Cari tutti i riceventi di questa e-mail.

 

Ho con piacere ricevuto una serie di risposte alla e-mail sulle gare di Castelvetrano, quasi tutte dello stesso tono!

 

Vedo che in tanti la pensiamo allo stesso modo sulle gare con unico iscritto.

 

E' inutile che il nostro mondo rimanga sempre arretrato di fronte alle esigenze dei nuovi vogatori.

 

Vogliamo confrontarci in qualunque modo, ma che il confronto avvenga in acqua anche ad handicap

 

Questa è in sintesi la risposta più frequente, insieme a quella di accorciare i programmi rendendo più avvincente il confronto.

 

Personalmente sono d'accordo ad entrambe le ipotesi.

 

Mi hanno anche scritto: "Perchè i comitati organizzatori non restituiscono le somme delle gare annullate e regolarmente versate nelle loro casse?"

 

Trovo anche questa richiesta legittima in modo formale e sostanziale!

 

A questo punto mi faccio carico di due cose:

 

1) Convocazione di tutti gli allenatori della Sicilia per ridiscutere un programma gare più corto (suggerisco senza 4x femminili e meno pesi leggeri, ma spero che ognuno ed in tanti diano il loro contributo)

 

2) Rilancio a livello nazionale delle seguenti proposte:

   

    - le gare con unico iscritto, a livello regionale, devono correre obbligatoriamente ad handicap (non esiste la dispensa dal percorso altrimenti è come prenderci in giro...)

   

    - le somme versate dalle società come quota di iscrizione per gare annullate, qualora non passi la prima proposta, devono essere restituite alle società

 

 

    Grazie a tutti del contributo, vi terrò aggiornati sull'evoluzione della questione.

   

Daniele Zangla

 

Caro Daniele,

con ritardo pubblico questa tua e-mail.

Non sono d’accordo con le gare ad Handicap per alcuni motivi;

Se fatto con sportività sono parzialmente d’accordo, un Tecnico deve pur provare in gara un equipaggio prima di iscriverlo a gare più importanti, Nazionali, Campionati ecc.

Ma il problema si pone quando i soliti …… sono alla ricerca di gare senza avversari per prendere risultati e punti.

 

Ma quello che più mi ha spinto a risponderti è che leggendo i risultati di varie regate regionali si vede chiaramente che alcune gare sono state effettuate ad handicap, e qui siamo alle solite, ci sono alcuni che si attengono alle regole e altri che si ne fregano altamente, e questo proprio non mi và giù.

Allora cosa fare? Proprio non saprei.

Ciao

Antonio Baldacci