Ennio SCORCELLITTI ci ha lasciato

Alcune testimonianze dell’affetto che il mondo del Canottaggio aveva per Ennio

 

ROMA, 22 febbraio 2008 - E’ morto ieri Ennio Scorcelletti, campione italiano nel 1955 e per lunghi anni dipendente della Federcanottaggio ed istruttore remiero giovanile. Nato a Jesi (AN) nel 1931, arruolato in Marina Militare, era stato scelto dall’allenatore Mario Bovo per la squadra di canottaggio che aveva la sua base a Roma sul Lungotevere Flaminio, Vincitore di numerose regate nazionali, era divenuto campione italiano di 4 con nel 1955, quando il titolo tricolore venne assegnato dopo tre prove; del suo equipaggio facevano parte pure Salvatore Ortame ed Oscar Rossetti. La sua attività professionale si svolse inizialmente nella multinazionale Coca Cola e poi, fino al 1999 nel CONI, dipendente assegnato alla Federazione Italiana Canottaggio. Nel 1985 era diventato istruttore di canottaggio presso il Centro romano del Lago dell’EUR, dove aveva insegnato a remare a centinaia di ragazzi, alcuni giunti anche alla maglia azzurra ed ai Campionati del Mondo. Nello stesso Centro, ora gestito dalla Società Mariner (presidente Claudio Schermi), aveva tenuto lezione agli allievi canottieri fino a dieci giorni fa, quando era stato ricoverato all’Ospedale San Carlo per accertamenti. I funerali si terranno domani 23 febbraio alle ore 11 nella Chiesa della Presentazione a Via della Pisana, a Roma.

 

Ennio c'è sempre stato qui all'EUR, solo 2 sabati fa ci ha preannunciato un suo ricovero lunedì scorso per una sospetta epatite. Il tempo di un paio di telefonate, l'incertezza di analisi che aspettava o che non gli venivano riferite. Poi oggi la notizia. Non era epatite, qualcos'altro ce l'ha portato via. Non siamo mai pronti. Perdo un Amico, perdo una colonna, un bravo collaboratore a cui tutti hanno sempre voluto un gran bene! Ciao Ennio, hai insegnato a remare fino all'ultimo, dove vai ora trovi tanti canottieri con cui solcare l'azzurro dei cieli! Dal sito federale, le migliori parole per ricordarlo scritte dall'Amico Enrico Tonali.

Claudio Schermi

Quanti operando nel canottaggio e in questo ultimi anni hanno conosciuto il grande Scorcelletti, ne hanno apprezzato le doti umane, sempre pronto a darti una mano nelle vicende organizzative delle manifestazioni. Sempre pronto alla battuta, e sempre pronto ad intervenire a risolvere bonariamente situazioni a volte apparentemente difficili sul piano procedurale. E' stato un grande amico, un amico di tutti i canottieri. Secondo il mio metro di valutazione tra quanti ho conosciuto quali operatori di crescita del nostro canottaggio sicuramente Ennio va inserito nei piani alti dei benemeriti.

Ne sono addolorato ed esprimo ai suoi familiari le più fraterne condoglianze.                                                                                                                                   Ferruccio Calegari

 

Il Comitato Lombardia si associa al rimpianto espresso da Ferruccio Calegari, presidente nel periodo del grande impegno operativo di Ennio Scorcelletti e rivolge, a nome di tutti i sodalizi lombardi sentite condoglianze ai familiari in questo doloroso momento.                                                                                           Antonio Bassi, presidente Comitato Lombardia FIC

 

Ricordiamo affettuosamente l'Amico Ennio compagno di molte trasferte dove aveva sempre una parola per tirare su il morale anche nei momenti più bui.

Antonio Baldacci