Stamani mentre ero un motoscafo a seguire l’allenamento ho ricevuto la triste
notizia della scomparsa di Don Angelo Villa.
Cosa dire di Don Angelo?
I pensieri ritornano agli
anni ’80 quando ero a Torino e spesso ci trovavamo sui
campi di gara piemontesi. Da quando sono tornato in Toscana non
l’ho più visto ma solo sentito per telefono qualche volta.
Ricordo
volentieri quando mi telefonava e mi parlava a lungo dell’amato nipote Giulio,
canottiere campione d’Italia.
Altri ricordi le visite alla
“Sua isola” con Dario Longhin. I funerali celebrati per Pietro Galli.
I sui
incitamenti quando facevo il 2 senza con Pacovich. Ma
tantissimi sono i ricordi, sembra quasi impossibile che l’amato lago d’Orta lo
abbia portato via.
Alla
Famiglia le più sentite condoglianze mie personali, di tutta l’A.N.A.C.C. e di
tutti gli Allenatori italiani.
Ciao Don Angelo.
Antonio Baldacci