UFFICIO MANIFESTAZIONI PROMOZIONALI            CIRCOLARE

E CENTRI GIOVANILI                                                                    n.  314                      del 5 marzo 2003

 

Area Direzionale per la Promozione dello Sport per tutti delle Attività sociali ed amatoriali

 

Area Direzionale per le Attività tecnico-sportive e alto livello

                                                                                   

                                                                                    Area Direzionale Sviluppo Società Sportive

e rapporti regioni e aree metropolitane

                                                                                   

Comitati Regionali CONI

 

                                                                                    Comitati Provinciali CONI

 

Segretari Generali delle

Federazioni Sportive Nazionali

 

Segretari Generali delle

Federazioni Sportive Associate

 

                                                                                    Responsabili Tecnici Nazionali C.A.S. delle

                                                                                    Federazioni Sportive Nazionali e Associate

 

                                                                                    Sportass

 

e p.c. Ufficio Promozione Sport per tutti

                                                                                   

                                                                                    Scuola dello Sport

 

                                                                                    Componenti dello Staff Tecnico Nazionale

per i Centri Giovanili

 

Collegio Revisori dei  Conti

 

                                                                                    LORO SEDI

 

 

OGGETTO: programmazione delle  iniziative  dei Centri di Avviamento allo Sport nell’ambito del progetto “CON-I-Giovani” per l’anno 2003

 

Premessa

Con riferimento allo Statuto del CONI, agli indirizzi del “Progetto  integrato per l’attività giovanile” approvato dalla G.E.  il 1° settembre 1998 ed alle linee generali del progetto “CON-I-Giovani”, si delinea il quadro delle proposte di iniziative da programmare e realizzare nell’anno in corso.

            Il progetto tende a costruire o rinnovare contesti di cooperazione con le Federazioni Sportive e con le Associazioni Sportive sul territorio e guarda con rinnovato interesse alla collaborazione ed alle intese con la Scuola e con gli Enti Locali.

 

            Al centro del progetto si pone il disegno di una diversificata serie di percorsi per la formazione, la valutazione e la valorizzazione dei giovani che intendono praticare lo sport e di un ampio ventaglio di occasioni per l'aggiornamento degli istruttori dedicati all'avviamento allo sport dei giovani.

           

In ragione di quanto sopra viene indicato di seguito il quadro di riferimento delle iniziative e delle attività che sarà possibile programmare e realizzare, secondo le opzioni che ogni struttura territoriale del CONI vorrà autonomamente definire.  

Esse avranno però senso se apparterranno alla logica del progetto che persegue un modello integrato e funzionale di attività; viceversa, non avranno senso se conserveranno la logica delle iniziative autoreferenti e fini a se stesse.

 

1.      Coordinamenti  e staff  tecnici territoriali C.A.S.

           

L’opera di queste strutture, come è stato dimostrato, risulta di fondamentale importanza per la riuscita di ogni iniziativa che sia connessa a precise scelte tecniche, organizzative e culturali.

 

I componenti gli staff tecnici territoriali dovranno essere riconfermati o scelti tra coloro che, oltre a possedere i requisiti necessari e la qualifica richiesta, abbiano la disponibilità e le giuste motivazioni per assolvere queste funzioni tanto più rilevanti in questo momento e soprattutto in proiezione futura.

 

            Nel contempo si dovrà garantire l’indispensabile continuità d'azione, facendo acquisire loro il senso dell’appartenenza e le motivazioni necessarie a consolidare il progetto, nell’ambito del quale è previsto un loro specifico e rilevante ruolo tecnico-organizzativo e di ricerca, oltre a quello di assistenza e consulenza alle associazioni sportive, ai dirigenti, ai tecnici, agli allievi, alle scuole che ne facciano richiesta.

 

2.      La programmazione

           

In sede di riunione dello staff, il consuntivo delle attività e l’analisi dei risultati costituisce di fatto la prima fase di programmazione, avviando il confronto sulle compatibilità tra i bisogni accertati, le opportunità che il progetto generale qui presentato offre e le risorse che si renderanno disponibili.

 

            Analogo atteggiamento e modus operandi andrà applicato in occasione degli incontri o dei contatti con le strutture territoriali delle Federazioni Sportive, con le Associazioni Sportive loro affiliate, con gli Enti Locali, con le Scuole con cui andranno stabiliti e mantenuti i migliori rapporti di collaborazione possibili, ponendosi in relazione d’aiuto,  offrendo loro servizi, progetti e consulenze specifiche.

