LE
DIFESE CONTRO I MA
LI DI INZIO
STAGIONE
del Prof. A. Spataro
Linizio della stagione agonistica avviene in concomitanza con la comparsa delle prime piogge e linizio della stagione invernale. Con esse arrivano il raffreddore comune, le flogosi febbrili delle vie aeree superiori (faringite e laringite), linfluenza, la bronchite e la polmonite. La popolazione sportiva rappresenta per diversi motivi un sottogruppo particolarmente a rischio di infezioni acute delle vie respiratorie. Da numerosi studi è emerso che lesercizio fisico è in grado di influenzare il sistema immunitario. E noto che periodi di intenso allenamento, o persino il partecipare ad una singola gara molto intensa, possono causare una transitoria riduzione delle difese immunitarie ed aumentare quindi la suscettibilità nei confronti delle infezioni soprattutto delle prime vie respiratorie. Lesercizio fisico di intensità moderata, al contrario, aumenta le difese immunitarie e di conseguenza la resistenza alle infezioni. Inoltre ligiene degli ambienti sportivi confinati e la vita in collettività, ladozione di un abbigliamento incongruo, situazioni particolarmente stressanti, mutamenti rapidi della temperatura possono favorire una rapida trasmissione degli agenti infettanti e ridurre le difese delle vie respiratorie. Fondamentale nella difesa delle vie respiratorie è il ruolo svolto da meccanismi immunologici specializzati (IgA e macrofagi alveolari) nel contrastare le aggressioni da parte di agenti infettivi. Le immunoglobuline (IgA), infatti, formano una sorte di "vernice immunologica" che protegge la superficie respiratoria dagli agenti estranei mentre i macrofagi, cellule particolari, sono dei veri e propri "spazzini" in grado di degradare la maggior parte delle sostanze che penetrano nellalbero respiratorio. Fondamentale è quindi la prevenzione sia con il potenziamento delle difese immunitarie, attraverso la somministrazione periodica di immunostimolanti per bocca (Biostim), sia con ladozione di comportamenti atti ad evitare di prendere inutilmente freddo (abiti bagnati, piedi nudi, capelli poco asciutti, ecc.).