GIORNATA DI STUDIO INCONTRO

10 DICEMBRE 2003

CONI - Unità Territorio e Promozione dello Sport

MIUR - Dipartimento per le politiche giovanili

I giovani e la pratica sportiva

I profili della pratica sportiva giovanile nelle varie regioni italiane, costruiti con i dati dell'Indagine Multiscopo ISTAT 2000.

A cura dell'Unità Osservatori Statistici per Sport

 

 

Nel 2004 i giovani tra i 6 e i 16 anni saranno circa 5.600.000, con una leggera prevalenza dei maschi sulle femmine (arca 2.880.000 contro 2.722.000)

In questa fascia d'età circa il 60% pratica un attivi''sportiva", circa il 20% pratica solo qualche attività fisica e il restante 20% non dichiara alcuna attività.

Naturalmente la pratica sportiva è molto differenziata Se proiettiamo le percentuali emerse dall'indagine Istat 2000 sui dati previsionali della popolazione 2004, otteniamo i seguenti valori.

Giovani dai 6 ai 15 anni (16 non compiuti), partecipazione ad attività sportive.      Elaborazioni DSPSA, Università di Roma "La Sapienza" su dati Istat 2000.                  Valori assoluti proiettati sulla popolazione giovanile 2004.

 

Classi di attività sportiva normalizzate secondo "Compass"

Valori percentuali 2000

Valori assoluti su popolaz. 2004

Intensa, competitiva, organizzata

 

11,8

 

661.000

Intensa

 

5,7

 

319.000

Intensa totale

17,5

 

980.000

 

 

 

Regolare, competitiva e/o organizzata

 

19,7

 

1.103.000

Regolare, ricreativa

 

6.6

 

370.000

Regolare totale

26.3

 

1.473.000

 

 

 

 

 

 

Irregolare

13.5

13.5

756.000

756.000

 

 

 

Occasionale

2,7

2.7

151.000

151.000

 

 

 

Solo attività fisica

21,4

21.4

1.200.000

1.200.000

 

 

 

Non partecipante

 

18,6

 

1.042.000

 

 

 

 

 

Totali

81,4

100.0

4.560.000

5.602.000

22 10.03

C significa che, su un totale di 5,6 milioni di giovani tra 6 e 16 anni, poco meno di due milioni e mezzo (il 43,8%) dichiarano di svolgere un'attività sportiva regolare o intensa (cioè per più di 60 o di 120 volte I anno) mentre gli altri hanno un'attiviirregolare o nulla.

Le percentuali della tabella rappresentano la media nazionale, ma naturalmente le differenze regionali sono abbastanza marcate. Per utilizzare i dati come basi per i possibili interventi è necessario avere idee più precise sulle diverse situazioni.

 

Costruiamo perciò una tabella con i valori regionali delle classi di Compass (vedi appendice) e ordiniamola in senso decrescente rispetto al totale dei giovani che praticano attività sportive e/o fisiche nelle diverse regioni

Possiamo identificare il profilo caratteristico di ciascuna regione, in parte simile a quelle vicine e talvolta molto diverso, ciò mostra le potenzialità di una lettura di questo tipo, che in ciascuna regione potrebbe portare a strategie d'intervento differenti

Alcune considerazioni generali

Da un primo esame della graduatoria, si vede chiaramente che il totale decresce con andamento geografico da Nord a Sud, a partire dalle punte del Trentino e dalla Valle d'Aosta. Come casi particolari risaltano l'Emilia Romagna (terza) e il Piemonte (ottavo), con un livello di pratica sensibilmente inferiore alle altre regioni del Nord Sostanzialmente omogenea la fascia delle regioni centrali con alcune differenze di profilo, apprezzabili ad esempio tra Toscana e Lazio. Fra le regioni del Sud-lsole spiccano i livelli della Basilicata e della Sardegna la prima con un forte indice di "attività fisiche" e la seconda per le buone percentuali di attività intensa e regolare, pienamente comparabili con quelle del Centro-ltalia

I profili di attività nelle singole regioni

Vediamo ora i profili dell'attività giovanile nelle singole regioni seguendo l'ordine della tabella

Trentino Alto Adige II Trentino Alto Adige risulta la regione in cui il totale dei giovani attivi è più alto (98%), con una forte percentuale di pratica intensa (32%) In particolare, anche la pratica più specificamente intensa, competitiva e organizzata è altissima (22,3%), ma non come in Friuli Venezia Giulia.

Valle d'Aosta. La Valle d'Aosta, seconda nella graduatoria rispetto al totale, si segnala per un buon valore di pratica intensa, competitiva e organizzata (17,2%) ma soprattutto per un consistente profilo irregolare e occasionale (quasi il 35% dei ragazzi).

Emilia Romagna Non solo la pratica intensa (21,1%) ma soprattutto la pratica regolare (365%, il miglior valore rilevato in questa classe) caratterizzano l'Emilia Romagna tanto da collocarla al terzo posto della pratica complessiva.

Liguria La pratica giovanile in Liguria ha livelli medio-alti per tutte le classi, e in particolari per quelle più intense, tanto che il totale si mantiene elevato.

Lombardia Nonostante il gran numero di abitanti la Lombardia ha buoni tassi di pratica in tutte le classi, inclusa quella degli sportivi irregolari e occasionali Questo fa si che il totale dei giovani attivi nella regione (91,9%) sia il quinto valore della graduatoria.

Friuli Venezia Giulia La regione Friuli Venezia Giulia e caratterizzata dalla un valore di punta per la pratica intensa, competitiva e organizzata (27,7%) e, nel

complesso, da una buona pratica intensa e regolare, il totale figura al sesto posto perché il resto dei giovani pratica in modo molto più blando.