 

3.      Gli obiettivi generali

 

            Gli obiettivi generali che s'intendono perseguire sono i seguenti:

 

q       creare le condizioni che favoriscano lo sviluppo dei settori giovanili delle Associazioni Sportive;

q       ampliare le occasioni di partecipazione dei giovani alla pratica sportiva anche in ambito scolastico, assecondandone la dimensione educativa;

q       motivare i giovani meno dotati a proseguire i propri percorsi sportivi presso le strutture associative federali;

q       sostenere le Associazioni Sportive nella valorizzazione di possibili talenti giovanili;

q       ricercare e curare efficaci rapporti di comunicazione con le famiglie degli allievi.

 

4.      Le iniziative tecnico-organizzative-culturali

            Le iniziative tecnico-organizzative-culturali che si propongono al territorio riguardano tre ambiti:

 

q       Iniziative per gli allievi

q       Iniziative per gli operatori sportivi

q       Iniziative d'intesa ( con FSN, EE.LL., Scuole, Istituzioni, eccetera)

 

4.1 Iniziative per gli allievi

           

Le attività che si propongono in quest'ambito sono costituite da altrettanti "Programmi"

 

q       Programma delle Attività Intercentri

q       Programma dell' Osservatorio delle Capacità Motorie

q       Programma Attività Scuola dell'Infanzia

q       Programma Attività Scuola di Giocosport

q       ProgrammaTrofeo "CON-I-GIOVANI"

 

4.1.1     Attività intercentri

 

Si ribadisce che le attività intercentri costituiscono un “Circuito di incontri, di gare e di confronti tra allievi dei Centri” poco o nulla coinvolti nei campionati federali ma iscritti e frequentanti le  Associazioni Sportive, e che hanno lo scopo di evitare la caduta di motivazione e d’interesse degli esclusi dalle attività agonistiche, di creare le condizioni per una più attenta ricerca dei talenti tardivi e di limitare inoltre il fenomeno degli abbandoni.

           

La dimensione del circuito intercentri è quella provinciale e si suddivide in due moduli rispettivamente indirizzati agli allievi dai 6 ai 10 anni ed a quelli dagli 11 ai 14 anni e non può essere riferita in forma esclusiva a pure e semplici feste finali o manifestazioni analoghe.

 

Lo schema che guida questo tipo di attività deve tendere a realizzare la sintonia del modello di gara con il modello di allenamento, facendo base sui principi della multilateralità, cogliendo questa anche come occasione programmata di verifica sul campo del lavoro svolto dai tecnici nei Centri.

 

Per la realizzazione dei due circuiti la definizione tecnico-organizzativa è affidata agli staff tecnici CONI, d’intesa con le Associazioni Sportive e le Federazioni Sportive di appartenenza, tenendo conto delle apposite indicazioni contenute nell'apposita "Guida intercentri" già inviata alle strutture territoriali del CONI ed alle Federazioni Sportive e di quanto suggerito dalla Nuova Guida Tecnica Generale CAS.

 

4.1.2             Osservatorio delle Capacità Motorie

 

Lo strumento fondamentale per la realizzazione del programma è costituito da uno specifico “software” dedicato.

            La struttura informatica del software è costituita da un data base di test motori e attitudinali e da tabelle di percentili di riferimento reperite dalla corrente bibliografia nazionale e internazionale.

           

Presso ogni Comitato Provinciale CONI è stato costituito un “Osservatorio delle Capacità Motorie” cui è stato inviato sia il software che il manuale per l’uso da parte dello staff tecnico che è stato allo scopo aggiornato. L’offerta del programma alle Associazioni Sportive, alle Federazioni Sportive e alle Scuole tende a conseguire i seguenti obiettivi:

 

q       offrire ai giovani e alle proprie famiglie la possibilità di conoscere e apprezzare il proprio percorso sportivo;

q       integrare, d'intesa con le Federazioni Sportive, tali risultati con quelli agonistici allo scopo di finalizzare con più efficacia la preparazione dei giovani;

q       integrare, d'intesa con le Scuole che ne facciano richiesta, i risultati dei test con le valutazioni scolastiche;

q       individuare le potenzialità inespresse e indirizzarle verso percorsi sportivi alternativi;

q       dotarsi di una banca di dati tecnici utili alla ricerca in ambito statistico e sportivo.

 

Per ogni ulteriore indicazione al riguardo, si farà riferimento ai tre Manuali dell’ “Osservatorio Capacità Motorie" ed ai recenti aggiornamenti in ambiente Windows del programma stesso (circolare MPCG prot.3830 del 27.09.2001), già inviati alle strutture territoriali del CONI ed alle Federazioni Sportive.

