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Il manuale è una guida all'azione degli Staff Territoriali
del CONI, sia Provinciali che Regionali. Contiene suggerimenti su come
organizzare gli Staff ed il loro lavoro, definisce una metodologia per
fissare gli obiettivi operativi, differenziandoli per provincia e per zone
all'interno della provincia. Indica, infine, le regole per la formulazione
degli specifici programmi di attività che permettono la realizzazione della
strategia "CON-I-GIOVANI".
Il manuale è diviso in quattro parti.
Nella prima parte si trovano gli strumenti per organizzare e guidare gli
Staff Territoriali. Il principale dispositivo organizzativo del
"CON-I-GIOVANI" consiste nel fatto che lo Staff Regionale è
composto dal Coordinatore Regionale più i Coordinatori delle varie province:
dal punto di vista progettuale (programmi di attività) il sistema opera
dunque a livello provinciale. Ma nella regione si individua la dimensione
strategica complessiva, quella cioè dove si misurano gli effetti di lungo
periodo sull'ampiezza e sulla qualità della domanda e dell'offerta di
attività sportiva giovanile organizzata.
Nella seconda parte è esposto un metodo di analisi del sistema sportivo
locale per l'attività giovanile, costituito dalla somma delle attività
sportive di formazione nella fascia di età 6-16 anni svolte in una
determinata provincia da operatori accreditati. La valutazione di capacità
del singolo sistema sportivo locale serve a scegliere le azioni più adatte a
rafforzare, ampliare e migliorare la risposta alla domanda di sport che
proviene dalla utenza più giovane. Il fatto che nel progetto CON-I-GIOVANI si
parli di utenti e non di consumatori impone all'organizzazione sportiva un
più alto senso di responsabilità nella ricerca di soluzioni tecniche ed
organizzative che operino sul lungo periodo ed in una prospettiva formativa.
Ma soprattutto suggerisce che le soluzioni debbano provvedere alla tutela di
ogni singolo bambino o ragazzo che si rivolge ad un Centro Giovanile (Centro
di Avviamento allo Sport, Centro Sportivo Scolastico o Giocosport): in questo
senso, la misurazione e la valutazione sono il primo passo per la
formulazione di programmi di lavoro coerenti con la funzione di servizio
pubblico dello sport giovanile.
Nella terza parte vengono indicate le modalità di lancio dei programmi che
realizzano la strategia "CON-I-GIOVANI". Le schede contenute in
questa sezione del documento sono altrettante guide alla formulazione di
programmi specifici di attività, considerato che la prima condizione per
qualunque controllo di processo consiste proprio nella formulazione di un
sistema coerente e dettagliato di programmi.
Al termine della terza parte si trovano due allegati.
Nel primo allegato c'è il diagramma dei tempi delle diverse attività: l'intento
non è quello di esporre scadenze tassative quanto piuttosto quello di dare
ordine al singolo progetto territoriale inserendolo nel generale processo di
pianificazione della strategia CON-I-GIOVANI a livello nazionale.
Il secondo allegato contiene alcune linee guida per i Coordinatori, in modo
che questi possano sviluppare al meglio la cooperazione tra i diversi
soggetti che si occupano dell'attività giovanile: responsabili federali
attività giovanili, operatori sportivi, operatori della Scuola, figure istituzionali.
In un sistema complesso e non gerarchico, infatti, la disponibilità alla
cooperazione è la principale risorsa organizzativa sulla quale gli Staff
possono contare per raggiungere i propri obiettivi.
La quarta parte del manuale è composta da un'appendice: "Indicazioni
Operative" che costituisce la parte regolamentare del progetto
"CON-I-GIOVANI" e contiene le principali indicazioni normative
relative ai Centri Giovanili.
INDICAZIONI
OPERATIVE
Questo documento, che costituisce parte integrante del "Manuale degli
Staff Territoriali del CONI", rappresenta lo strumento regolamentare ed
applicativo del progetto "CON-I-GIOVANI". Per realizzare quanto in
esso contenuto relativamente ai Centri di Avviamento allo Sport, il CONI si
rivolge all'Associazione Sportiva come struttura di base del movimento
sportivo, chiamandola ad essere partner della nuova strategia per l'attività
giovanile. E' in quest'ottica che vanno lette le istruzioni contenute nelle
"Indicazioni Operative", fondamentali per tradurre in azioni
concrete gli obiettivi prefissati.
Oggi i Centri Giovanili devono mirare all'eccellenza con un processo
educativo generale che produca simultaneamente formazione sportiva ed
emersione dei talenti. Nell'odierna cultura sportiva la formazione del talento
non è più considerata come la ricerca di qualcosa che già c'è, ma come un
processo di costruzione in conformità alla potenzialità.
In particolare, la dimensione tipicamente verticale dell'attività giovanile
sostanziata nel processo di delega alla singola Federazione Sportiva
dell'intero processo, ha indotto gli operatori a sottovalutare la formazione
generale di base, impedendo spesso ai dirigenti sportivi di considerare
l'attività giovanile come un investimento di lungo periodo a ritorno
indiretto; per questo il nuovo modello inserisce una dimensione orizzontale
accanto a quella verticale.
Dal punto di vista operativo inserire la dimensione orizzontale accanto alla
preesistente strutturazione dei ruoli e delle azioni si traduce nel:
·
porre al centro dell'attenzione il sistema sportivo
locale, inteso come sistema di raccordo tra un bacino diversificato di utenza
e l'organizzazione sportiva;
·
integrare le tante e diverse attività potenziando e
qualificando l'attività intercentri;
·
sostenere l'Associazione sportiva mediante la
rivisitazione del supporto tecnico-organizzativo ai C.A.S. e la loro
evoluzione in Centri di Preparazione Sportiva Giovanile (P.S.G. (di cui sono
al vaglio le specifiche caratteristiche);
·
sviluppare i programmi di formazione permanente nei
quali verranno coinvolti tutti gli operatori sportivi;
·
offrire alle Scuole nuovi modelli di collaborazione,
favorendo la creazione di Centri Sportivi Scolastici (C.S.S. e Giocosport) e
proponendo loro un ruolo da protagonista con la partecipazione alle attività
extracurricolari;
·
interagire efficacemente con gli Enti Locali cui
competono istituzionalmente le politiche sul territorio.
N.B.: Per il testo completo del documento, rivolgersi
al rispettivo Comitato Provinciale CONI.
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