Convegno tecnico – Fiume Veneto – 9 febbraio 2003 – C.O.N.I. Comitato Provinciale di Pordenone

                  

Relatore: Yurij Verchoshanskij

Tema: le qualità aerobiche – la priorità dell’aspetto biologico

 

Atti del convegno a cura del tecnico Mauro Baron, docente formatore F.I.C.K.

 

Per Verchoshanskij l’azione sportiva ed il suo risultato sono concepiti come un sistema funzionale motorio, per cui si rafforza l’aspetto biologico della teoria dell’allenamento.

L’adattamento si pone al centro di tutte le riflessioni, e ciò si spiega per il vantaggio che ciò offre per quanto riguarda la previsione delle misure e dei processi d’allenamento. In conformità ad una strutturazione di principio dell’anno d’allenamento, si tratta di acquisire, in modo specifico, un miglioramento della tecnica ed un aumento della velocità dei movimenti di gara solo dopo un adeguato sviluppo della Preparazione speciale condizionale.

L’interesse crescente verso una teoria “qualitativa” dell’allenamento, deriva da alcuni dati oggettivi, che il dott. Verchoshanskij mette in risalto, rilevando che non si dovrebbe sovrapporre la teoria fondamentale dell’allenamento alla teoria dell’adattamento, od identificarsi con essa, ma basarsi sui suoi principi.

 Secondo lui, soprattutto per quanto riguarda una teoria dell’allenamento che abbia un carattere revisionale, occorrerebbe fare riferimento alle attuali conoscenze biologiche, acquisite in questi ultimi vent’anni, sull’adattamento dell’uomo a carichi sportivi molto intensi. Particolare valore va assegnato alle conoscenze sul processo d’adattamento a lungo termine all’attività sportiva, quindi:

-         sulle caratteristiche cronologico-qualitative dell’adattamento;

-         sulle leggi della specializzazione morfologico-funzionale dell’organismo degli atleti prodotta da un allenamento pluriennale;

-         sulle tendenze dei cambiamenti dello stato psicofisico dell’atleta nel ciclo annuale, influenzati dal carico.

L’autore russo ne ricava alcune conseguenze concrete:

-“Per cui proprio nella concezione metodologica della costruzione dell’allenamento nel ciclo annuale è dove si manifestano più chiaramente i fondamenti scientifici, il contenuto teorico e la legge biologica dei principi di una teoria e metodologia dell’allenamento sportivo” (Verchoshanskij 1991).

Un allenamento pluriennale dovrebbe favorire la preparazione tecnica in modo programmato, ma soprattutto cronologicamente corretto. Per lo studioso russo, ciò sarebbe impossibile, senza un’adeguata organizzazione della preparazione speciale organico-muscolare(condizionale).

 L’allenamento della tecnica quindi andrebbe concepito e pianificato, anch’esso, come un processo d’adattamento, anche se non sotto l’aspetto prevalentemente energetico.

 Verchoshanskij non ammette che, com’è fatto abitualmente, la Preparazione speciale condizionale sia equiparata ad un puro sviluppo della forza muscolare. Si tratta invece dello sviluppo delle possibilità funzionali metaboliche del muscolo, cioè di processi d’adattamenti biochimici.

“Più energia è prodotta nell’unità di tempo, maggiore è l’efficacia(rendimento) del movimento. Se la capacità della fonte energetica utilizzata è maggiore, la necessaria efficacia del lavoro muscolare sarà mantenuta più a lungo”.

 L’autore russo afferma che solo un’organizzazione del movimento tale che sia l’energia metabolica che quella non metabolica siano utilizzate in modo efficace ed economico può essere considerata biomeccanicamente razionale.  Dall’incremento del potenziale energetico dell’organismo e delle capacità di utilizzarlo completamente, deriva la necessità di ricercare metodi adeguati e specifici di ciascuno sport, d’esecuzione degli esercizi specializzati di forza. A seconda degli sport vi sarebbe quindi un’accentuazione:

-         sugli esercizi per lo sviluppo della forza muscolare locale;

-         su esercizi per il perfezionamento della forza esplosiva muscolare(qualità elastiche del muscolo)

-         sugli esercizi per l’aumento della massima grandezza dell’impiego di forza.

