LA FIACCOLA OLIMPICA AI
CANOTTIERI
Nessuno ricorda di aver mai
visto una simile folla sulle rive del Po torinese.
Quando alle 16,30 Carlo
Olmo, Preside della facoltà di Architettura e socio Cerea è partito dal Borgo
Medioevale in direzione del suo Club una vera muraglia umana era assiepata
sulle rive del Po per tutti i 600 metri che dividono il Ponte Isabella dalla
palazzina della Cerea. Un applauso continuo ed un vero boato ne ha seguito
la corsa fino alla terrazza Cerea, affollata all'inverosimile da soci e
dirigenti di tutto il canottaggio torinese, da cittadini e dai berlinesi che in
questi giorni proprio alla Cerea hanno la loro sede olimpica. Una breve sosta
sul palco ove la giornalista Ilaria D'Amico intratteneva il pubblico e Olmo ha
ripreso la corsa verso il pontile ove l'ultimo tedoforo Renzo Ventavoli, socio
Cerea e canottiere da 52 anni ma anche uomo di cinema e di
cultura, lo aspettava al timone di un otto formato da Federico Vitale,
Davide Guglierminotti, Marco Tisi, Michele Bonino, Umberto Dentis, Federico
Guglielmi, Luca Beretta e Stefano Balosso, tutti atleti o ex atleti.
Non solo dalla riva del
Valentino ma anche da quella opposta, di solito vuota e ieri affollata e
perfino decorata con striscioni a festa, il boato e l'applauso è salito quando
l'8 Cerea si è avviato con la Fiamma, seguito da armi da 4 delle altre società
torinesi Armida, Caprera, Esperia Torino, Sisport Fiat, Amici del Fiume, Amici
del Remo e CUS Torino.
A seguire il corteo
ufficiale erano decine di barche di ogni tipo, dai 4 ai singoli, dalle canoe
alle barche venete.
E' stata una giornata
davvero strana e particolare per Torino e per i canottieri così poco abituati
ad essere applauditi da molte migliaia di persone; eppure alla gioia che ha
contagiato i torinesi, di solito così restii a farsi coinvolgere emotivamente,
si è unito l'orgoglio di vedersi affidare il tratto terminale del percorso
della Fiaccola Olimpica che è poi ricomparsa allo Stadio Olimpico. La Città
ha così reso omaggio allo sport che a Torino ha fondato la Federazione
nazionale nel 1888 e quella internazionale nel 1892, ed i canottieri torinesi
tutti, dalla decana Cerea all'ultimo nato CUS, hanno risposto con una
partecipazione davvero eccezionale, offrendo al pubblico numerosissimo uno
spettacolo che i presenti non dimenticheranno.
RSC CEREA