 

4.1.3        Scuola dell'Infanzia

 

Si tratta di una delle nuove proposte che il mondo dello sport è in grado di mettere a disposizione delle Scuole nell'ambito delle attività motorie indirizzate in maniera particolare agli alunni delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo  (I^ e II^) della scuola elementare.

 

La specificazione del Programma Infanzia in termini di strategie, materiali e organizzazione, sarà oggetto di un'apposita successiva comunicazione.

 

4.1.4    Scuola di Giocosport

 

Vuole essere il nome ed il cognome di un'iniziativa che appartiene al progetto “CON-I-GIOVANI” e che si configura come un sistema locale di promozione dell'educazione allo sport in ambito scolastico, rivolto agli alunni del secondo ciclo della scuola elementare (III^, IV^ e V^). Il programma a livello provinciale sarà gestito dallo staff tecnico che è organo del Comitato.

 

Le esperienze già condotte da numerosi Comitati ( sia per la Scuola dell'infanzia che per il Giocosport) confermano la realizzazione di modelli operativi anche diversi da quelli esemplificati e purtuttavia efficaci in relazione alle esigenze ed al tipo di partenariato raggiunto con le altre istituzioni operanti sul territorio, confermando perciò la possibilità di avvio di esperienze anche con numero limitato di Federazioni Sportive, di Associazioni, di Scuole e di classi e sezioni.

4.1.5  Trofeo "CON-I-GIOVANI"

           

L'Ufficio conferma il proposito di realizzare una rassegna promozionale federale dei Centri di Avviamento allo Sport, denominata Trofeo “CON-I-Giovani”, la cui organizzazione era già stata avviata lo scorso anno d'intesa con le Federazioni, e che non fu possibile realizzare, seppure in forma sperimentale, a causa della nota congiuntura economica dell'Ente, pur essendo stata approvata dalla G.N. del CONI.

           

Si tratta di un'iniziativa che persegue lo scopo di rendere visibile l'azione del CONI e delle Federazioni Sportive nell'ambito della promozione sportiva giovanile, e di completare il progetto “CON-I-Giovani” con la dimensione più vicina alle attività agonistiche giovanili federali.

 

            L'Ufficio MPCG, nel confermare la validità dell'iniziativa, è impegnato nella riproposizione della stessa, compatibilmente con la disponibilità delle risorse necessarie.

 

4.2 Iniziative per gli operatori sportivi

 

Le iniziative di quest'ambito si sviluppano secondo quattro direttrici.

 

4.2.1 La prima è relativa alla collaborazione con le F.S.N. per la formazione degli istruttori federali che, aldilà della titolarità esclusiva di ciascuna federazione sportiva, trova riferimento  nel "Progetto Nazionale di Formazione dei quadri sportivi" predisposto dalla Scuola della Sport e

nelle intese ratificate da questo ufficio con la Scuola dello Sport e con l'Ufficio Scuole Regionali dello Sport. 

Il decentramento della formazione ha la sua naturale sede presso le Scuole Regionali di Sport laddove presenti e, ove manchino, presso i Comitati Regionali CONI, capaci di operare localmente attraverso un corpo docente già formato e abilitato, da attivare di concerto con le Scuole stesse su programmi e contenuti che saranno definiti d'intesa con la Scuola dello Sport, le singole Federazioni interessate e l'Ufficio Scuole Regionali di Sport.

 

Allo stato attuale è opportuno perseguire due obiettivi:

 

-         sostenere efficacemente le Federazioni Sportive attraverso progetti che, pur autonomi e diversificati, siano compatibili con il citato Progetto Nazionale di Formazione;

-         affermare la gradualità dell'intervento formativo come elemento essenziale per integrare le conoscenze e le attività sul campo, operando su richiesta delle singole Federazioni alla definizione di un "curriculum formativo dei propri tecnici" che trovi riferimento e garanzia di continuità con i diversi livelli di formazione previsti dal Progetto Nazionale stesso.

 

4.2.2  La seconda riguarda l'aggiornamento degli istruttori e dei tecnici giovanili con qualifica federale e prevede due distinte iniziative:

 

     -  il seminario di aggiornamento sul progetto CON-I-Giovani (vedi allegato…..);

     -  i seminari/conferenze tecniche a carattere monotematico (vedi allegato…….).

 

4.2.3 La terza riguarda l'aggiornamento degli istruttori giovanili con qualifica federale impegnati nelle "consulenze" motorio-sportive presso le scuole (programma a scuola di Giocosport e programma Infanzia) e prevede la realizzazione dei seminari per "educatori sportivi" (vedi allegato….)

