Top_bar.jpg
Left_bar.jpg
 

QUI RADIO LONDRA 2012

PHOTOGALLERY

Mondo Scuola
Norme e Sicurezza
Forum e Convegni

Dati e Regate

Archivio Tecnici
Opinioni
Calendario
 
 

 

1971-2011
BUONCOMPLEANAC
40 anni di canottaggio allenato
 

 

 

banner

 Filippi Lido

 

 
      L’ANAC CON SPRINT
 

A Firenze, SABATO 6 MARZO, l’ANAC si incontrò con i ricercatori di SPRINT, la nuova frontiera nel campo del canottaggio: un dimostratore di voga che consente al canottiere di eseguire un movimento molto simile a quello in barca, con sensazioni molto vicine a quelle provate sull’acqua. I tre ricercatori del Progetto del PERCRO Lab. Il prof. Massimo Bergamasco e gli ingegneri Emanuele Ruffaldi e Alessandro Filippeschi hanno sperimentato il simulatore presso la Canottieri Pontedera presso la quale hanno testanto il sistema.

Queste all’epoca le dichiarazioni dei due ricercatori:

Prof. Massimo Bergamasco (Professor of Applied Mechanics Perceptual Robotics Laboratory PERCRO)

Il nostro laboratorio sta sviluppando ormai da qualche anno un prodotto che riteniamo essere un supporto innovativo per la formazione di atleti per il canottaggio, ed in questo ambito è uno dei nostri obiettivi perfezionare il sistema tramite una fattiva interazione con le società di canottaggio.

A Piediluco  nel novembre 2008 avemmo già l’occasione di presentare alla Conferenza Allenatori  un primo risultato di questa ricerca, ma da allora abbiamo continuato lo sviluppo del sistema SPRINT e saremmo ben lieti di poter mantenere aggiornata l’informazione su questo sistema e viva l’attenzione sulle collaborazioni in atto.

Del gruppo fa parte anche l’ing. Ruffaldi  che nell’ambito del Progetto SKILLS il quale risulta il responsabile dello sviluppo di questo dimostratore di addestramento.

Ing. Emanuele Ruffaldi (Assistant Professor in Applied Mechanics – PhD) ricercatore del laboratorio PERCRO per il sistema di addestramento per il canottaggio SPRINT sviluppato nell’ambito del progetto europeo SKILLS.

Garantiamo piena disponibilità alla disseminazione relativa al sistema ed alla possibilità di creare interazioni con la comunità degli allenatori.

A Firenze era presente anche l’ing. Alessandro Filippeschi (dottorando presso la Scuola Superiore Sant’Anna e socio della Canottieri Pontedera) che collabora con il Progetto.

Nella sede della Canottieri Pontedera, i ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna, insieme a quelli dell'Università dello sport di Montpellier hanno portato a termine dei test, con l'aiuto degli atleti della società Pontederese, per verificare e migliorare i parametri del macchinario.
Un'obiettivo ambizioso, ma che sta già dando i primi frutti: " in questo momento- spiega ancora Ruffaldi- stiamo testando i vogatori per attuare le strategie di gara migliori e i test sono in collaborazione con due ricercatori dell'università dello sport di Montpellier".
"I test sono suddivisi in tre fasi- aggiunge Alessandro Filippeschi, dottorando presso la Scuola Superiore Sant'Anna e socio della Canottieri Pontedera- la prima fase prevede la verifica delle condizioni iniziali degli atleti, la seconda fase, quella centrale, riguarda l'allenamento, mentre l'ultima fase è quella di verifica delle condizioni finali, vedere cioè se quello che si è sperimentato nell'ambito virtuale viene trasferito nell'ambito reale".
Uno strumento quindi davvero innovativo, che porterà dei miglioramenti tecnici importanti per gli atleti ma che potrebbe anche costituire un vettore importante per promuovere la nobile disciplina del remo, visto che Sprint potrà permettere a tutti di provare la sensazione di trovarsi su una vera barca da canottaggio.

In aggiunta a quanto sopra, i ricercatori ci comunicano che  c'è la possibilità di provare pubblicamente il simulatore di canottaggio all'interno della Conferenza di Robotica ed Ambienti Virtuali IEEE RO-MAN 2010 che stanno organizzando a Viareggio dal 13 al 15 Settembre (http://ro-man2010.org/).

 

A PROPOSITO DI SPRINT

SPRINT è un sistema per l’allenamento in-door dei canottieri (http://www.skills-ip.eu/row/) sviluppato all’interno del progetto di ricerca europeo SKILLS (http://www.skills-ip.eu/). Gli obiettivi di ricerca di SKILLS si concretizzano in questo sistema: SPRINT è infatti progettato per essere in grado di leggere e catturare in dettaglio la prestazione di canottieri di alto livello, leggere e analizzare la prestazione dell’utente comune e fornirgli le informazioni e i feedback necessari per riconoscere e correggere gli errori fatti.