Naturalmente, concentrare per un certo periodo di tempo il contenuto dell’allenamento su carichi di Psc di questo tipo, porta ad una diminuzione momentanea della capacità specifica di prestazione. Perciò in questo periodo è impossibile lavorare con molta efficacia sulla tecnica o sulla velocità di gara. Solo dopo si ottiene l’effetto ritardato dell’allenamento.

Si nota, ancora una volta, la differenza tra la vecchia periodizzazione di Mateveev e la concezione di Verchosanskij. Innanzi tutto in essa non esiste alcuna preparazione generale, che provoca un lungo stato d’affaticamento ed ostacola la capacità specifica di prestazione. Tutte le misure metodologiche, servono, invece, ad un adattamento mirato del sistema motorio al carico voluto, inizialmente attraverso un’intensificazione solo sui muscoli che svolgono il lavoro principale, ed infine con un’intensificazione dell’esercizio specifico di gara, attraverso esercizi speciali, in situazioni extra-gara e di gara.

 

 

 

 

 

 Alleghiamo al presente:

-         un articolo del Prof. Verchoshanskij, perché ritenuto attinente alle tematiche sviluppate al convegno di Fiume Veneto.

-         Curriculum del relatore russo

-         Bibliografia in italiano esistente

 

 

Curriculum Vitae

 

del Dr. Yuri (Vitalievich) Verkhoshanski

Nato il 21 gennaio 1928 a Briansk (Russia), domiciliato in Roma, Largo Giulio Onesti, n.1.

 

Lingue conosciute: Russo (madrelingua), Inglese

 

 

 

Indice del Curriculum:

1.      Titoli accademici

2.     Titoli, incarichi professionali ed esperienze di docenza universitaria all’estero

3.     Esperienze significative da allenatore

4.      Principali pubblicazioni

5.      Partecipazione a Congressi, Convegni, ecc.

 

 


 

 

 

1. Titoli Accademici

1995

 

 

1976

 

 

1973

 

 

 

1963

 

 

 

 

1952

Ha conseguito il titolo di accademico ed è stato eletto membro effettivo dell'Accademia di Informatizzazione.

 

Ha conseguito il titolo di professore di teoria e metodologia dell'educazione fisica e dell'allenamento sportivo.

 

Ha conseguito il titolo di dottore in scienze pedagogiche, con una tesi su "L'organizzazione e la programmazione del processo di allenamento sportivo".

 

Ha conseguito il titolo di candidato al titolo di dottore di scienze pedagogiche, presso la Facoltà di “Allenamento sportivo” dell'Istituto Statale di Educazione Fisica di Mosca, con una tesi su "La biodinamica degli esercizi sportivi negli sport che richiedono lo sviluppo della forza esplosiva".

 

Laurea in Educazione Fisica, con specializzazione in atletica leggera, presso l'Istituto Superiore di Educazione Fisica di Mosca, con una Tesi su "La metodologia del miglioramento della tecnica del salto con l'asta".

 

 


 

2. Titoli ed incarichi professionali

 

1995 ad oggi

 

 

 

 

1993 ad oggi

 

 

1992 ad oggi

 

 

1992 - 1995

 

 

 

1990 - 1994

 

 

 

1986 - 1995

 

 

 

1983 – 1992

 

 

1980 – 1985

 

 

1980 – 1986

 

 

 

1978 – 1993

 

 

1974 – 1990

 

 

1974 – 1980

 

 

 

 

 

 

 

Consulente scientifico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

Vice Presidente del Dipartimento di pedagogia dello sport dell'Accademia Internazionale di Informatizzazione (International Informatization Academy).

 

Membro dell'Associazione Internazionale delle Scienze Sportive (International Sports Sciences Association), USA.

 

Presidente dell'Associazione Internazionale dello Sport di alto livello (Wingate Institute for Physical Education and Sport), Israele.

 

Dirigente del Centro per i problemi metodologici e teorici dello sport dell'Istituto Russo di Ricerca Scientifica Applicata all'Educazione Fisica di Mosca.

 

Dirigente del Dipartimento di Teoria e Metodologia dell'Allenamento sportivo del Consiglio Scientifico-Metodologico del Comitato Statale dello Sport dell'URSS.

 

Membro del Consiglio Scientifico, responsabile della difesa delle tesi e dell'assegnazione dei titoli di studio e di ricerca, dell'Istituto Russo di Ricerca Scientifica Applicata all'Educazione Fisica.

