Umberto Viti, Grandissimo Allenatore della S.C. Eridania di Casalmaggiore

ci scrive una lettera su 2 argomenti molto scottanti.

 

Passaggio di Società

Ho sentito diversi “mugugni” espressi da allenatori che hanno preparato equipaggi per l’appuntamento più importante della stagione agonistica che sono ovviamente i campionati.

Lamentavano che, dopo aver lavorato a lungo e aver dovuto fare delle scelte (a volte dolorose) con la speranza – visti i precedenti risultati – di medaglia, si sono trovati di fronte avversari regolari dal punto di visti giuridico, ma che, sportivamente parlando, erano di fatto dei misti programmati a fine maggio.

E’ giusto? Non è giusto? Questo bisogna deciderlo. Le soluzioni sono diverse. Per esempio, il passaggio di società obbligatoriamente il 1° gennaio eviterebbe sgradevoli sorprese ai campionati. Oppure, in maniera più restrittiva, chi cambia società il 31 maggio può partecipare ai campionati solo l’anno successivo. C’è anche un'altra soluzione, premiare con una classifica a parte il 1°,

 il 2° e il 3° equipaggio che non ha subito variazioni di società durante l’anno equiparandone, però, il valore. Secondo me, qualcosa bisogna fare, altrimenti ci sarà sempre più la caccia ai talenti con evidenti difficoltà per le società che li perde, specialmente mediante certi raggiri, con prospettive negative per tutto l’ambiente.

Sicuramente le società che hanno budget importanti e peso politico-sportivo più forte avranno la meglio, a scapito delle altre. Ciò basta e avanza per cambiare.

 

Il remoergometro

Il remoergometro è diventato un attrezzo di larghissimo uso nell’allenamento del canottiere, ma limiterei l’abuso, specialmente per i giovani in fase di formazione tecnica (allievi, ragazzi, juniores). E’ senz’altro un ottimo sistema di allenamento fisiologico, ma non lo è, come tutti sanno, dal punto di vista tecnico. Senza voler elencare una serie di problematiche, metto solo in evidenza due aspetti negativi importanti.

1)                 ci si dimentica spesso della spinta delle gambe.

2)                 Si “entra” facilmente con le spalle.

Le conseguenze le conosciamo tutti; vanno da un poco efficace finale alla diminuzione del settore in acqua e ciò si riscontra facilmente sugli equipaggi dopo il periodo invernale.

Considerando che gli attuali remoergometri dono dotati di computer che forniscono diversi dati (alcuni anche inutili), sarebbe importante evidenziare sul display anche la forza della spinta delle gambe, magari mettendo dei sensori sotto il puntapiedi. Ciò, a mio avviso, migliorerebbe senz’altro l’esecuzione tecnica, anche se rimane prioritario l’allenamento in barca.

Umberto Viti

 

Concordo in tutto con Umberto, anche se trovo un po’ difficile da attuare l’ultima proposta del cambio di società (premiare con una classifica a parte il 1°, il 2° e il 3° equipaggio che non ha subito variazioni di società durante l’anno equiparandone, però, il valore.)

 

Invito nuovamente tutti ad esprime la propria opinione su questi ed altri argomenti di interesse per tutto il Canottaggio.

Antonio Baldacci