Ho
ripreso un documento reperito
dall’ex Consigliere Federale
Luciano Michelazzi.
Nell’ormai lontano 1769 veniva esposto in
Trieste un vero e proprio “ Bando di Regata “.
Io lo reputo molto interessante
e, in base alla mia personale esperienza, istruttivo per le scolaresche in
visita nella mia società, quando lo si espone.
Oltre al lessico ormai inusuale, è interessante la scrittura gotica ( che ho riportata parzialmente modificata per una più facile lettura ) e le maiuscole su tutti i nomi comuni, in quanto lo scritto risentiva degli influssi della grammatica tedesca in uso a Trieste sotto il dominio dell’Impero Austroungarico, pur essendo stato scritto e pubblicato in italiano, madrelingua locale.
Altre caratteristiche interessanti sono il nome dato ai premi (
Palio ) e la stesura del “canapo” alla
partenza, comandata dal “mossiere”; tutte terminologie riprese ancora oggi,
durante la storica Regata delle Repubbliche Marinare. Inoltre è rilevante il
punto 3: mette in evidenza che due
secoli orsono, tutti coloro che andavano per mare erano armati per difendersi
dalle azioni di pirateria, usuali nell’Adriatico, anche se questo è un mare
relativamente piccolo.
Allego alcune foto di
litografie dell’ epoca.
Cordiali saluti,
Duilio Tedesco
Veduta di Trieste e del Lazzaretto Nuovo da Salita di
Gretta ( 1784 )