4.2.4 La quarta infine riguarda i dirigenti delle associazioni sportive e delle F.S.N. territoriali e prevede la realizzazione del seminario informativo sul progetto CON-I-GIOVANI (vedi allegato……).

 

4.3 Iniziative d'intesa

 

            E' stata raggiunta un'intesa tra questo Ufficio MPCG e la Federazione Italiana Tiro con l'Arco (Fitarco) avente per oggetto il conseguimento da parte dei tecnici di primo livello della specializzazione di Istruttore Giovanile, secondo un'apposita deliberazione del Consiglio Federale.

           

            Il modello di seminario cui indirizzare i suddetti tecnici è quello di aggiornamento per istruttori (punto 4.2.2 - vedi allegato programmi dei seminari) che si realizza a livello provinciale.

 

            L'intesa prevede che la Fitarco indichi alle proprie strutture territoriali federali di convogliare verso i corsi provinciali di aggiornamento per istruttori, i tecnici Fitarco già in possesso della qualifica di primo livello. Allo stesso tempo il CONI s'impegna a riservare ai tecnici Fitarco segnalati dalle strutture Federali territoriali l'iscrizione e la partecipazione ai suddetti seminari.

 

            In presenza di un numero congruo (minimo 15 corsisti frequentanti) di tecnici, sarà possibile dedicare un apposito seminario esclusivamente alla Fitarco, nel qual caso il modulo aggiuntivo di tre ore verrà dedicato alla trattazione, a carico della Federazione, di argomenti specifici di competenza Fitarco.

 

            Al termine dei seminari, ai tecnici Fitarco già in possesso della qualifica di primo livello federale, verrà rilasciato apposito attestato di Istruttore Giovanile CAS.

 

           

Si comunica infine che, come già avvenuto lo scorso anno, l'Ufficio MPCG del CONI  emanerà in tempi brevi apposite comunicazioni, anche in ordine alle risorse da assegnare ad ogni singolo Comitato, al fine di consentire la definizione della programmazione delle iniziative per il 2003.

 

Nel confidare nella consueta collaborazione e nello spirito delle migliori intese con le Federazioni Sportive, con gli EE.LL. e con il mondo della Scuola, si conferma la più ampia disponibilità degli uffici dell’Ente preposti alle iniziative e si coglie l’occasione per porgere i migliori saluti.

 

 

 

 

 

 

Allegati: c.s.                                                                ---------------------------------------

                                                                                    IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                            (Raffaele Pagnozzi)

 

 

INDICAZIONI PER I PROGRAMMI DEI SEMINARI PREVISTI DALLA CIRCOLARE C.A.S. 2003

 

Allo scopo di razionalizzare la realizzazione delle suddette iniziative, si propone di far precedere i tre differenti seminari, istruttori, educatori e dirigenti (con esclusione quindi dei seminari/conferenze a carattere monotematico) da un'unica sessione comune in considerazione sia del fatto che i primi moduli dei programmi di ciascun seminario prevedono argomenti sostanzialmente analoghi, sia del fatto che si ritiene possa essere significativo realizzare un incontro preliminare cui partecipino assieme tutte le componenti attive dell'associazionismo sportivo che intendono partecipare alle iniziative provinciali proposte dal CONI.

 

In tal senso il primo modulo dei tre tipi di seminari sarà comune, magari sotto forma di conferenza informativa, mentre i tre distinti seminari vivranno poi  vita autonoma, sia come date o periodi di realizzazione, che come struttura organizzativa non concomitante.

 

Un'ulteriore novità è costituita dall'aver previsto, per ognuno dei tre tipi di seminario un modulo aggiuntivo che per contenuti e realizzazione è affidato alla libera e autonoma scelta di ogni singolo Comitato.

 

q       NOTA COMUNE AI SEMINARI

 

In ragione dell’ottica squisitamente promozionale e culturale delle iniziative, in via sperimentale, per quest’anno, tutti i seminari appresso specificati, potranno essere realizzati con un numero minimo di 6 (sei) partecipanti.

 

Al termine dei diversi seminari verrà rilasciato ai partecipanti un apposito "attestato" (con l'indicazione del tipo di seminario) e i nominativi degli stessi verranno inseriti in "elenchi" (distinti per educatori, istruttori e dirigenti) conservati agli atti del Comitato Provinciale, che ne darà comunicazione all'Associazione Sportiva ed alla Federazione d'appartenenza.

 

Per i seminari/conferenze tecniche a carattere monotematico, pur auspicando la partecipazione a tutti i moduli previsti, potrà essere attestata anche la frequenza parziale (da uno a cinque dei moduli), specificando le tematiche cui si riferiscono.

