venti Convegni e Congressi Nazionali ed
Internazionali sui problemi dell'allenamento sportivo. Sempre come relatore ha partecipato ai
seguenti congressi/convegni internazionali: |
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VI International Simposium on Sport Sciences
( Rosario, Argentina ) Congressi Internazionali sui problemi
dell'Educazione Fisica e dello Sport (Komotini, Grecia) 5th
Sport Sciences Congress ( Ankara, Turkey ) Congressi Internazionali "I problemi
della preparazione condizionale degli atleti" e "I principi moderni
dell'allenamento sportivo" (San Paolo, Brasile) Congresso Internationale “The Role of Speed
in Athletic Events ( Roma, Italia ) Seminario Internationale “Biomechanics of
Human Movements” ( Catania, Italia ) Congresso Internazionale "Scienza e
Sport" (Mendosa, Argentina ) Congresso Internazionale "Physical
Education and Sport" (Rio de Janeiro, Brasile) Congresso Internazionale "Le
prospettive di sviluppo della teoria e metodologia dell'allenamento degli
atleti di alto livello" (Papendal, Olanda) Convegno Internazionale sui problemi della periodizzazione
dell'allenamento sportivo" (Malaga, Spagna) Congresso Internationale sui problemi
dell’allenamento sportivo ( Ferrara, Italia ) Congresso
Internazionale "The process of Training and Competition in View of the
Performance at the '92 Barcelona Games", organizzato dal Wingate
Institute for Physical Education and Sport (Israel). Workshop Internazionale "L'allenamento
negli sport di resistenza" (La Clusatz, Alta Savoia, Francia ) Congresso Internazionale "Fisiologia,
Medicina e Psicologia dello Sport" (Salonicco, Grecia). Convegno Internazionale "La moderna
teoria e metodologia della preparazione degli atleti" (Novi Sad,
Jugoslavia) Seminario Internazionale "La
metodologia della preparazione della forza degli atleti" (Malaga, Spagna) Congressi Internazionali "Lo sport
nella società moderna" (Mosca, Russia) |
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Mezzi e metodi per l’allenamento della forza
esplosiva. Tutto sul metodo d’urto. Società Stampa Sportiva- Roma, 1977
Introduzione alla teoria e metodologia
dell’allenamento sportivo.
Scuola dello Sport CONI Roma 2001
La moderna programmazione dell’allenamento
sportivo
Scuola dello Sport CONI Roma 2001
La preparazione fisica speciale
Scuola dello sport CONI Roma 2001
Componenti e struttura dell’impegno esplosivo
di forza
SDS - Rivista di Cultura sportiva, 34, 15-21
Il ruolo della preparazione fisica speciale
nel sistema di allenamento degli atleti di qualificazione elevata
SDS – Rivista di cultura sportiva, 36, 23-33
La velocità e rapidità dei movimenti sportivi
Atletica studi 3-4-5/96,18-26
L’organizzazione dell’allenamento per lo
sviluppo della velocità
Atletica studi 3-4-5/96, 21-31
L’allenamento della velocità negli atleti di
alto livello
Atletica studi 3-4-5/96, 32-42
Un nuovo sistema di allenamento negli sport
ciclici
SDS - Rivista di Cultura sportiva, 27, 34-45
Il sistema di allenamento nella corsa di
mezzofondo
Atletica studi 1/99, 31-38
Sei principi della preparazione fisica
speciale
SDS - Rivista di cultura sportiva, 35, 27-33
Gli orizzonti di una teoria e metodologia
scientifiche dell’allenamento sportivo
SDS - Rivista di cultura sportiva, 43,12-21
Verso una teoria e metodologia scientifiche
dell’allenamento sportivo
SDS - Rivista di cultura sportiva, 41-42,
41-50
La struttura biodinamica delle azioni motorie
complesse
Coaching & Sport Science Journal. Società
Italiana di Science Motorie 1997, 2, 3-20
Gli esercizi con sovraccarico come mezzo più importante della preparazione fisica speciale degli atleti praticanti atletica leggera.
Atletica Studi 3/4, 2001.