Caro
Maurizio,
dopo anni di
letargo,l’ANAC
ha la fortuna di
avere un
Presidente che
opera a tutto
campo cercando
di acquisire
maggiori
consensi.
Purtroppo
nonostante il
tuo costante
impegno, il
nostro
Presidente
Federale e la
sua banda,
continuano ad
assumere un
atteggiamento
molto ambiguo
vanificando il
tuo lavoro.
Se ricordi,
durante
l’Assemblea ANAC
del 14.11.09 a
Piediluco,precisai
che con le buone
maniere non si
va lontano e a
mio modesto
parere, mi rendo
conto che la tua
signorilità
oltre alla
grande capacità
di mediare non
ha ancora dato i
frutti sperati e
sai bene a cosa
intendo. Ti
chiederai il
motivo di tali
affermazioni,
bene, cercherò
di essere breve
e conciso: da
più parti, i
nostri cari
colleghi
iniziano a
criticare il
comportamento
della F.I.C. e
dell’ANAC
minacciando le
dimissioni
dall’Associazione
rea di non
tutelare almeno
la dignità degli
allenatori. Ciò
non mi
meraviglia per
niente, conosco
molto bene la
nostra categoria
e se mi
consenti, vorrei
consigliarti di
essere più
incisivo
soprattutto con
la F.I.C per
evitare
spiacevoli
episodi che in
passato hanno
penalizzato la
crescita
dell’Associazione.
Ritengo
opportuno
precisare, che
il sottoscritto
mai più si
presenterà come
candidato alla
Presidenza dell’ANAC
e quindi la mia
esternazione è
semplicemente
dovuta alla
preoccupazione
di un tuo
eventuale
abbandono dall’ANAC
episodio che
potrebbe portare
al tracollo
definitivo della
nostra
associazione.
Concludendo caro
Presidente, ti
chiedo a nome di
tanti, di non
sottovalutare i
gravissimi ed
offensivi
episodi che
hanno coinvolto
soprattutto
negli ultimi
tempi, alcuni
individui che
collaborano con
la FIC e
salvaguardare un
elemento
fondamentale che
è la dignità di
chi opera a
favore dello
sport e se non
ti è di peso
chiedere al D.T.
qualche
dichiarazione in
merito alle
regate di
Lucerna ad un
anno dalle
qualifiche
olimpiche.
Francesco Noio