SETTE PERSONAGGI DEL CANOTTAGGIO TOP,
PREMIATI PER I GROSSI RISULTATI OTTENUTI. ANNUNCIATI I VINCITORI DEI PREMI FISA
2006
La FISA, federazione internazionale di canottaggio mondiale ha assegnato i premi FISA nelle quattro categorie Allenatore dell’anno, equipaggio femminile dell’anno, equipaggio maschile dell’anno, persona che si è distinta nell’ambito del canottaggio internazionale.
Ecco i nomi delle sette persone che si sono aggiudicate il premio:
Allenatore dell’anno FISA 2006: Gianni Postiglione, Direttore Tecnico ,
Grecia
Equipaggio maschile dell’anno
FISA 2006: Quattro di coppia senior, M4x
Polonia – Konrad Wasielewski, Marek Kolbowicz, Michal Jelinski, Adam Korol
Equipaggio femminile dell’anno
FISA 2006: Singolo senior femminile W1x,
Bielorussia – Ekaterina Karsten
Persona che si è distinta per
meriti nel canottaggio internazionale 2006:
Penny Chuter, precedente capo allenatore della Gran Bretagna e membro della
commissione canottaggio competitivo FISA, Gran Bretagna.
I sette vincitori erano presenti a Limassol, Cipro dove gli sono state consegnate le prestigiose medaglie durante la cena di gala che si è tenuta in occasione della Conferenza Allenatori della durata di tre giorni che ha avuto luogo nell’isola greca.
I vincitori dei premi FISA sono stati premiati in base alle candidature sottoscritte dallo Staff FISA, dalla commissione e dai membri del consiglio al Comitato Esecutivo della FISA.
Qui sotto vengono riportate notizie e informazioni riguardo i vincitori, la lista dei finalisti, cosi come la lista dei precedenti vincitori. Per Ulteriori informazioni siete pregati di contattare Marion Gallimore, FISA Direttrice Marketing e Comunicazioni all’indirizzo gallimore@fisa.org telefono +41 216178373 cell. +41 797067255
Riguardo ai vincitori (ulteriori dati biografici possono essere consultati su www.rowigone.com )
Gianni Postiglione, Direttore Tecnico della Grecia. Originario dell’Italia, Gianni ha assunto il ruolo dopo i Giochi Olimpici di Atene e ha giocato un ruolo importante nei continui miglioramenti degli equipaggi greci. La Grecia ha vinto un oro e due argenti ai Campionati Mondiali di Canottaggio. Gianni è inoltre consulente del Comitato Olimpico Giapponese.
Konrad Wasielewski, Marek Kolbowicz, Michal Jelinski e Adam Korol (
M4x, Polonia)
Questo quattro di coppia polacco si è dimostrato uno degli equipaggi più vittoriosi di sempre essendosi aggiudicati vari titoli di Campioni del Mondo compreso quello di questo anno durante il quale hanno stabilito in nuovo primato mondiale. Potendo vantare questo equipaggio due membri dell’equipaggio quarto classificatosi ai Giochi Olimpici di Atene, hanno tutte le intenzioni di tentare di aggiudicarsi l’oro olimpico a
Pechino 2008.
Ekaterina Karsten (W1x, Bielorussia)
Nessun altra singolista è stata capace di tenere il passo di Ekaterina da quando le rivali di lungo tempo Rumyana Neykova e Katrin Rutschow-Stomporowski si sono ritirate. Da allora Ekaterina ha vinto ogni gara alla quale ha partecipato ( l’ultima soltanto due settimane fa) compresi gli ultimi Campionati del Mondo che hanno avuto luogo in Gran Bretagna. La bielorussa che attualmente risiede in Germania con il marito\allenatore e la loro figlioletta, non è una semplice vincitrice: lei ha letteralmente dominato tutte le gare, spesso senza la necessità dello sprint finale tanto era il margine di vantaggio che aveva sulle sue inseguitrici.
Penny Chuter : precedente capo allenatrice della Gran Bretagna e membro della Commissione canottaggio competitivo della Fisa, Gran Bretagna. Penny è stata una rematrice che “ha lanciato una moda” in vari modi. Ha iniziato negli anni sessanta come una delle primissime donne ad aver gareggiato in campo internazionale ( Campionati Europei), Penny ha continuato diventando la prima donna capo allenatrice Britannica assumendo il ruolo nel 1973. Può vantare tra gli atleti da lei allenati Sir Steve Redgrave capace di aggiudicarsi (unico atleta al mondo) 5 ori olimpici in cinque diverse edizione dei Giochi. Nel 1983 Penny è entrata a far parte della Commissione Femminile Fisa , ove è rimasta per due anni, trasferendosi poi nel 1985 in
quella Competitiva dove ancora si trova
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A Gianni le più
sincere congratulazioni per il premio meritatamente ottenuto che fa “grande”
non solo Lui ma tutti gli Allenatori Italiani.
Antonio Baldacci