I
giovani e la pratica sportiva
I
profili della pratica sportiva
giovanile nelle varie regioni italiane, costruiti con i dati dell'Indagine Multiscopo ISTAT 2000.
A cura
dell'Unità Osservatori
Statistici per Sport
Nel
2004 i giovani tra i 6 e i 16 anni saranno circa 5.600.000, con una leggera
prevalenza dei maschi sulle femmine (arca 2.880.000 contro 2.722.000)
In questa fascia d'età circa il 60% pratica
un attività ''sportiva", circa il 20% pratica solo
qualche attività fisica e il restante 20% non dichiara alcuna attività.
Naturalmente la pratica sportiva è molto differenziata Se proiettiamo le percentuali emerse dall'indagine Istat 2000 sui dati previsionali della popolazione
2004, otteniamo i
seguenti valori.
Giovani dai 6 ai 15 anni (16 non compiuti), partecipazione ad attività sportive. Elaborazioni DSPSA, Università di
Roma "La Sapienza" su dati Istat 2000. Valori assoluti proiettati sulla popolazione giovanile 2004.
|
Classi di attività sportiva normalizzate
secondo "Compass" |
Valori percentuali 2000 |
|||
|
|
11,8 |
|
661.000 |
|
|
Intensa |
|
5,7 |
|
319.000 |
|
Intensa totale |
17,5 |
|
980.000 |
|
|
|
|
|||
|
|
19,7 |
|
1.103.000 |
|
|
|
6.6 |
|
370.000 |
|
|
Regolare totale |
26.3 |
|
1.473.000 |
|
|
|
|
|
|
|
|
Irregolare |
13.5 |
756.000 |
756.000 |
|
|
|
|
|
||
|
Occasionale |
2,7 |
2.7 |
151.000 |
151.000 |
|
|
|
|
||
|
Solo attività fisica |
21,4 |
21.4 |
1.200.000 |
1.200.000 |
|
|
|
|
||
|
Non partecipante |
|
18,6 |
|
1.042.000 |
|
|
|
|
|
|
|
Totali |
81,4 |
100.0 |
4.560.000 |
5.602.000 |
22 10.03
Ciò significa che, su un totale di
5,6 milioni di giovani tra 6 e 16 anni, poco
meno di due milioni e mezzo (il 43,8%) dichiarano di svolgere un'attività sportiva regolare o intensa (cioè per più di 60 o di 120 volte I
anno) mentre gli altri
hanno un'attività irregolare o nulla.
Le percentuali
della tabella rappresentano la media nazionale, ma naturalmente le differenze
regionali sono
abbastanza marcate. Per utilizzare i dati come basi per i possibili interventi è necessario avere idee più precise sulle diverse situazioni.
Costruiamo perciò una tabella con i valori regionali delle classi di
Compass (vedi appendice) e ordiniamola in senso decrescente rispetto al totale
dei giovani che praticano attività sportive e/o fisiche nelle diverse regioni
Possiamo identificare il profilo caratteristico di
ciascuna regione, in parte simile a quelle vicine e talvolta molto diverso, ciò
mostra le potenzialità di una lettura di questo tipo, che in ciascuna regione
potrebbe portare a strategie d'intervento differenti
Alcune considerazioni generali
Da un primo esame della graduatoria, si vede chiaramente
che il totale decresce con andamento geografico da
Nord a Sud, a partire dalle punte del Trentino e dalla Valle d'Aosta. Come casi
particolari risaltano l'Emilia Romagna (terza) e il Piemonte (ottavo), con un livello di pratica sensibilmente inferiore alle altre regioni del Nord
Sostanzialmente omogenea la fascia delle regioni
centrali con alcune differenze di profilo, apprezzabili ad esempio tra Toscana
e Lazio. Fra le regioni del Sud-lsole spiccano i livelli della Basilicata e
della Sardegna la prima con un forte indice di "attività fisiche" e
la seconda per le buone percentuali di attività intensa e regolare, pienamente
comparabili con quelle del Centro-ltalia
I profili di attività nelle singole
regioni
Vediamo ora i profili dell'attività giovanile nelle
singole regioni seguendo l'ordine della tabella
Trentino
Alto Adige
II Trentino Alto Adige risulta la regione in cui il totale dei giovani attivi è
più alto (98%), con una forte percentuale di pratica intensa (32%) In particolare, anche la pratica più specificamente intensa, competitiva e organizzata è altissima (22,3%), ma non come in
Friuli Venezia Giulia.