 

Professore della Cattedra di Sollevamento Pesi dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca.

 

Presidente del Consiglio Scientifico-Metodologico della Società Scientifica "Znanie" di Mosca.

 

Presidente del Consiglio Scientifico, responsabile della difesa delle tesi e dell'assegnazione dei titoli di studio e di ricerca, dell'Istituto Superiore Centrale di educazione Fisica di Mosca.

 

Professore della Scuola Superiore per gli Allenatori, presso l'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica.

 

Membro del Consiglio degli Esperti della Commissione Superiore di classificazione dell'URSS.

 

Responsabile dei piani di preparazione delle squadre delle Federazioni Sportive Nazionali partecipanti ai Giochi Olimpici del Comitato Statale dello Sport dell'URSS.

Direttore del Laboratorio Scientifico di Programmazione dell'Allenamento e di Fisiologia della Capacità di Lavoro Muscolare.

 

 

2. Titoli e incarichi professionali

 

1970 – 1995

 

 

1970 –1986

 

 

1968 - 1994

 

 

 

 

1968 - 1970

 

 

1965 - 1974

 

 

1963 - 1972

 

 

Membro del Consiglio Scientifico-Metodologico del Comitato Statale dello Sport dell'URSS.

 

Membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca

 

Responsabile del Progetto "La programmazione del processo di allenamento" del Piano Generale delle Ricerche Scientifiche nell'ambito dell'Educazione fisica e dello Sport del Comitato Statale dello Sport dell'URSS.

 

Prorettore, e responsabile per le ricerche scientifiche dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca.

 

Docente titolare della cattedra di atletica leggera dell'Istituto Superiore Centrale di Educazione Fisica di Mosca.

 

Responsabile del Gruppo Scientifico "URSS-RDT" del Comitato Statale dello Sport dell'URSS.

 

Esperienze di docenza universitaria all’estero

 

 

Ha tenuto varie lezioni sulla metodologia dell'allenamento all'Università di: Sofia (Bulgaria), Lipsia (RDT), Memphis - Tennessee (USA), Madrid (Spagna), Novi Sad e Belgrado (Jugoslavia), Johannesburg e Pretoria (Repubblica Sud Africana), Sallonicco e Komotini (Grecia), Rio de Janeiro, Campinas e San Paolo (Brasile). 

 

 


 

3. Esperienze significative da allenatore

 

1993 - 1996

 

 

 

 

1988 - 1991

 

 

 

1964 - 1968

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1966 - 1968

 

 

 

1963 - 1988

 

 

 

 

 

 

 

 

1960 – 1966

 

1958 – 1970

 

 

 

 

1958

 

 

1955

 

Consulente scientifico per la preparazione fisica speciale della Squadra di hockey su ghiaccio della serie A russa "Metallurg", classificatasi al terzo posto nel Campionato Nazionale Russo del 1995.

 

Consulente per la preparazione speciale della forza della squadra di football americano "New York Giants" (USA) due volte vincitrice della Coppa del Mondo tra le squadre professioniste di football americano.

 

Consulente per la preparazione della Squadra Nazionale di atletica leggera della RDT ai Giochi Olimpici di Tokio (1964) e di Città di Messico (1968).

Ha preparato vari primatisti mondiali, europei e nazionali, componenti della Squadra Nazionale dell'URSS:

I. Ter-Ovanesiajn, V. Brumel' (1960-1968), il campione dell'URSS nel salto triplo O. Fedoseev, i campioni dell'URSS nella corsa veloce B. Zubov, S. Prohorovskij, A. Korneliuk, il vincitore di una medaglia nel Campionato Nazionale dell'URSS nel salto triplo V. Gorjaev, il vincitore di una medaglia nei Giochi Olimpici di Mosca nel salto in lungo V. Podluznyj (1964-1980).

 

Consulente della Squadra Nazionale Bulgara di atletica leggera. Ha preparato la primatista mondiale nel salto in alto Andonova e il campione europeo Stoikovskij.

 

Membro del Consiglio degli allenatori della Federazione di Atletica Leggera dell'URSS.

Ha preparato 17 atleti di alto livello (Maestri dello Sport), componenti delle Squadre Nazionali dell'URSS, della Federazione Russa e di Mosca (specialità: velocità e salti dell'atletica leggera).

