Ti
aspetti grandi celebrazioni per questa I
Coppa del Mondo qui a Bled in Slovenia,
ma invece, fino a quando dalla strada
principale non arrivi in riva al lago e
vedi le imbarcazioni da canottaggio in
partenza per le batterie di
qualificazione, non te ne accorgi,
eppure siamo tutti qui per questo primo
importante evento internazionale. E' una
prima prova diversa dalle prime prove
degli anni scorsi, perchè tutti sono qui
per
un duplice intendimento: il confronto
con gli avversari in acqua, il primo di
una certa rilevanza in questa stagione,
ed il secondo, per testare il campo di
gara e le strutture che l'anno prossimo
ospiteranno i Campionati del Mondo che
saranno anche qualificazioni olimpiche.
Ed allora ci sono quasi tutti: nazioni
con solo pochissimi equipaggi, altri,
come Cina, Italia e Gran Bretagna, con
lo squadrone a
ranghi
completi; il Media Guide parla di 38
nazioni, 281 equipaggi, 656 atleti: un
bel numero, che nelle prossime prove
(Monaco e Lucerna) sono destinati a
salire se non altro per i mondiali
neozelandesi ancora molto distanti (4
mesi più tardi), e quindi ancora
possibile rivedere e correggere le
formazioni per Karapiro.
L'organizzazione
è buona,
le zone ben definite ed i volontari
cortesemente ma con fermezza non ti
fanno passare se non munito di pass. Non
mi resta altro quindi, dopo la partenza
della gara del singolo maschile di
recarmi al Festivalna Dvorana in riva al
lago, dove mi accredito in velocità, per
poi ritornare nella zona della partenza.
Una delle particolarità di Bled, a parte
l'isola con la chiesetta in centro al
lago, è che i barchini di partenza sono
a pochi metri dalla riva e ciò consente
anche a chi non possiede i “cannoni”
bianchi di Canon e Nikon, di fare il
proprio lavoro con
un'attrezzatura
un po' più modesta.
Dopo la
prima parte di questa prima giornata di
gare, ci avviciniamo alla boat house,
dove grazie al pass della press...arriviamo
fino alle barche.
Primi
incontri azzurri: Abbagnale, Alfine,
Arrigoni, Polti, Barbo, Benecchi,
Cattaneo, De Capua, Verkondchot, li ho
messi in ordine alfabetico, così non si
offende nessuno... quattro chiacchiere,
ambiente in attesa per questo primo
responso sul campo. Poi i saluti con gli
amici sloveni, austriaci e croati del
canottaggio, quelli che incontriamo
nelle nostre rispettive nazioni almeno
un paio di volte al mese per le nostre
“internazionali” casalinghe.

La serata
si conclude a tavola nel locale
adiacente la canottieri per poi
alloggiare un una casa privata, a 123
metri dalle imbarcazioni, una bella
comodità non dover spostare l'auto per
tre giorni! Potenza delle locali
“zimmer” che con un prezzo adeguato ti
danno da dormire e la colazione. Un
suggerimento per chi vuole assistere
l'anno prossimo ai mondiali spendendo
poco.