Valle
d'Aosta.
La Valle d'Aosta, seconda nella graduatoria
rispetto al totale, si segnala per un buon valore di pratica intensa, competitiva e organizzata (17,2%)
ma soprattutto per un consistente profilo irregolare e occasionale
(quasi il 35% dei ragazzi).
Emilia Romagna Non solo la pratica intensa (21,1%) ma
soprattutto la pratica regolare (365%, il miglior valore rilevato in questa classe) caratterizzano l'Emilia Romagna tanto da collocarla al terzo posto della
pratica complessiva.
Liguria La pratica
giovanile in Liguria ha livelli medio-alti per tutte le classi, e in particolari per quelle più intense, tanto che il totale si mantiene elevato.
Lombardia Nonostante il
gran numero di abitanti la Lombardia ha buoni tassi di pratica in tutte le classi, inclusa quella degli sportivi irregolari e occasionali Questo fa si che il totale dei giovani attivi nella regione (91,9%) sia il quinto valore della graduatoria.
Friuli Venezia Giulia La regione
Friuli Venezia Giulia e caratterizzata dalla un valore di
punta per la pratica intensa,
competitiva e organizzata (27,7%) e, nel
complesso, da una buona pratica intensa e regolare, il totale figura al
sesto posto perché il resto dei giovani pratica in modo molto più blando.
Veneto Buone percentuali in tutte le classi
di attività vengono dichiarate dai giovani veneti, con punti forti per la
pratica organizzata-competitiva e per l'attività irregolare.
Piemonte II Piemonte ha un profilo atipico
rispetto alle altre regioni del Nord, vi è una forte incidenza di pratica
irregolare (in ciò simile alla Valle d'Aosta), ma con livelli di pratica
intensa o regolare inferiori alla media nazionale. Ciò spiega l'ottavo posto in
graduatoria
Toscana II totale di pratica della Toscana
(88,4%) è pari a quello del Piemonte, ma con un profilo completamente diverso
molta pratica intensa (23,9%) buona pratica regolare e basse percentuali nelle
altre classi.
Umbria Un punto di forza dei giovani umbri è
la pratica di qualche attività fisica, anche se non viene riconosciuta come
sportiva (23,8% il dato più alto del Centro-Nord) Rispetto ad un buon livello
di pratica regolare si segnala un livello di pratica intensa (16,6%) inferiore
alla media nazionale.
Marche La pratica giovanile nelle Marche,
con un totale vicino alla media nazionale, si caratterizza per buoni valori
della pratica regolare e irregolare mentre sono più scarsi sia i valori della
pratica intensa sia quelli delle altre attività fisiche.
Lazio La pratica regolare più alta la
dichiarano i giovani della regione del Lazio (37,9%), mentre l'attività intensa
è attestata sulla media nazionale. Un livello abbastanza basso degli altri
valori fa sì che il Lazio abbia un totale allineato con la media nazionale dodicesimo
in graduatoria.
Abruzzo II totale dei giovani attivi in
Abruzzo è quello più vicino alla media nazionale. L'alto valore della pratica
regolare (35,7%, terzo dopo Lazio ed Emilia Romagna) riequilibra le percentuali
delle altre classi, tutte leggermente inferiori alla media.