 

L'attestato sarà considerato quale "credito formativo" acquisito in relazione a future analoghe iniziative sia CONI che d'intesa con le F.S.N. che si realizzeranno sul territorio.

 

q       MODULO CONFERENZA COMUNE

Sarà indirizzato a tutti gli operatori sportivi che avranno distintamente aderito a ciascuno dei tre seminari previsti (educatori sportivi, istruttori giovanili, dirigenti sportivi).

 

Argomenti generali

q       Stato dell'educazione sportiva giovanile nel paese e nel territorio (1 ora)

q       Il progetto "CON-I-Giovani" (1 ora)

q       Le iniziative previste dal progetto: i seminari di aggiornamento, l'attività intercentri, l'osservatorio delle capacità, i programmi Giocosport e Infanzia per la scuola (1 ora).

 

Una volta realizzato questo modulo comune, i tre seminari riacquisteranno la loro originale connotazione e realizzazione autonoma, come di seguito indicato.

 

 

q       SEMINARIO PROVINCIALE PER EDUCATORI SPORTIVI

 

1. A chi è indirizzato

 

E' finalizzato all'informazione mirata degli istruttori delle Associazioni Sportive affiliate alle Federazioni che accedono alle istituzioni scolastiche come consulenti per le attività motorie e di Giocosport. In linea di massima sono esclusi da tale iniziativa quei consulenti che siano insegnanti di educazione fisica o insegnanti elementari, posto che la loro professione si configura già come squisitamente “educativa”.

 

2. Che cosa è

 

Si tratta di una serie di incontri strutturati in moduli informativi che, una volta sia stato realizzato il "modulo conferenza comune", prevedono l'impegno complessivo di 12 ore secondo 4 moduli da tre ore ciascuno, da realizzare secondo calendari definiti in funzione delle esigenze territoriali.

 

3. Dove si svolge

 

La sede di realizzazione del seminario è il Comitato Provinciale CONI, fatta salva la possibilità di realizzazione a livello interprovinciale, laddove se ne ravvisi l'opportunità dandone tempestiva e motivata comunicazione all'Ufficio scrivente.

 

4. Quali sono i contenuti

 

Lo schema indica, secondo la scansione in moduli da tre ore, quali sono gli argomenti da trattare.

 

Modulo A

 

-         Il senso dell'iniziativa: l'essere e l'agire dell'educatore sportivo (1 ora);

-         La scuola dell'autonomia e la sua organizzazione (1 ora);

-         Il P.O.F.  e la programmazione educativo didattica (1 ora).

 

Modulo B

 

-         Lo sport a scuola: il giocosport e i campionati sportivi studenteschi (1 ora);

-         Il rapporto con gli alunni diversamente abili (1 ora);

-         Elementi di primo soccorso e d'igiene alimentare (1 ora).

 

Modulo C

 

-         Le competenze del consulente "educatore sportivo": saper comunicare, programmare,

insegnare (3 ore);

 

Modulo D

 

-         Temi e argomenti affidati alle autonome scelte dello staff del Comitato CONI (3 ore).

 

5. Chi insegnerà nel seminario

 

La determinazione e l'attribuzione della docenza nel seminario è affidata alle scelte della struttura tecnica e culturale del Comitato che verificherà le competenze in essa presenti o da cooptare, quale ad esempio quella di un medico dello sport.

 

Si segnalano quindi come naturali docenti i componenti dello staff provinciale e i docenti CONI mentre s'invitano i Comitati a valutare positivamente l'efficacia e l'opportunità offerta da un attivo coinvolgimento del Provveditorato agli Studi (Coordinatori di Educazione Fisica) nella segnalazione di esperti in grado di trattare alcuni degli argomenti di specifica pertinenza scolastica.

 

6. I materiali occorrenti

 

Si tratta di documenti (circolari, programmi scolastici, CON-I-Giovani, Giocosport, eccetera) il cui reperimento non dovrebbe essere difficile, anche in collaborazione con gli Uffici Scolastici Provinciali.

I docenti incaricati delle comunicazioni saranno i primi ad attivarsi in tal senso e, ad ogni buon conto, l'Ufficio verrà incontro ad eventuali difficoltà che dovessero presentarsi provvedendo su richiesta all'invio di quella documentazione che dovesse rivelarsi di difficile reperimento.

 

7. Socializzazione dell'iniziativa

 

Sarà cura dell'Ufficio comunicare alle Federazioni Sportive Nazionali la programmazione dell'iniziativa mentre, allo stesso tempo, considerata la dimensione provinciale  della sua realizzazione, s'invitano i Comitati a farne oggetto di apposita comunicazione alle strutture territoriali federali che, solitamente, predispongono le offerte d'intervento e consulenza motorio-sportiva alle scuole.