La base del sistema è un meccanismo che permette di vogare in maniera molto simile al canottaggio out-door ( REF _Ref258750697 \h Figura 1) Grazie ad una serie di regolazioni è possibile adattare il sistema alle misure antropometriche del canottiere e, soprattutto, è possibile vogare sia di coppia che di punta semplicemente cambiando il remo e regolando leva interna e apertura. Ogni remo è collegato ad una ventola che fornisce la resistenza al movimento in passata ed è scollegata in ripresa.

I sensori a bordo della meccanica permettono di leggere il moto del remo e del carrello, nonché le forze esercitate sui remi. È prevista l’aggiunta di ulteriori sensori di forza per l’acquisizione della pressione sul puntapiedi e sul carrello. A questi sensori è possibile aggiungere due ulteriori sensori che permettono la cattura della posizione delle spalle e dei gomiti tramite opportune fasce montate sugli stessi.

I dati letti vengono elaborati da un software composto da diverse parti: una prima parte è composta da modelli dell’imbarcazione e dell’atleta. Questa permette di simulare il moto di un’imbarcazione reale sottoposta alle forze esercitate dal canottiere e alla resistenza dell’acqua e dell’aria. Una seconda parte del programma effettua in tempo reale l’analisi della prestazione basandosi sui dati letti e sui risultati dei modelli: è possibile sapere in tempo reale quali sono le forze esercitate sui remi, la traiettoria percorsa dalle mani, i tempi delle varie fasi del ciclo di voga (in particolare l’entrata ( REF _Ref258779956 \h Figura 2)) oltre agli altri indici più conosciuti quali la velocità della barca e la frequenza di palate. I dati ed i risultati dell’analisi vengono registrati in modo da poter essere richiamati successivamente per confronti ed ulteriori analisi.

Il monitor di fronte al sistema mostra l’ambiente virtuale dove si svolge l’allenamento del canottiere ( REF _Ref258780120 \h Figura 3). L’ambiente virtuale è composto di vari elementi, alcuni, come l’acqua e il paesaggio, fanno da sfondo all’allenamento. Gli elementi finalizzati all’allenamento sono la barca, i compagni, gli avversari ed eventualmente il campo di gara, che vengono scelti a seconda della seduta di allenamento. Sovrapponibile a questo ambiente c’è poi tutta una serie di strumenti che permettono una lettura diretta della performance.  Ad esempio, fra i più conosciuti, ci sono la velocità della barca (visibile sia come numero stampato sul monitor che tramite un tachimetro) e il numero di palate al minuto. Altri, di solito non disponibili, sono ad esempio i tempi di entrata ed il rapporto fra tempo di passata e tempo di ripresa.

In aggiunta a monitor e remi, è possibile fornire informazioni all’atleta tramite motori a vibrazione ( REF _Ref258780258 \h Figura 4) Ad esempio è possibile montare sul polso (uno sopra e uno sotto) due motori che iniziano a vibrare quando ci si discosta dalla traiettoria ideale.

Grazie ali elementi sopra descritti i possono costruire diversi scenari di allenamento: sedute su singolo per l’allenamento della tecnica. Sedute su barca lunga (attualmente 2x o 4x) in cui si può scegliere la posizione e si deve seguire uno o più compagni virtuali. Sedute (in 1x, 2x o 4x) in cui si gareggia contro un avversario ( REF _Ref258793159 \h Figura 5). La difficoltà e gli elementi dell’allenamento vengono stabiliti all’inizio della seduta ma possono essere cambiati a discrezione di allenatore ed atleta in corso d’opera.

 

Figure

 

Figura  SEQ Figura \* ARABIC 1 Il sistema di allenamento per il canottaggio SPRINT

Figura  SEQ Figura \* ARABIC 2 Tempi di entrata durante una simulazione di gara

 

Figura  SEQ Figura \* ARABIC 3 Ambiente virtuale con alcuni strumenti attivi

Figura  SEQ Figura \* ARABIC 4 Fascia con i motori vibranti

 

Figura  SEQ Figura \* ARABIC 5 Simulazione di gara

 
 

banner

 

Right_bar.jpg
 
 

 

NUOVO INDIRIZZO MAIL!!
Si ricorda che Il nuovo indirizzo mail dell'ANAC è anacrowing@gmail.com 

 

 

 

 

 

 



Sito ANACC - 2002/2009