A.N.A.C.C.
Limite sull’Arno 17 Gennaio 2004
Spett. Consiglio Federale
Riunione del 24 Gennaio 2004
ROMA
Oggetto: Documento di proposte dell’assemblea A.N.A.C.C. 2003.
Il occasione dell’assemblea A.N.A.C.C. 2003, che si è tenuta a Limite sull’Arno domenica 11 Gennaio 2004, durante il dibattito che era previsto all’ordine del giorno, gli Allenatori presenti hanno individuato alcune proposte da portare all’attenzione del Consiglio Federale.
Le proposte sono le seguenti:
1) Passaggio di Società; nell’articolo 11 del Regolamento Organico sarebbe opportuno inserire un limite massimo di Atleti che possono cambiare Società, sia in partenza che in arrivo. In “partenza” per evitare ciò che è avvenuto lo scorso 31 Maggio quando una Società è stata “saccheggiata” di tutti i suoi Atleti. In “arrivo” perché con il cambio di Società del 31 Maggio ai campionati italiani gareggiano dei veri e propri MISTI.
2) Partecipazione di Atleti Comunitari ai campionati italiani; l’articolo 9 del Codice delle Regate deve essere rivisto anche alla luce della Legge BOSMAN. Non si può proibire che Atleti provenienti da altre nazioni gareggiano ai campionati italiani quanto tutti gli altri sport, compreso i professionisti, già fanno. Eventualmente con al massimo il 50% dell’equipaggio, ma bisogna aprire agli stranieri anche i campionati italiani.
3) Campionati italiani Under 23; nell’articolo 12 del Codice delle Regate sarebbe opportuno inserire anche le specialità Pesi Leggeri, come avviene alla Coppa delle Nazioni..
4) 4 senza Femminile; nell’articolo 12 del Codice delle Regate sarebbe opportuno inserire anche la specialità del 4 senza nelle categorie femminili. Al massimo con la clausola che se in una o più categorie non gareggio almeno 3 equipaggi per 3 anni consecutivi sarà depennato dal programma.
5) Calendario remiero nazionale; la proposta è la seguente: i Presidenti/Delegati Regionali debbano essere a conoscenza delle candidature delle località dove svolgere l’attività nazionale almeno 30 giorni prima della Consulta. Devono oltremodo organizzare una riunione con Allenatori e Dirigenti societari della propria regione per conoscere la loro opinione in merito e votare di conseguenza. Sarebbe opportuno elaborare il calendario remiero nazionale ogni 2 anni, anche se suscettibile di cambiamenti causati da forza maggiore. Così facendo i comitati organizzatori di manifestazioni così importanti avranno più tempo per una migliore programmazione e organizzazione. Qualora la decisione dell’assegnazione rimanga di competenza della Consulta deve essere cambiato l’articolo 17 del Codice delle Regate.
6) Tecnici 1° Livello; per normalizzare la situazione delle quasi 50 Società che hanno soltanto Tecnici di 1° Livello (Istruttore aiuto Allenatore) si propone l’organizzazione di un corso “veloce” per il passaggio al 2° Livello (Allenatore agonistica e giovanile), aperto ad un Tecnico di 1° Livello per ogni suddetta Società, con solo Tecnici di 1° Livello. Ovviamente che lo richieda. Inoltre sarebbe opportuno inserire all’articoli 1 e 2 del Regolamento Organico l’obbligo alle Società di tesserare almeno un Tecnico di 2° Livello o superiore. Il Centro Tecnico Federale dovrebbe inserire nel proprio organico Tecnici almeno di 2° Livello. Questo per stimolare Società e Tecnici a effettuare il passaggio al 2° Livello ed evitare in futuro la situazione attuale. La Federazione dovrebbe programmare corsi per Tecnici di 1° 2° e 3° Livello con cadenza annuale. La programmazione dovrebbe essere così suddivisa: esame 3° Livello ad Ottobre del 1° anno di ogni quadriennio olimpico, con inizio del corso ad Ottobre precedente. Esame di 2° Livello ad Ottobre del 3° anno di ogni quadriennio olimpico, con inizio del corso ad Ottobre precedente. Esame 1° Livello ad Ottobre del 2° e 4° anno di ogni quadriennio olimpico, con inizio del corso ad Ottobre precedente.
7) Ogni 2 anni sarebbe consigliabile programmare una riunione aperta alle commissioni (formate da non più di 3 persone) dei seguenti organi federali: Consiglio Federale, Consulta Federale, Commissione Tecnica Nazionale, Commissione Direttiva Arbitrale, Commissione Atleti e una Commissione di Allenatori. Queste persone dovrebbero analizzare e proporre eventuali cambiamenti per un miglior svolgimento e riuscita di ogni attività federale.
Grato e fiducioso per l’attenzione che il Consiglio Federale vorrà prestare alle proposte da me presentate, colgo l’occasione per inviare
Cordiali Saluti
Il Presidente
Antonio Baldacci