Deroga al regolamento dellalbo dei tecnici sportivi
Corsi per tecnici sportivi di 1° livello
Premessa
In alcuni Comitati / Delegazioni Regionali, ed in
particolare in alcune provincie, si sono manifestati seri problemi alla
realizzazione dei corsi di 1° livello a causa della mancanza della figura del
“tecnico formatore e di riferimento”.
Stante la situazione attuale, l’alternativa al blocco
dei corsi allenatori in molti Comitati è l’approvazione, da parte del Consiglio
Federale di una deroga all’attuale regolamento che permetta, per i prossimi
anni, di affrontare in modo costruttivo quello che è, per molti Comitati, un
ostacolo insormontabile.
In deroga a quanto previsto dall’albo dei Tecnici
sportivi, i corsi per la qualifica di tecnico di 1° livello - istruttore aiuto
allenatore - avrà la modalità di svolgimento come di seguito indicato. Nel
periodo di attuazione della deroga, le attuali modalità di svolgimento saranno
sospese. La deroga avrà durata biennale.
Individuazione del tecnico docente
1. Il Presidente / Delegato del
Comitato Regionale invia a tutti i tecnici iscritti all’albo al 2°, 3°, e 4°
livello una comunicazione con la quale si ricercano candidati per
l’effettuazione dei corsi.
2. Viene
stilata la graduatoria coloro che hanno presentato richiesta.
3. La
graduatoria è sviluppata assegnando a ciascun candidato un punteggio seguendo i
criteri sotto elencati:
a-
qualifica del tecnico:
4° livello =
20 punti
3° livello =
10 punti
2° livello =
05 ounti
b-
qualifiche aggiuntive
allenatore in attività presso il C.N.C.P.
negli ultimi dieci anni o da almeno un anno (solo se presente nell’organigramma
del C.N.C.P.)
Capo settore = 20
punti per anno
Collaboratore di settore =
10 punti per anno
allenatore formatore 1° livello =
15 punti
allenatore di riferimento =
05 punti
Nota:
i punti spettanti con le qualifiche
ottenute da più di 10 anni, o in periodo successivo ma in virtù di
requisiti antecedenti i dieci anni, vengono moltiplicati per il coefficente
0,5.
La norma non si applica a coloro che hanno
conseguito solo il 1° o il 2° livello prima degli ultimi anni.
4. Possono
essere incaricati come responsabili del Corso solo coloro che sono allenatori
responsabili di una squadra
agonistica societaria. Questa norma non si applica per i tecnici che lavorano
presso il Centro Nazionale di Piediluco da almeno un anno o che vi abbiano
lavorato negli ultimi 10 anni per almeno tre
anni. Per questi tecnici operanti presso il C.N.C.P., prima della nomina va
individuata la Società remiera presso la quale poter effettuare il Corso.
5. Individuato
il responsabile del Corso, la nomina viene comunicata al Centro Nazionale di
Piediluco assieme al curriculum ed al punteggio ottenuto per ciascuna voce per
ottenere il nulla osta del Direttore
Tecnico. Il tecnico designato per la prima volta si reca, per un fine settimana
e comunque prima dell’inizio del corso, presso il Centro Nazionale allo scopo
di essere dotato delle conoscenze inerenti il protocollo di effettuazione del
corso.
6. Esami: le modalità di esame e di
ratifica da parte del Consiglio Federale rimangono inalterate.
L’attualità del corso
1. Numero di iscritto: il numero
minimo per ciascun corso è di 5 unità. Il numero massimo per ciascun corso è di
9 unità.
2. Quote di iscrizione: attualmente la
quota è fissata in 250,00 euro. Questa può subire variazioni a seconda delle
condizioni locali, comunque non inferiori e non superiori del 50% di quella
fissata (minimo 125,00 - massimo 375,00 euro). La quota viene stabilita dal
Presidente del Comitato Regionale.
3. Compenso: il compenso del tecnico
designato, stabilito dal Presidente del Comitato Regionale, equivale all’80%
delle quote incassate.
4. La richiesta di attivazione del corso
deve essere formalizzata alla F.I.C. ed al Centro Nazionale di Canottaggio di
Piediluco indicando i nomi degli iscritti, la quota di iscrizione versata ed il
nome del tecnico che svolge il corso.
Norme esplicative
- I
tecnici interessati inviano la richiesta al Comitato Regionale, entro la data
stabilita, allegando il proprio curriculum
sportivo di tecnico. In particolare deve essere specificato, per coloro che ne
hanno l’obbligo, il nome della Società
per cui è tesserato ed il livello di appartenenza.
- Il
Comitato Regionale stila la graduatoria utilizzando i criteri precedentemente
indicati.
- La
graduatoria viene stilata per provincie. Qualora una provincia non abbia il
numero minimo di corsisti, questa si può “consorziare” con una provincia limitrofa.
In questo caso la graduatoria sarà tra tecnici delle provincie interessate.
- Stilata
la graduatoria provinciale, viene convocato il primo della lista. Solo in caso
di rinuncia dell’interessato si passerà al secondo, e cosi a seguire. L’assenza
di comunicazione scritta di accettazione entro dieci giorni dalla nomina,
equivale a rinuncia.
- I 10
anni vanno considerati dalla data di approvazione della deroga da parte del
Consiglio Federale.
( Il Consiglio Federale ha
approvato questa deroga l’ 08 Dicembre 2002. Antonio Baldacci )