Avellino 26.11.06

Caro Antonio,
in riferimento al progetto citato, ritengo doveroso evidenziare alcuni errori commessi dalla F.I.C. durante l'anno scolastico 2005/06 nell'organizzare e sviluppare il Progetto Remare a Scuola. Con la speranza che l'anno scolastico 2006/07 sia ricco di innovazioni utili al raggiungimento di un obiettivo comune: PROMUOVERE IL CANOTTAGGIO NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI, vorrei esprimerti alcune mie proposte in merito.

Da anni le altre Federazioni Sportive ( Basket a tre - Tiro con l'arco - Palla Tamburello - Badminton ed altre ) continuano ad investire negli Istituti Scolastici con corsi di formazione per i Docenti di E.Fisica e non, invio di materiale didattico e sportivo, strategie necessarie a coinvolgere Alunni, Docenti e Dirigenti Scolastici.
A questo punto mi chiedo: la F.I.C. è davvero interessata a promuvere questo progetto? E' possibile che la riuscita spesso solo parziale di un progetto ed altro salvo rari miracoli di certi istituti siano dovuti esclusivamente all'entusiasmo di Docenti, Allenatori e Società Sportive?
Sarebbe opportuno coinvolgere direttamente i Docenti con corsi di formazione a livello Provinciale,Regionale e Nazionale ed Inviare materiale didattico creando  delle convenzioni con gli Istituti in modo da consentire l'acquisto di Remergometri ed altro?
Assegnare imbarcazioni propedeutiche alle Società che da alcuni anni hanno attivato il progetto Remare a Scuola, consentirebbe agli alunni di perfezzionare la tecnica di voga e rendere possibile la partecipazione alla fase Nazionale Giochi Sportivi Studenteschi in barca,  il più delle volte resa impossibile dalla non disponibilità a fare utilizzare le proprie imbarcazioni dalle società.
Creare un coordinatore regionale con il compito di  gestire l'attività scolastica?

Ti saluto affettuosamente e colgo l'occasione per ringraziare te e coloro che hanno promosso la mia elezione a V.Presidente del'Associazione con la speranza di essere sempre piu' partecipe ed utile al nostro sport.


Francesco Noio

 

 

Mi scuso con Noio per il ritardo della pubblicazione.

 

Antonio Baldacci