 

8. Realizzazione del seminario

 

E’ affidata alle valutazioni dei singoli Comitati la possibilità di dedicare l’iniziativa a gruppi di istruttori appartenenti a discipline sportive diverse, ovvero di dedicarla, sussistendo le condizioni, a tecnici di un’unica Federazione, d’intesa con la stessa. Ogni Comitato valuterà inoltre, in ragione delle adesioni e delle disponibilità di risorse, la possibilità di realizzare ambedue le ipotesi di seminario.

q       SEMINARIO PROVINCIALE DI AGGIORNAMENTO PER ISTRUTTORI GIOVANILI

 

1. A chi è indirizzato

 

L'aggiornamento sul Progetto CON-I-Giovani è finalizzato all'informazione più capillare degli istruttori giovanili a livello provinciale. Il seminario è aperto alla partecipazione degli insegnanti.

 

2. Che cosa è

 

Si tratta di una serie di incontri organizzati secondo moduli informativi che potranno essere realizzati dai Comitati Provinciali CONI a seconda delle autonome scelte di ciascuno di essi.

Atteso che sia stato realizzato il "modulo conferenza comune", l'impegno complessivo è definito in 12 ore secondo 4 moduli da tre ore ciascuno, da realizzare secondo incontri definiti in funzione delle esigenze territoriali.

 

3. Dove si svolge

 

La sede di realizzazione dell'aggiornamento è il Comitato Provinciale CONI, fatta salva la possibilità di realizzazione a livello interprovinciale, laddove se ne ravvisi la necessità e dandone tempestiva e motivata comunicazione all'Ufficio MPCG.

 

4. Quali sono i contenuti

 

Lo schema indica, secondo la scansione in moduli da tre ore, quali sono gli argomenti da trattare.

 

Modulo A

 

-         Le competenze irrinunciabili dell'istruzione giovanile: saper comunicare, programmare, insegnare, allenare (3 ore);

 

Modulo B

 

-         La nuova Guida Tecnica generale CAS (1 ora)

-         Attività e manifestazioni intercentri: i modelli di confronto e di gara (1 ora)

-         Le strategie operative: incontri e fasi, generali e federali (1 ora).

 

Modulo C

 

-         L'osservatorio delle capacità motorie: istallazione e manuale d'uso, controllo dei processi di sviluppo delle capacità, esercitazioni d'inserimento dati e loro elaborazione, statistica e valutazione (3 ore).

 

 

Modulo D

 

-         Temi e argomenti affidati alle autonome scelte dello staff del Comitato CONI (3 ore).

               

5. Chi insegna nei corsi

 

La determinazione e l'attribuzione delle docenze nel seminario è affidata alle scelte della struttura  CAS del Comitato che verificherà le competenze in essa presenti d'intesa con la Scuola Regionale di Sport.

Si segnalano pertanto come naturali docenti i componenti delle èquipes di aggiornatori regionali ( per intendersi i docenti CONI formati nei seminari di Tirrenia e Spotorno) nonché i componenti lo staff provinciale CAS.

 

6. I materiali occorrenti

 

Si tratta di tutti i materiali relativi al Progetto CON-I-GIOVANI già inviati ai singoli Comitati Provinciali con gli eventuali aggiornamenti che dovessero essere nel frattempo intervenuti. Si segnala in tal senso che l'edizione della Nuova Guida Tecnica Generale CAS curata dalla Società Stampa Sportiva di Roma nell'ambito della Collana CAS, è disponibile presso l'Editore a prezzo fortemente scontato.

 

7. Socializzazione dell'iniziativa

 

Sarà cura dell'Ufficio MPCG comunicare alle FSN la programmazione e la realizzazione dell'iniziativa a livello provinciale; ogni Comitato Provinciale è invitato ad attivarsi sul territorio per quanto di sua competenza.

 

8. Realizzazione del seminario

 

E’ affidata alle valutazioni dei singoli Comitati la possibilità di dedicare l’iniziativa a gruppi di istruttori appartenenti a discipline sportive diverse, ovvero di dedicarla, sussistendo le condizioni, a tecnici di un’unica Federazione, d’intesa con la stessa. Ogni Comitato valuterà inoltre, in ragione delle adesioni e delle disponibilità di risorse, la possibilità di realizzare ambedue le ipotesi di seminario.

 

 

q       SEMINARIO PROVINCIALE D'INFORMAZIONE PER DIRIGENTI SPORTIVI

 

 

1. A chi è indirizzato

 

Il seminario è finalizzato all'informazione più capillare dei dirigenti delle Associazioni Sportive e delle strutture Federali a livello provinciale. Il seminario è aperto alla partecipazione degli interessati, indipendentemente dall'aver attivato o meno un C.A.S.

