Federazione Italiana Canottaggio

 

1° Convegno Attività Scolastica, C.A.S. e Corsi Estivi e Invernali di avviamento al Canottaggio

Tirrenia (PI) 09 Novembre 2003-11-11

 

Signore e Signori Buongiorno e benvenuti a Tirrenia.

Qualcuno di Voi si meraviglierà dalla mia presenza oggi qui, visto le mie divergenze con i vertici della Federazione Politico e Tecnico. Sono qui per ringraziare tutti Voi della Vostra presenza a questo Convegno per me molto importante per lo sviluppo del Canottaggio giovanile, e per ringraziare quanti in questi giorni mi hanno scritto e telefonato invitandomi a continuare quanto iniziato nel Gennaio 2001.

Veniamo al Convegno.

Tra sentito dire e letto, specialmente a fine anno scolastico, molte Società svolgono attività con le scuole, e sia le Società che i Delegati Provinciali e i Comitati Regionali organizzano manifestazioni  che coinvolgono un numero impressionante di ragazzi.

Visto che non abbiamo dati di quanti sono coinvolti, quante scuole, quanti ragazzi quanti Professiori di Scienze Motorie, la Federazione vorrebbe organizzare e coordinare queste iniziative.

E’ mia opinione che ogni anno 50.000 ragazzi vengono fatti salire su di un remoergometro almeno una volta. Molti non sono interessati a fare sport, altri già praticano altri sport. Esistono possibilità di sviluppo interessanti e la Federazione vuole offrire appoggio organizzativo a tale sviluppo.

Penso inoltre che nelle Società, iscritto o meno ai C.A.S. del C.O.N.I., ci siano molti più ragazzi iscritti ai corsi di quelli tesserati alla F.I.C.. Nel 2003 tra Allievi A-B-C e Cadetti sono stati tesserati in circa 2.300 ragazzi. Di questi solo un migliaio partecipano al Festival dei Giovani. E’ vero che specialmente nella grandi città partecipare a gare nel mese di Luglio è molto complicato visto la concomitanza della vacanze e relativi esodi. Per questo per il 2004 è prevista nel Calendario Remiero Nazionale una maggiore presenza di manifestazioni per queste categorie.

Gennaio:            Meeting Nazionale Indoor Rowing

Febbraio:            2° Campionato Interscolastico Indoor Rowing

Marzo:             Trofeo Vacchino e Fase Provinciale G.S.S.

Aprile:              Pasqua del Canottaggio e Fase Regionale G.S.S.

Maggio:            Meeting Nazionale San Miniato e Fase Nazionale G.S.S.

Luglio:              Festival del Giovani

Settembre:            Fase Nazionale Giochi della Gioventù e Meeting Nazionale

Novembre:            Kinder Skiff

Sono previste anche gare di Rappresentative Regionali al 1° e 2° Meeting Nazionale, più le gare Regionali.

Troppi impegni? Non credo specialmente se si crede nelle gare come sviluppo fisico e tecnico dei giovani atleti facendoli gareggiare alternativamente in 7.20 / 1x / 2x / 4x / 2- / 4- / 8+ e non pensando soltanto al risultato della singola gara.

 

OBBIETTIVI:

50.000 e più ragazzi che provano il Canottaggio, anche solo con il remoergometro sia a scuola che in società

10.000 iscritti a corsi organizzati dalle società.

5.000 tesserati alla F.I.C. nelle categorie Allievi A-B-C e Cadetti.

3.000 ragazzi gareggianti almeno in una gara nelle categorie Allievi A-B-C e Cadetti.

 

Questi sono obbiettivi che potranno sembrare fuori dalla nostra portata; anche a me viene questo dubbio, ma poi ripenso al Canottaggio degli anni ’70 e tutto mi sembra più facile.

Io, come anche altri, miei coetanei nati a cavallo degli anni ’50, ero convinto che avrei vinto le Olimpiadi, anche se i distacchi che prendevamo nelle gare internazionali avrebbero portato a pensare a tutt’altro. Poi con l’inizio degli anni’80  la federazione è riuscita ad avere un programma tecnico e  un programma di allenamento unico, o quasi. Risultato: sono arrivate medaglie e vittorie ai mondiali e alle olimpiadi. Io non sono riuscito a vincere ma altri si, e se da una parte avevo l’amaro in bocca per aver fallito, dall’altra parte ero felice perché era la dimostrazione che la nostra non era utopia. Se lavoriamo tutti insieme nella stessa direzione i risultati arriveranno.

Stessa cosa per questa iniziativa, se ognuno va per la sua strada otterremo i risultati che sui campi di gara ottenevamo negli anni ’70, ma se tutti lavoreranno nella stessa direzione e porteranno il loro contributo per il bene comune avremo i risultati che sono stati ottenuti dagli anni ’80 ad oggi.

 

Concludendo serve il Vostro contributo diretto nelle riunioni come questa che saranno organizzate anche successivamente, e la Vostra collaborazione tramite l’invio di informazioni che la Federazione Vi chiederà.

 

Antonio Baldacci