Ha preparato il campione e il recordman nazionale ed europeo nella staffetta 4x200m, partecipante ai Giochi Olimpici di Tokio (1964), Boris Zubov.

 

Tecnico della Squadra Nazionale dell'URSS (atletica leggera: velocità).

 

Membro del Consiglio degli allenatori della Società Sportiva Universitaria "Burevestnik".

Tecnico generale di atletica leggera (specialità "salti") della squadra di Mosca e della società sportiva universitaria "Burevestnik".

 

Ha preparato la Squadra Nazionale di atletica leggera dell'URSS per il Festival Internazionale della Gioventù di Mosca.

 

Ha preparato la Squadra Nazionale di atletica leggera della Cina per il Festival Internazionale della Gioventù di Varsavia.

 

 

4. Pubblicazioni

Membro esterno delle Redazioni delle seguenti riviste:

Ø      NSCA Journal,USA (1983-1988),

Ø      Journal of Applied Sports Science Research, USA (1983-1988),

Ø      Leistungssport, Germania (dal 1992),

Ø      Coaching & Sport Science, Italy (dal 1996).

 

Coredattore della rivista "Fitness and Sport Science (USA) (dal 1991)

 

Ha pubblicato oltre 400 lavori sulla metodologia dell'allenamento sportivo e sulla biomeccanica degli esercizi sportivi, tra quali 20 monografie.

 

I suoi libri e articoli principali sono stati tradotti in 23 lingue e pubblicati in 30 paesi.

 

1997

 

1996

 

1995

 

1995

 

1994

 

1993

 

1992

 

1992

 

 

 

1991

 

1990

 

1988

 

1987

 

1985

 

 

1970

 

1961

 

Verkhoshansky Yu. Mezzi e metodi per l'allenamento della forza esplosiva. Tutto sul metodo d'urto, Società Stampa Sportiva (Italia), 160 pp.

Verkhoshanski Yu. Forca. Treinamento da Potencia Muscular, Londrina, Centro de Informacoes Desportivas (Brasile), 200 pp.

Verkochanky Yu. Preparacao de Forca Especial. - Grupo Palestra Sport. Rio de Janeiro (Brasile), 132 pp.

Verkhoshanskij Ju. Ein neues Trainingssystem fur azyklische Sportarten, Philippka-Verlag (Germania), 136 pp.

Verkhoshansky Y., Siff M. Super Training, Johannesburg (S. Africa), University of the Witwatersrand, 472 pp.

Verkhoshansky Yu. Special Strength Training. Pratical Manual for Coaches (Estonia), 128 pp.

Verhosanski Y. et al. Specificna snaga u sportu. Teorija i metodika. - Prometej, Novi Sad (Yugoslavia), 126 pp.

Werchoshanski J. L'entraiment efficace. Pour une programmation efficace de l'entrainement. - Presses Universitaires de France (France), 184 pp.

Verchoshanski J. Ein neues Trainingssystem fur zyklische Sportarten, Philippka-Verlag (Germania), 135 pp.

Verkhoshansky Y. Ultra Mass Manual. For Advanced Bodybuilders. - Atletic Sport Performance (USA), 62 pp.

Verjoshanski Y. Entrenamiento deportivo. Planification y Programacion. - Deportes Tecnicas, Ediciones Martinez Roca, Barselona (Spagna), 166 pp.

Werchoschanski J. Effectives Trainieren. Neue Wege zur Planung und Organisation des Trainingsprozess, Sportverlag, Berlin (Germania), 168 pp.

Verchosanskij J. La programmazione e l'organizzazione del processo di allenamento, Società Stampa Sportiva, Roma (Italia), 166 pp.

Verchosanskij J. Programmirovanie i organisazija trenirovocnogo prozessa (La programmazione e l'organizzazione del processo di allenamento), Mosca, 175 pp.

Verckoshanskij J. Osnovy spezial'noj silovoj podgotovki v sporte (Le basi della preparazione speciale della forza nello sport), Mosca, 214 pp; II edizione, 1977.

Verchoshanskij J. Troinoj pryzok (Salto triplo), Mosca, 175 pp.

 

 

 

5. Partecipazione a Congressi, Convegni etc.

 

In Italia (dal 1993) ha partecipato, in veste di relatore, a più di venti Convegni e Congressi Nazionali ed Internazionali sui problemi dell'allenamento sportivo.