Basilicata I giovani dichiarano il maggior
livello di "attività fisiche' - viste come distinte dal tradizionale
concetto di sport - in Basilicata (33,6%) ciò fa si che questa regione abbia il
totale di attivazione più alto tra quelle del Sud.
Molise II Molise mostra un andamento
medio-basso nelle classi intense, regolari e irregolari, mentre ha percentuali
superiori alla media nella classi occasionali e dell'attività fisica.
Puglia La Puglia mostra valori inferiori
alla media nella classifica di pratica intensa, regolare e irregolare, e mentre
la pratica occasionale e dell'attività fisica è superiore alla media. Può
essere interessante il confronto tra la Puglia e il Molise perché hanno un
andamento analogo, con la Puglia che dichiara migliori valori di attività intensa e regolare, all'interno
di un totale complessivo
leggermente inferiore.
Sardegna La Sardegna ha un totale abbastanza
basso (74,9%), ma ha valori buoni per la pratica intensa e regolare In particolare,
le percentuali per la pratica
intensa-competitiva-organizzata (14,8%) e per la
pratica regolare, competitiva e/o organizzata (21,9%) indicano un livello
organizzativo di tutto rispetto.
Calabria I valori relativamente apprezzabili
della pratica di semplici attività fisiche (28,2%, terzo in graduatoria) e
della pratica regolare (19,9%) fanno si che il totale complessivo della
Calabria si attesti al 73%, superando la Campania e la Sicilia.
Campania La pratica sportiva in Campania ha la
più bassa percentuale di pratica intensa, competitiva e organizzata e
complessivamente i valori più bassi per la pratica intensa e per quella
regolare. Per contro i livelli di pratica occasionale e di attività fisica
generica sono relativamente alti.
Sicilia In Sicilia i giovani praticanti irregolari,
occasionali e di sola attività fisica, sono grosso modo nella media nazionale,
mentre i livelli di attività regolare sono comparativamente molto bassi.
L'attività intensa, invece risalta a confronto con le altre regioni dei sud (a
parte la Sardegna, che ha su questa fascia il suo punto di forza).
Le classi di pratica sportiva secondo lo Schema
Analitico COMPASS (1999)
|
Tipo |
Frequenza |
Iscrizione ad |
Partecipazione |
|
|
|
|
una società |
a competizioni |
|
|
|
>
=120 volte |
Sì |
Sì |
|
|
competitivo, |
l'anno |
|
||
|
organizzato |
|
|
||
|
Intenso |
>
= 120 volte
No |
No |
||
|
|
l'anno
Sì |
No |
||
|
|
No |
Sì |
||
|
Regolare, |
>=60
e <120
No |
Sì |
||
|
competitivo
e/o |
volte
l'anno
Si |
No |
||
|
organizzato |
Si |
Si |
||
|
Regolare, |
>=
60 e <120
No |
No |
||
|
ricreativo |
volte
l'anno |
|
||
|
Irregolare |
>=
12 e <60 |
Sì |
Sì |
|
|
|
volte
l'anno |
Sì |
No |
|
|
|
|
No |
Sì |
|
|
|
|
No |
No |
|
|
Occasionale |
>=l
e <12
Si |
Sì |
||
|
|
volte
l'anno |
Sì |
No |
|
|
|
|
No |
Sì |
|
|
|
|
No |
No |
|
|
Non
partecipante |
Nessuna |
No |
No |
|
N.B.
successivamente è stata considerata anche In classe della .sola pratica di
attività fisiche, anche se non considerate sportive dai rispondenti)
|
TABELLA
REGIONALE SULLA PRATICA SPORTIVA GIOVANILE IN ITALIA COSTRUITA CON LE CLASSI
STANDARD DI "COMPASS"
|
Intensa
Regol Irregol. Occas. Solo TOTALE Nessuna
dl cui: , dl cui: , qualche
(inclusa attività
compet compet : .. .......
e a/o attività attività
organ