Se avete dei dubbi...di Angelo Porcaro


Vibrata e risentita protesta del DT La Mura al trafiletto apparso a pag. del n.1/99 della Voce.

"Se avete dei dubbi per aver letto quell’articolo su SDS, due sono i casi: o non avete capito di che cosa si trattava o non siete pienamente convinti della "scientificità" dei presupposti alla base del programma La Mura.

Il mio programma pone le sue radici nel programma Tschiene, con aggiustamenti secondo le linee di Verchoshanshy elaborate da La Mura.La periodizzazione e tutto il programma di Matveev è da me duramente contestato per il semplice fatto che l’intensità del periodo preparatorio è talmente bassa da potersi considerare nell’ambito "non allenante". E lo stesso programma Tschiene ha una intensità che è al di sotto della nostra, soprattutto nel periodo agonistico. E per quanto riguarda il secondo aspetto io ribadisco che non si può seguire un programma perchè qualcuno lo "impone", ma perhè ci si crede."

A questo punto occorre rendere più chiaro il motivo del contendere: nel numero 41/42 della rivista SDS (pag. 40) c’è la traduzione di un lavoro di Yury Verchoshanshy, dal titolo Verso una teoria e metodologia..., fortemente critico nei confronti del "padre" della periodizzazione, Matveev.

In una simpatica telefonata "Chicco" Tagliabue mi chiedeva cosa ne pensassi e, discutendo, eravamo arrivati alle conclusioni così come riportato nel n. 1/99 della Voce.Ora , al DT, vorrei ribadire quanto già dettogli a Piediluco e di cui sono veramente convinto.

Ogni programma e quindi anche il nostro, viene giudicato valido, dal mondo sportivo in genere e dagli allenatori in particolare, secondo i risultati che produce.Se il programma La Mura non desse risultati puoi star certo che nessuno lo seguirebbe, pure perchè è definito dallo stesso DT "molto faticoso".Quindi non è affatto peregrina l’affermazione "l’adottiamo perchè vinciamo". Anzi penso che questo sia il migliore dei riconoscimenti.

All’affermazione del DT che "non bisogna seguire un programma se non convinti" mi permetto di obiettare che "Cà nisciune è fesse" nel senso che una volta constatato che il programma altrui è migliore del proprio, nessuno è così stupido da perseverare nell’errore.

Era contestata anche l’affermazione che "..comunque si deve seguire il programma del DT" e anche su questo devo confermare la mia opinione secondo cui, se è necessario, come è necessario, formare per la squadra azzurra equipaggi misti, allora è obbligatorio seguire un unico programma se si vuol far parte del sistema.

E’ certo che se hai un singolista o un equipaggio che sei stato in grado di portare sul podio, allora si che puoi dire che il programma ha funzionato e che è meglio seguire le proprie idee piuttosto che quelle di La Mura. Ma questo non sta succedendo, ed anzi si è verificato molte volte per il passato, e si sta verificando ancora oggi, che molti si allenano "sine ratio" e si presentano al raduno finale nelle stesse condizioni pietose dell’anno prima, con tutte le conseguenze che questo comporta.Ed infine, per quanto riguarda il fatto che ogni tanto andiamo in "crisi", beh! credo che non esista allenatore al mondo che abbia solo certezze.

E non è forse la crisi il presupposto per un miglioramento??.

Vedi, caro DT, se non avessimo letto SDS e se non avessimo "malcommentato", come dici tu, non avremmo avuto l’occasione per chiarirci le idee.Ed è questo quel che conta.

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