 

Sempre come relatore ha partecipato ai seguenti congressi/convegni internazionali:

 

 

1998

 

 

 

 

1997

 

 

1996

 

 

1995

 

 

1994

 

 

 

1993

 

 

 

 

 

1992

 

 

 

 

 

 

 

1991

 

 

 

 

1976-90

 

VI International Simposium on Sport Sciences ( Rosario, Argentina )

Congressi Internazionali sui problemi dell'Educazione Fisica e dello Sport (Komotini, Grecia)

5th Sport Sciences Congress ( Ankara, Turkey )

 

Congressi Internazionali "I problemi della preparazione condizionale degli atleti" e "I principi moderni dell'allenamento sportivo" (San Paolo, Brasile)

 

Congresso Internationale “The Role of Speed in Athletic Events ( Roma, Italia )

 

Seminario Internationale “Biomechanics of Human Movements” ( Catania, Italia )

 

Congresso Internazionale "Scienza e Sport" (Mendosa, Argentina )

Congresso Internazionale "Physical Education and Sport" (Rio de Janeiro, Brasile)

 

Congresso Internazionale "Le prospettive di sviluppo della teoria e metodologia dell'allenamento degli atleti di alto livello" (Papendal, Olanda)

Convegno Internazionale sui problemi della periodizzazione dell'allenamento sportivo" (Malaga, Spagna)

Congresso Internationale sui problemi dell’allenamento sportivo ( Ferrara, Italia )

Congresso Internazionale "The process of Training and Competition in View of the Performance at the '92 Barcelona Games", organizzato dal Wingate Institute for Physical Education and Sport (Israel).

Workshop Internazionale "L'allenamento negli sport di resistenza" (La Clusatz, Alta Savoia, Francia )

Congresso Internazionale "Fisiologia, Medicina e Psicologia dello Sport" (Salonicco, Grecia).

 

Convegno Internazionale "La moderna teoria e metodologia della preparazione degli atleti" (Novi Sad, Jugoslavia)

Seminario Internazionale "La metodologia della preparazione della forza degli atleti" (Malaga,  Spagna)

 

Congressi Internazionali "Lo sport nella società moderna" (Mosca, Russia)

 

 

 

 

Bibliografia in italiano

 

 

Mezzi e metodi per l’allenamento della forza esplosiva. Tutto sul metodo d’urto.                   Società Stampa Sportiva- Roma, 1977

 

Introduzione alla teoria e metodologia dell’allenamento sportivo.

Scuola dello Sport CONI Roma 2001

 

 

La moderna programmazione dell’allenamento sportivo

Scuola dello Sport CONI Roma 2001

 

La preparazione fisica speciale

Scuola dello sport CONI Roma 2001

 

 

 

 

Componenti e struttura dell’impegno esplosivo di forza

SDS - Rivista di Cultura sportiva, 34, 15-21

 

Il ruolo della preparazione fisica speciale nel sistema di allenamento degli atleti di qualificazione elevata

SDS – Rivista di cultura sportiva, 36, 23-33

 

La velocità e rapidità dei movimenti sportivi

Atletica studi 3-4-5/96,18-26

 

L’organizzazione dell’allenamento per lo sviluppo della velocità

Atletica studi 3-4-5/96, 21-31

 

L’allenamento della velocità negli atleti di alto livello

Atletica studi 3-4-5/96, 32-42

 

Un nuovo sistema di allenamento negli sport ciclici

SDS - Rivista di Cultura sportiva, 27, 34-45

 

Il sistema di allenamento nella corsa di mezzofondo

Atletica studi 1/99, 31-38

 

Sei principi della preparazione fisica speciale

SDS - Rivista di cultura sportiva, 35, 27-33

 

Gli orizzonti di una teoria e metodologia scientifiche dell’allenamento sportivo

SDS - Rivista di cultura sportiva, 43,12-21

 

 

 

 

 

 

Verso una teoria e metodologia scientifiche dell’allenamento sportivo

SDS - Rivista di cultura sportiva, 41-42, 41-50

 

La struttura biodinamica delle azioni motorie complesse

Coaching & Sport Science Journal. Società Italiana di Science Motorie 1997, 2, 3-20

 

Gli esercizi con sovraccarico come mezzo più importante della preparazione fisica speciale degli atleti praticanti atletica leggera.

Atletica Studi 3/4, 2001.