Il
meteo l'aveva
annunciato già
da alcuni
giorni, ma
mentre noi
facevamo gli
gnorri, lui, il
maltempo, si
stava
preparando.
Si è scatenato
nel primo
pomeriggio, con
una ouverture di
tuoni,
abbassamento
della
temperatura di
parecchi gradi,
e acqua a
catinelle sul
lago che ospita
la I prova di
Coppa del Mondo.
Per chi aveva
sperato
nell'incompetenza
dei metereologi
e soprattutto,
di averla fatta
franca, l'ha
pagata fino in
fondo.
Tribune dapprima
affollate di
ombrelli, poi un
po' alla volta
orfane di
spettatori, nel
fuggi fuggi
generale.
La
sala stampa,
appollaiata a
fianco della
vecchia tribuna,
costruita con
tensostrutture,
riusciva a
coprire i
malcapitati solo
nella fila
centrale e
nemmeno tutta...per
cui, tutti
raggruppati nei
pochi posti
verso il centro.
Insomma...i più
affezionati al
campo di regata
sloveno, a
rimpiangere la
vecchia ma
coperta
tribuna...
Ore 17,30: il
lago è deserto,
gli alberghi che
ospitano le
rappresentative,
pieni zeppi.
Noi in attesa
delle gare delle
specialità non
olimpiche e
degli adaptive,
che inizieranno
alle 18 e
proseguiranno ad
oltranza...sotto
l'acqua...