Assemblea A.N.A.C.C.
Piediluco, 09.11.2002
ORDINE DEL GIORNO:
1) Designazione del Presidente dell’assemblea
2) Relazione Tecnica e Morale per il 2002
3) Relazione finanziaria per il 2002
4) Premiazione Allenatore dell’Anno 2002 e premiazione dei Tecnici di atleti Campioni
del Mondo 2002.
5) Varie
L’assemblea inizia alle ore 10.45 con 33 soci presenti.
Come da Ordine del Giorno :
1) Il Presidente dell’ANACC, Antonio Baldacci prende la parola e propone come Presidente
dell’Assemblea Lunardini e come segretario,Tedesco. L’assemblea approva.
2) Il Presidente dell’assemblea invita Antonio Baldacci alla lettura della Relazione Tecnica
e Morale 2002. Prendendo la parola, Baldacci legge alcune lettere degli allenatori che non
possono essere presenti. Espone e ringrazia il lungo elenco di Sponsor che hanno contribuito
per l’effettuazione della Conferenza Tecnica e dell’assemblea e spende alcune parole sulla
carenza dei partecipanti, nonostante l’interesse dell’avvenimento. Il Presidente Baldacci inizia
quindi la lettura della Relazione Morale (omissis, vedi allegato).
L’Assemblea approva all’unanimità.
3) Il Presidente Baldacci legge e relaziona sul bilancio 2002 (omissis, vedi allegato).
L’Assemblea approva all’unanimità
4) La premiazione viene spostata a Domenica 10.11 in quanto sarà effettuata alla presenza del
Presidente e del Vice della Federazione Italiana Canottaggio.
5) VARIE:
Ademollo - Mette in evidenza che la conferenza F.I.S.A tenutasi a Milano e organizzata da
Milano 2003, era senza traduzione simultanea, pertanto molti allenatori italiani che volevano
partecipare, hanno dovuto rinunciare. Chiede di fare da parte dell’A.N.A.C.C. una nota di
protesta.
Altra sua richiesta, è quella di avere la possibilità di accedere ai materiali tecnici e didattici
del Centro di Piediluco.
Il Presidente Baldacci risponde per quanto concerne Milano 2003, che si era messo in contatto
varie volte con il responsabile, e non ha mai ricevuto risposta.
Torri – Si lamenta che la regata di Milano sul Naviglio che aveva come media Rai3, oltre a
Varie tv locali, non ha possibilità di essere inserita sul calendario Nazionale. Mette in evidenza
l’ istituzione del nuovo campo di Trezzano(ex cava) di 2500 m.
Il Presidente Baldacci rileva che le gare di fondo devono finire entro marzo, con l’inizio della
stagione agonistica.
Ademollo - Secondo lui, il problema è che il calendario è saturo, e ci stà sfuggendo di mano la
possibilità di organizzare anche le gare più tradizionali che sono di pubblicità e propaganda per
il nostro sport. Si chiede all’A.N.A.C.C. di intervenire.
Scrocchi - Chiede che le prove di fondo in calendario non siano 5, ma 3 (Pisa,Varese,Torino).
Con la possibilità quindi di avere più partecipanti.
Il Presidente Baldacci risponde che verrà immediatamente interessato il Presidente della F.I.C.
Scrocchi - Mette in rilievo che i Campionati Italiani non sono stati regolari. Va ridiscusso il
metodo di avere in finale i primi 2 equipaggi Pesi Leggeri. In questo modo abbiamo avuto le
finali degli Assoluti anche con soli 5 equipaggi ( 2- ) anziché i regolari 8, dopo aver disputato
le batterie e le semifinali.
Il Presidente Baldacci assicura che interesserà immediatamente il Presidente della F.I.C.
Ademollo – Sull’argomento Campionati, mette in evidenza la carenza organizzativa a Milano
(cancelli chiusi,scarsa informazione, indecisioni su programma, ecc.)
Il Presidente Baldacci ricorda che il Comitato Milano 2003 non vuole alcuna “ingerenza”.
De Lucia, Carando, Marrucci – Rilevano che i vari Campionati come sono ora in calendario,
sono onerosi e poco adeguati alle esigenze varie.Ad esempio, i Campionati juniores, Pesi
Leggeri e Assoluti, costringono le Società a 3 giorni di soggiorno a Milano. Si auspica la
possibilità di ritornare con il Campionato Ragazzi assieme ai P.L. o agli U23, a seconda delle
esigenze del Centro Federale.
Lunardini – Legge una lettera appena ricevuta dagli allenatori dei Corpi Militari, che verte sulla tutela e considerazione di tutti i componenti (vedi lettera allegata), e firmata dagli ex soci allenatori degli Enti Militari.
Il Presidente dell’Assemblea Lunardini, fa notare che proprio l’Assemblea è il posto dove si debbono sviscerare anche le problematiche striscianti. Propone di dare mandato al Presidente
Baldacci, per contattare questi allenatori dissociati, per una chiarificazione.
L’assemblea approva all’unanimità.
Il Presidente Baldacci, nota che nel Consiglio A.N.A.C.C. cera Giovanni Lepore sino al 2001.
Ora nessuno ha voluto partecipare al Consiglio e si sono autoesclusi. Comunque il Presidente
contatterà i firmatari la lettera.
Null’altro, l’Assemblea si chiude alle ore 11.50
| IL SEGRETARIO | IL PRESIDENTE |
| Duilio Tedesco | Lelio Lunardini |