 

Ogni Comitato valuterà inoltre, in ragione delle politiche sul territorio, l'opportunità di far partecipare al seminario esponenti delle Amministrazioni locali (in particolare componenti degli Assessorati allo Sport) o esponenti del mondo della Scuola.

 

2. Che cosa è

 

Si tratta di una serie di incontri organizzati secondo moduli informativi che potranno essere realizzati dai Comitati Provinciali CONI a seconda delle autonome scelte di ciascuno di essi.

Atteso che sia stato realizzato il "modulo conferenza comune" l'impegno complessivo è definito in 9 ore secondo 3 moduli da tre ore ciascuno, da realizzare con incontri definiti in funzione delle esigenze territoriali.

 

3. Dove si svolge

 

La sede di realizzazione del seminario è il Comitato Provinciale CONI, fatta salva la possibilità di realizzazione a livello interprovinciale, laddove se ne ravvisi la necessità e dandone tempestiva e motivata comunicazione all'Ufficio MPCG.

 

4. Quali sono i contenuti

 

Lo schema indica, secondo la scansione in moduli da tre ore, quali sono gli argomenti da trattare.

 

Modulo A

 

-         La questione dello sport giovanile: nello statuto del CONI e nelle carte federali (1 ora)

-         Il ruolo del comitato provinciale CONI e del suo staff tecnico nella promozione dello sport giovanile (1 ora)

-         Natura e processi dell'educazione sportiva giovanile (1 ora).

 

Modulo B

 

-         Il rapporto tra associazionismo sportivo e scuole (1 ora)

-         Le intese tra associazionismo sportivo ed enti locali  (1 ora)

-         La programmazione generale delle attività giovanili nelle associazioni sportive (1 ora).

 

 

Modulo C

 

-         Temi e argomenti affidati alle autonome scelte dello staff del Comitato CONI (3 ore).

 

5. Chi insegna nei corsi

 

La determinazione e l'attribuzione delle docenze nel seminario è affidata alle scelte della struttura  CAS del Comitato che verificherà le competenze in essa presenti d'intesa con la Scuola Regionale di Sport.

Si segnalano pertanto come naturali docenti i componenti delle èquipes di aggiornatori regionali ( per intendersi i docenti CONI formati nei seminari di Tirrenia e Spotorno) nonché i componenti lo staff provinciale CAS. S'invita a voler valutare positivamente il coinvolgimento di rappresentanti delle Istituzioni della Scuola.

 

6. I materiali occorrenti

 

Si tratta di tutti i materiali relativi al Progetto CON-I-GIOVANI già inviati ai singoli Comitati Provinciali con gli aggiornamenti che a breve verranno apportati.

 

7. Socializzazione dell'iniziativa

 

Sarà cura dell'Ufficio MPCG comunicare alle FSN la programmazione e la realizzazione dell'iniziativa a livello provinciale; ogni Comitato Provinciale è invitato ad attivarsi sul territorio per quanto di sua competenza.

 

8. Realizzazione del seminario

 

Sarà cura dell'Ufficio MPCG comunicare alle FSN la programmazione e la realizzazione dell'iniziativa a livello provinciale; ogni Comitato Provinciale vorrà tuttavia attivarsi sul territorio per quanto di sua competenza.

Ogni Comitato valuterà autonomamente, in ragione delle disponibilità di risorse, la possibilità di duplicare il seminario in zone della provincia particolarmente svantaggiate rispetto agli spostamenti.

 

 

SEMINARI/CONFERENZE TECNICHE A CARATTERE MONOTEMATICO

 

1.      Che cosa sono

 

Al fine di configurare in misura ancora maggiore il Progetto "CON-I-Giovani" come realmente "integrato", l'Ufficio ravvisa, sentiti anche i componenti dello Staff Nazionale, la necessità di rendere più efficace l'azione sul versante dell'informazione e dell'aggiornamento mirato e di qualità in ordine all'allenamento giovanile, attraverso la realizzazione di appositi seminari/conferenze.

 

2.      A chi sono indirizzati

 

L'iniziativa è sostanzialmente indirizzata ai tecnici federali che curano presso le loro associazioni sportive la fascia giovanile (dagli istruttori CAS ai tecnici dei settori giovanili in generale). Unico parametro di accesso sarà perciò l'appartenenza ai quadri tecnici federali.

E' aperta la partecipazione anche agli Insegnanti di Educazione Fisica.

