VALUTAZIONE E CORREZIONE DELL’APPOGGIO PLANTARE CON ORTESI NEI CANOTTIERI P.O.

In atleti che praticano canottaggio ad elevato livello è di usuale riscontro la comparsa di dolori muscolo-tendinei e/o scheletrici e di affezioni acute e/o croniche di queste strutture che, se presenti in prossimità di eventi agonistici, compromettono la preparazione ed anche il rendimento durante la competizione.

Queste manifestazioni algiche sono spesso da ricondurre sia ad un sovraccarico funzionale cui sono sottoposte le strutture muscolari, tendinee ed ossee, ma anche a piccole alterazioni posturali od una serie di fattori quali:

- posture alterate,

- deficit muscolo-tendinei,

- uso di calzature non adatte,

- eccesso di peso,

- presenza di stati paramorfici (piede piatto, varo, valgo, convergente, divergente),

- disfunzioni delle facce articolari,

- movimenti scorretti,

fattori che concorrono da soli od in associazione ad alterare l'equilibrio fisiologico. Una volta plantare che presenta minimi difetti, a causa del gesto atletico ripetitivo del canottaggio, può sviluppare una vera patologia muscolo-tendinea. Inoltre nella pratica sportiva possono verificarsi microtraumi ripetuti che provocano un'usura precoce degli elementi che compongono le strutture sollecitate soprattutto se il carico è esercitato in modo non corretto.

Appare evidente che è possibile fare molto per evitare, o almeno ridurre in grande percentuale, le cause più importanti di algia, soprattutto attraverso un'adeguata azione preventiva.

E' essenziale quindi una diagnosi corretta del problema che affligge l'atleta attraverso una valutazione oggettiva e soggettiva tale da stabilire un indirizzo terapeutico completo.

Questa dovrebbe avvenire attraverso l'esecuzione di:

- esame clinico completo;

- valutazione della postura attraverso un esame radiografico completo della colonna vertebrale sotto carico;

- esame baropodometrico statico, dinamico e gesto specifico direttamente sulla barca attraverso acquisizione di dati per via telemetrica.

Questa valutazione ha lo scopo di individuare ed eliminare la causa del problema e di impostare il trattamento riabilitativo ottimale che sarà effettuato attraverso:

- uso di ortesi plantari personalizzate;

- tecniche posturali di riabilitazione (Mezieres e simili);

- manipolazioni;

- ipertermia;

- ozonoterapia.

Tutti gli accertamenti saranno effettuati presso i Centri di riferimento dei nostri Consulenti esterni in particolare, per ciò che riguarda lo studio baropodometrico statico e dinamico sarà eseguito a cura dei nostri consulenti delle Officine Giuliani, sia a Piediluco che a Vetralla.