Veneto Buone percentuali in tutte le classi di attività vengono dichiarate dai giovani veneti, con punti forti per la pratica organizzata-competitiva e per l'attività irregolare.

Piemonte II Piemonte ha un profilo atipico rispetto alle altre regioni del Nord, vi è una forte incidenza di pratica irregolare (in ciò simile alla Valle d'Aosta), ma con livelli di pratica intensa o regolare inferiori alla media nazionale. Ciò spiega l'ottavo posto in graduatoria

Toscana II totale di pratica della Toscana (88,4%) è pari a quello del Piemonte, ma con un profilo completamente diverso molta pratica intensa (23,9%) buona pratica regolare e basse percentuali nelle altre classi.

Umbria Un punto di forza dei giovani umbri è la pratica di qualche attività fisica, anche se non viene riconosciuta come sportiva (23,8% il dato più alto del Centro-Nord) Rispetto ad un buon livello di pratica regolare si segnala un livello di pratica intensa (16,6%) inferiore alla media nazionale.

Marche La pratica giovanile nelle Marche, con un totale vicino alla media nazionale, si caratterizza per buoni valori della pratica regolare e irregolare mentre sono più scarsi sia i valori della pratica intensa sia quelli delle altre attività fisiche.

Lazio La pratica regolare più alta la dichiarano i giovani della regione del Lazio (37,9%), mentre l'attività intensa è attestata sulla media nazionale. Un livello abbastanza basso degli altri valori fa sì che il Lazio abbia un totale allineato con la media nazionale dodicesimo in graduatoria.

Abruzzo II totale dei giovani attivi in Abruzzo è quello più vicino alla media nazionale. L'alto valore della pratica regolare (35,7%, terzo dopo Lazio ed Emilia Romagna) riequilibra le percentuali delle altre classi, tutte leggermente inferiori alla media.

Basilicata I giovani dichiarano il maggior livello di "attività fisiche' - viste come distinte dal tradizionale concetto di sport - in Basilicata (33,6%) ciò fa si che questa regione abbia il totale di attivazione più alto tra quelle del Sud.

Molise II Molise mostra un andamento medio-basso nelle classi intense, regolari e irregolari, mentre ha percentuali superiori alla media nella classi occasionali e dell'attività fisica.

Puglia La Puglia mostra valori inferiori alla media nella classifica di pratica intensa, regolare e irregolare, e mentre la pratica occasionale e dell'attività fisica è superiore alla media. Può essere interessante il confronto tra la Puglia e il Molise perché hanno un andamento analogo, con la Puglia che dichiara migliori valori di attiviintensa e regolare, all'interno di un totale complessivo leggermente inferiore.

Sardegna La Sardegna ha un totale abbastanza basso (74,9%), ma ha valori buoni per la pratica intensa e regolare In particolare, le percentuali per la pratica intensa-competitiva-organizzata (14,8%) e per la pratica regolare, competitiva e/o organizzata (21,9%) indicano un livello organizzativo di tutto rispetto.

Calabria I valori relativamente apprezzabili della pratica di semplici attività fisiche (28,2%, terzo in graduatoria) e della pratica regolare (19,9%) fanno si che il totale complessivo della Calabria si attesti al 73%, superando la Campania e la Sicilia.

Campania La pratica sportiva in Campania ha la più bassa percentuale di pratica intensa, competitiva e organizzata e complessivamente i valori più bassi per la pratica intensa e per quella regolare. Per contro i livelli di pratica occasionale e di attività fisica generica sono relativamente alti.

Sicilia In Sicilia i giovani praticanti irregolari, occasionali e di sola attività fisica, sono grosso modo nella media nazionale, mentre i livelli di attività regolare sono comparativamente molto bassi. L'attività intensa, invece risalta a confronto con le altre regioni dei sud (a parte la Sardegna, che ha su questa fascia il suo punto di forza).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le classi di pratica sportiva secondo lo Schema Analitico COMPASS (1999)

Tipo

Frequenza

Iscrizione ad

Partecipazione

 

 

una società

a competizioni

Intenso,

> =120 volte

              

                

competitivo,

l'anno

 

organizzato

 

 

Intenso

> = 120 volte                              No

               No

 

l'anno                                           

               No

 

                                                     No

              

Regolare,

>=60 e <120                                 No

              

competitivo e/o

volte l'anno                                   Si

              No

organizzato

                                                     Si

              Si

Regolare,

>= 60 e <120                                 No

              No

ricreativo

volte l'anno

 

Irregolare

>= 12 e <60

               

             

 

volte l'anno

               

             No

 

 

               No

            

 

               No

             No

Occasionale

>=l e <12                                  Si

            

 

volte l'anno

            

            No

 

 

             No

           

 

 

             No

            No

Non partecipante

Nessuna

             No

            No

N.B. successivamente è stata considerata anche In classe della .sola pratica di attività fisiche, anche se non considerate sportive dai rispondenti)

 

 

 

 

 

 

TABELLA REGIONALE SULLA PRATICA SPORTIVA GIOVANILE IN ITALIA COSTRUITA CON LE CLASSI STANDARD DI "COMPASS"


Popolazione di 6-15 anni di età (16 non compiuti)


Regione :                  Pratica "sportiva":

                                      Intensa                    Regol                    Irregol. Occas.           Solo          TOTALE             Nessuna

dl cui: ,                      dl cui: ,                                       qualche    (inclusa             attività
compet                     compet   : ..             .......
e                                 a/o                                              attività       attività

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