 

 

3.  Dove si svolgono

 

La sede di realizzazione dell'iniziativa è il Comitato Provinciale CONI, fatta salva la possibilità di realizzazione a livello interprovinciale o regionale, laddove se ne ravvisi l'opportunità dandone tempestiva e motivata comunicazione all'Ufficio scrivente.

 

4.      Quali sono i contenuti

 

In ragione anche di quanto indicato nel "Piano Nazionale di Formazione" è stato definito il tema generale : La programmazione e la periodizzazione dell'allenamento giovanile come azione preliminare e indispensabile alla realizzazione delle attività di formazione sportiva.

 

Il suddetto tema generale (sulla base del modello di programmazione per obiettivi che si richiama alle teorie comportamentiste e associazionistiche) è stato quindi scandito in cinque argomenti fondamentali come di seguito indicato.

 

A.     Dai modelli di prestazione alla definizione degli obiettivi dell'allenamento giovanile

 

B.     I principi del carico e la loro applicazione nelle sedute e nei periodi di allenamento: criteri per la scelta e la scansione della quantità/qualità delle attività

 

C.     La definizione dei mezzi e dei metodi di allenamento delle capacità motorie

 

D.     La definizione dei mezzi e dei metodi di apprendimento delle tecniche sportive: dall'apprendimento dei fondamentali all'acquisizione delle abilità  tecnico-sportive

 

E.      La scelta dei mezzi e dei metodi per l'osservazione e la valutazione degli esiti dell'allenamento giovanile.

 

5.      La realizzazione dell'iniziativa

 

Il monte ore assegnato in termini di docenza è fissato in 20 ore complessive prevedendo perciò 5 seminari o conferenze monotematiche della durata di 4 ore ciascuna.

 

Fermo restando il tema generale ed il monte ore complessivo, nulla vieta la definizione da parte dei Comitati di modelli organizzativi differenti, garantendo peraltro un minimo di senso all'iniziativa e la conseguenzialità degli argomenti trattati.

 

I seminari/conferenza, nella scansione indicata, potranno avere sia caratteristiche autonome, sia essere legate dal filo conduttore del tema generale e potranno essere realizzati nelle forme e nei tempi che ciascuna realtà territoriale riterrà più rispondenti ai propri bisogni ed alle diverse situazioni locali.

 

 

 

 

6.   Chi insegnerà

 

La determinazione e l'attribuzione delle docenze nei seminari/conferenze è affidata alle scelte della struttura  CAS del Comitato che verificherà le competenze in essa presenti d'intesa con la Scuola Regionale di Sport. Si segnalano pertanto come naturali i docenti nazionali e regionali CONI nonché i componenti lo staff provinciale CAS. S'invita a voler valutare positivamente il coinvolgimento di docenti e tecnici federali e delle facoltà universitarie di Scienze Motorie.

 

7.      Quali materiali e sussidi

 

Tale ambito è affidato alle autonome scelte dei docenti che di volta in volta saranno chiamati a trattare gli argomenti loro affidati.

 

Purtuttavia si segnala di seguito un elenco, seppur limitato e indicativo, di testi e di materiali cui poter attingere utilmente:

 

·        Corpo Movimento Prestazione - Vol. I e II con eventuali audiovisivi mirati

 

·        Collana CAS - Scienze applicate allo sport - S.S.S. - Volumi dall' 1 al 17

 

·        Guide Tecniche CAS delle diverse Federazioni Sportive Nazionali

 

·        Rivista S.d.S. - Scuola dello sport - Varie annate e numeri dedicati

 

·        Programma informatizzato sulla valutazione delle capacità motorie (osservatorio OCM)

·        L'allenamento ottimale - J. WEINECK -Calzetti Mariucci Editori

 

8.      Socializzazione dell'iniziativa

 

E' di tutta evidenza la necessità di coinvolgere come partner dell'iniziativa le strutture territoriali delle Federazioni oltre che le singole Associazioni Sportive o i singoli tecnici sportivi.

 

L'ambito delle modalità di coinvolgimento e delle modalità di realizzazione dell'iniziativa per gruppi di discipline, per singole Federazioni, per gruppi di sport, non può costituire oggetto di scelte centralizzate, e resta affidato alla più completa autonomia dei Comitati che valuteranno in tal senso opportunità e convenienze, anche in ragione delle adesioni per seminario o conferenza.

 

E' certamente auspicabile che vi possa essere un'adesione complessiva al tema generale e perciò ai cinque argomenti trattati; non si possono tuttavia escludere partecipazioni parziali o di maggior interesse per un determinato seminario o conferenza, piuttosto che per un'altra.